18 marzo 2020 – Le cattive abitudini son dure a morire

Apprendiamo dalla stampa notizie di svariati casi di persone poco disciplinate, poco rispettose dei divieti e che, coi loro sciagurati comportamenti, mettono a rischio la salute pubblica.

Proprio ieri, il Sindaco della città che si affaccia sul tratto di mare che son solito frequentare è venuto a riva a redarguire e cacciare malintenzionati che facevano comunella creando pericolosi assembramenti, minacciando di tornare “con la mazza” la prossima volta.
Come dicono in città, “le cap d’ chiumm, so’ assai“.

Anche sull’altro mare, il Tirreno, non scherzano.
Ad esempio a Follonica, di fronte all’isola d’Elba, un consigliere comunale leghista, esce di casa senza motivo, fa un giro ozioso in auto, vede un negozio aperto e lo riprende col telefonino.
Il negozio evidentemente gli sta sui cabasisi, forse perché gestito da una famiglia straniera.
Posta il filmato sui social, accusando sia i proprietari di non essere in regola con le chiusure dei negozi disposte per l’emergenza, sia la Polizia locale che non gli impone la chiusura.
Si scopre, però, che è un negozio di alimentari, dunque è in regola con l’apertura.
I leghisti, si sa, spesso non si rassegnano all’evidenza e quando scoprono che la realtà non è come pensavano, danno la colpa a nemici immaginari.
In questo caso alla Polizia locale che diventa destinataria di insulti; lo stile dei post leghisti lo conosciamo, qualche parola di troppo, qualche offesa gratuita, spesso si alza un po’ il gomito con qualche cicchetto di scarsa qualità e avviene il patatrac.
E infatti il Comandante della Polizia denuncia l’impreciso consigliere comunale per calunnia, oltraggio, ma, soprattutto, perché -reo confesso- andava in giro in auto a bighellonare e a dar fastidio alle persone.
È più forte di loro, non c’è niente da fare.
Non so se pure a Follonica si dice “cap d’ chiumm“!

LNG

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