‘Il Lago dei cigni’ entra nell’era dell’Intelligenza Artificiale: a Bitritto la magia del balletto tra tradizione e futuro

La grande tradizione del balletto classico incontra l’Intelligenza Artificiale nella nuova produzione firmata da Luciano Cannito. Accadrà al Teatro Palatour Frecciarossa di Bitritto, domenica 18 ottobre alle ore 18.00, nello spettacolo “Il lago dei cigni”, con in scena le étoile internazionali Iana Salenko e Dinu Tamazlacaru, Principal dello Staatsballett Berlin, ospiti della Roma City Ballet Company. Una rilettura visionaria del capolavoro di Pëtr Il’ič Čajkovskij, tra la tradizione coreutica e le nuove frontiere della tecnologia.
Con la direzione artistica, la regia e la coreografia di Luciano Cannito, ispirata alla storica creazione di Marius Petipa, lo spettacolo è prodotto da Fabrizio di Fiore Entertainment per la Roma City Ballet Company e si distingue per un elemento di forte innovazione, l’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nell’universo visivo del balletto, come strumento creativo capace di amplificare la dimensione onirica e poetica del racconto.
Per questa nuova produzione, l’IA contribuisce a dare forma all’immaginario del Principe Siegfried e della sua amata Odette, ricreando gli ambienti simbolo della storia – il castello, il bosco e il lago – attraverso un linguaggio visivo contemporaneo, inedito per una rilettura del grande repertorio classico.

Al centro della scena resta la danza, con la sua potenza espressiva, il rigore tecnico e la capacità di emozionare. Il contrasto tra Odette, il Cigno Bianco, e Odile, il Cigno Nero, restituisce tutta la forza drammatica di una storia senza tempo, culminando nei celebri pas de deux che ne hanno consacrato la fama internazionale.

A impreziosire lo spettacolo sono Iana Salenko e Dinu Tamazlacaru, entrambi Principal dello Staatsballett Berlin, tra gli interpreti ospiti di fama internazionale chiamati a dare voce e corpo alla grande tradizione del balletto. Accanto a loro, i solisti e il corpo di ballo della Roma City Ballet Company, formazione composta da artisti selezionati attraverso audizioni internazionali e affermatasi nel panorama coreutico italiano per la qualità dei suoi interpreti e delle sue produzioni.
La componente visiva e scenotecnica riveste un ruolo fondamentale nella costruzione di questo universo scenico: Silvia Califano firma i costumi, Maurizio Gaibisso realizza la scenografia virtuale, Valerio Tiberi cura il disegno luci e Italo Grassi segue la consulenza per il set tecnologico.

Lo spettacolo si inserisce nella stagione 2026/2027 del Palatour Frecciarossa, la cui direzione artistica è affidata a Dario Maretti. Un cartellone che conferma la volontà di proporre un’offerta culturale ampia e diversificata, capace di affiancare ai grandi protagonisti della prosa e della musica anche produzioni di danza di rilievo internazionale, musical, commedie e spettacoli per famiglie. Una programmazione che coniuga tradizione e contemporaneità, qualità artistica e attenzione ai diversi pubblici, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del Palatour Frecciarossa come punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo in Puglia e nel panorama nazionale.

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