Thurston Moore, Steve Beresford, Pierpaolo Martino e Mark Sanders insieme sul palco del Teatro Kismet di Bari per una produzione esclusiva della XLI edizione di “Time Zones”

La 41ª edizione di Time Zones si arricchisce di una straordinaria produzione esclusiva per il festival barese. Il jazz nella sua declinazione meno ortodossa, rappresentato da Steve Beresford (pianoforte), Pierpaolo Martino (contrabbasso) e Mark Sanders (batteria), incontra uno dei grandi protagonisti dell’alternative rock made in USA: Thurston Moore, chitarrista, cantante, produttore e fondatore dei mitici Sonic Youth. Ad aprire i set live, venerdì 23 alle 21, sul palco del Teatro Kismet di Bari sarà invece il pianista newyorkese David Moore, con “Graze The Bell” (piano solo). Originario del Kansas, Moore evoca le sconfinate distese sabbiose delle praterie della sua terra attraverso un’elegantissima linea melodica, arricchita da richiami sottili e suggestivi che rimandano ai fraseggi del grande Harold Budd.

Ma l’attesa è tutta per la grande produzione targata Time Zones 2026, che vedrà in scena un quartetto d’eccezione composto dall’americano Thurston Moore, dai britannici Steve Beresford e Mark Sanders e dal pugliese Pierpaolo Martino. Quattro protagonisti di percorsi musicali differenti, accomunati dalla vocazione alla ricerca, all’improvvisazione e alla contaminazione dei linguaggi. Chitarra, pianoforte, elettronica, contrabbasso e batteria daranno vita a un dialogo aperto, in cui composizione e improvvisazione, silenzio e densità, struttura e imprevedibilità convivono in un equilibrio sempre mutevole.

Un progetto senza gerarchie né ruoli prestabiliti, fondato sull’ascolto reciproco e sulla libertà d’interazione. Un incontro tra la free improvisation londinese, la ricerca sul contrabbasso, la scena internazionale dell’improvvisazione radicale e la New York underground. Quattro percorsi individuali, un unico spazio sonoro: un progetto nuovo e inedito, concepito per esprimersi nell’irripetibile dimensione della performance dal vivo.

Thurston Moore (componente storico e fondatore dei Sonic Youth) ha sviluppato una lunga ricerca parallela nell’ambito dell’improvvisazione libera, collaborando con Yoko Ono, John Zorn, David Toop, Glen Branca, Faust.

Steve Beresford, pianista e sperimentatore elettronico, è una figura storica della “scena improv” britannica. Ha collaborato con Derek Bailey, Evan Parker, Flying Lizards, Portsmouth Orchestra, con Brian Eno.

Pierpaolo Martino, contrabbassista, nella sua ricerca, mette in relazione improvvisazione libera, jazz e rock. Ha collaborato con John Butcher, Vlad Miller, Adrian Northover, Dave Tucker, Rodrigo D’Erasmo, Franco Fabbri.

Mark Sanders è uno dei batteristi e percussionisti più importanti della scena “free improvisation” mondiale delle ultime tre decadi, suonando con Evan Parker, Dave Tucker Group, Jah Wobble.

Il Festival Time Zones è organizzato dall’omonima associazione culturale, con il sostegno del Ministero della Cultura, la Regione Puglia e il Comune di Bari.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.