
La forza di aprire una porta, chiudersela alle spalle con la chiave, mettersela in tasca ben riposta, e uscire. Scendere le scale, e incamminarsi per raggiungere la piazza. Una scalinata, un’assemblea, un tavolino, un teatro. Non eravamo mai state, mai stati attaccati ai corpi come in questo presente che racchiude la ferocia e l’oscenità. Un genocidio, che già ci portiamo sulle spalle, e sarà per sempre. Mai, negli ultimi decenni, i nostri corpi ci hanno detto così tanto. Tanto di vita, e dello stare assieme e dello spezzare la solitudine che ci attanaglia. Che poi è la perfetta descrizione della pace. Per meglio dire, di cosa dovrebbe essere la pace. I corpi, nostri e quelli dei palestinesi, a Gaza, e nella loro Palestina tutta. I corpi ci dicono ciò che è necessario, ed è politico. Paola Caridi
Le parole della giornalista e scrittrice, tra le più esperte conoscitrici del mondo arabo e dei suoi conflitti – da oltre vent’anni al centro della sua analisi – aprono la nuova edizione del concorso di Teatri di Bari rivolto a ragazze e ragazzi under 35. Se la scrittura è sempre stata la tua passione mettiti in gioco e prosegui il racconto di 2027 battute (spazi e incipit esclusi). Il racconto selezionato aprirà l’agenda cartacea 2027 di Teatri di Bari. La vincitrice/il vincitore riceverà anche due abbonamenti per le stagioni teatrali al Teatro Kismet di Bari, al Teatro Radar di Monopoli e alla Cittadella degli artisti di Molfetta. Un occasione da non perdere! Come partecipare? Invia il tuo racconto a promozione@teatridibari.it o compila il form. C’è tempo fino al 16 novembre. All’interno del modulo trovi anche il regolamento completo.
Paola Caridi è socia fondatrice e presidente dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera22, ha vissuto e lavorato a Gerusalemme, collaborando con alcune delle maggiori testate italiane. Da oltre venti anni si occupa di Medio Oriente e Nord Africa, in particolare di islam politico in Palestina ed Egitto. Tra le onorificenze e i premi ricevuti, Cavaliere della Stella della Solidarietà Italiana, Colomba d’Oro per la Pace, Premio Capalbio, Premio Stefano Chiarini, Premio Kapuściński per la scrittura, Premio Sila e Premio Napoli.
Collabora con diversi centri studi di politica internazionale e con testate nazionali e cura dal 2008 il blog invisiblearabs.com.