
Sabato 31 ottobre alle ore 19.00 al Petruzzelli nuovo appuntamento della Stagione 2026, con un concerto condotto da John Axelrod che dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro (preparato da Alfonso Caiani, maestro del Coro della Fondazione lirica pugliese).
Solisti d’eccezione Sophia Liu (pianoforte), Anna Prohaska (soprano), Chiara Amarù (mezzosoprano), Filip Filipović (tenore), Davide Giangregorio (basso).
Il programma propone di Wolfgang Amadeus Mozart Ouverture, dall’opera “Don Giovanni”, di Franz Liszt Concerto n. 1, in Mi bemolle maggiore, per pianoforte e orchestra, S. 124, di Gioachino Rossini Petite Messe solennelle, per soli, coro misto e orchestra.
I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e su https://www.vivaticket.com/it/ticket/concerto-axelrod-beatrice-rana/292500
E-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it Telefono: 080.9752810.
Nel 2026, il Maestro John Axelrod festeggerà il suo 60° compleanno e i 30 anni di carriera, durante i quali ha diretto quasi 200 orchestre in tutto il mondo. Le stagioni 2025-2026-2027 celebreranno questo traguardo insieme alle numerose orchestre con cui il Maestro intrattiene rapporti di lunga data; tra queste figurano l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra Sinfonica di Milano, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Sinfonica Siciliana e il Teatro La Fenice di Venezia, oltre alla Symphony Orchestra Liechtenstein, alla City of Kyoto Symphony Orchestra, all’Aichi Chamber Orchestra, alla Hiroshima Symphony e alla Sendai Philharmonic in Giappone, alla Filarmonica di Belgrado, alla Nuremberg Symphony Orchestra, alla PhilZuid nei Paesi Bassi, all’Orchestra della Radio Rumena e alla Sinfonietta Cracovia, tra le tante altre.
Dal 1996, Axelrod si è affermato come uno dei principali direttori d’orchestra sulla scena internazionale, distinguendosi per un repertorio straordinariamente variegato: dai grandi classici – sia in ambito sinfonico che operistico – alla musica contemporanea e al crossover. I suoi programmi innovativi, la profondità musicale e lo stile interpretativo carismatico gli hanno valso ampi riconoscimenti da parte del pubblico e della critica. Nel 2020, il Maestro Axelrod ha ricevuto lo “Special Achievement Award” dagli International Classical Music Awards, un premio che riconosce il suo eccezionale contributo e le sue interpretazioni di alto livello.
Tra le sue numerose collaborazioni, inviti e registrazioni con orchestre figurano, tra le altre, la Radio-Sinfonieorchester Berlin, la NDR Sinfonieorchester di Amburgo (Elbphilharmonie), la Gewandhausorchester di Lipsia, la Filarmonica della Scala, l’Orchestre de Paris, la NHK Symphony Orchestra, la Danish Radio Symphony Orchestra, la Prague Radio Symphony Orchestra, la Camerata Salzburg, la Staatskapelle di Weimar e la Mozarteumorchester di Salisburgo. Negli Stati Uniti, Axelrod ha diretto, tra le altre, la Chicago Symphony, la Los Angeles Philharmonic e la Philadelphia Orchestra. Nel 2018, il Maestro Axelrod ha debuttato con grande successo alla guida della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, tornando poi al Teatro alla Scala nel 2022, in occasione del festival MITO, con la Philharmonia Orchestra (Regno Unito). Tra gli altri importanti e ricorrenti impegni in ambito festivaliero si annovera il Festival Enescu.
Axelrod ha inciso brani del repertorio classico e contemporaneo per etichette quali Sony Classical, Warner Classics, Naxos, Ondine, Universal, Naïve e Nimbus. Ha inoltre pubblicato, per l’etichetta Telarc, un ciclo delle sinfonie di Brahms e dei lieder di Clara Schumann, realizzato con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e le voci di Dame Felicity Lott, Nicole Cabell, Indra Thomas e Wolfgang Holzmair; il progetto, intitolato *Brahms Beloved*, è stato prodotto da Michael Fine, vincitore di un Grammy Award.
La pianista canadese Sophia Liu si sta rapidamente affermando come una delle artiste più interessanti della sua generazione. Il suo tocco, definito “estremamente chiaro, delicato, raffinato e di una fluidità quasi soprannaturale” (Le Monde), unito alla sua “fenomenale virtuosità” (Bachtrack), ha conquistato e ammaliato il pubblico di tutto il mondo.
La stagione 2025/26 di Liu si apre con il suo debutto con la NHK Symphony a Tokyo e Osaka, dove eseguirà il Concerto per pianoforte n. 2 di Saint-Saëns sotto la direzione di Eva Ollikainen. Tra gli altri appuntamenti di rilievo della stagione figurano recital alla Konzerthaus di Berlino; al Festival Radio France Occitanie di Montpellier; al Teatro La Fenice di Venezia; all’Opéra National de Lyon; al Tiroler Festspiele Erl; a La Folle Journée di Nantes e Tokyo; al Festival International de Piano de La Roque d’Anthéron; al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino; al Festival di Bologna; alla Chopin Society del Minnesota; al Portland Ovations; alla Musashino Cultural Foundation e alla Tokyo Yamaha Hall.
Come solista con orchestra, si è esibita con la Vancouver Symphony, la Calgary Philharmonic, la Hawaii Symphony e la Sinfonia Varsovia nella stagione 2025/2026, tra le altre. Tra le sue recenti apparizioni si annoverano concerti con la Cleveland Orchestra, l’Orchestre National du Capitole de Toulouse, l’Orchestre Philharmonique de Nice alla Folle Journée de Nantes e l’Orchestre National de Cannes al Roque d’Anthéron.
Tra i precedenti recital di rilievo si annoverano esibizioni presso la Fondation Louis Vuitton, La Roque d’Anthéron, l’International Chopin Piano Festival al Duszniki Zdrój, l’International Chopin and His Europe Festival di Varsavia, il Festival La Grange de Meslay, Place des Arts Montréal, il National Theater and Concert Hall di Taipei e il National Kaohsiung Center for the Arts-Weiwuying.
Nata a Shanghai, Sophia Liu è cresciuta in Giappone fino a quando, all’età di 7 anni, si è trasferita a Montreal per studiare con Dang Thai Son. Liu ha vinto numerosi premi in concorsi pianistici internazionali, tra cui il primo premio al 18° Concorso Pianistico Internazionale di Ettlingen, il primo premio al Concorso Internazionale Thomas & Evon Cooper e diversi premi alla prima edizione del Concorso Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli.
Nell’ottobre 2025, Liu ha pubblicato il suo primo album in studio di pianoforte solo, con Réminiscences de Norma di Liszt e Andante spianato et Grande Polonaise di Chopin.