Dal pianoforte alle grandi colonne sonore: l’EurOrchestra intreccia musica e poesia tra Bari e la Romania

Tre appuntamenti e altrettanti differenti modi di raccontare la musica, dal grande repertorio pianistico alla magia delle colonne sonore, fino a un viaggio tra poesia, canzone e memoria. Da sabato 17 a venerdì 23 ottobre, l’EurOrchestra da Camera di Bari propone un trittico di concerti che partirà da Santo Spirito, per poi passare alla Biblioteca Nazionale di Bari e approdare quindi in Romania, a Cluj-Napoca, con un progetto dedicato all’incontro tra musica e letteratura. Le iniziative si inseriscono nella stagione «EurOrchestra in Musica 2026», con la direzione artistica di Francesco Lentini e Angela Montemurro.

Il primo appuntamento è in programma sabato 17 ottobre, alle 19.30, nella Chiesa dello Spirito Santo a Santo Spirito (Bari), con «Poesia del Pianoforte», nuovo concerto della rassegna «Giovani Artisti e Maestri in Musica», realizzata grazie all’ospitalità del parroco don Fabio Campione. La formula della rassegna mette in relazione giovani interpreti e docenti, offrendo ai primi l’opportunità di presentarsi al pubblico attraverso un’esperienza concertistica accompagnata dai propri maestri. Questa volta sarà il pianista Carlo Gallo, docente al Conservatorio «Nino Rota» di Monopoli, a introdurre la sua allieva Sofia Elefante, protagonista di un recital che attraversa tre secoli di letteratura pianistica.

Il programma si aprirà con il Preludio e Fuga n. 20 in la minore BWV 865 di Johann Sebastian Bach, tratto dal primo libro del «Clavicembalo ben temperato» (1722), monumentale raccolta che esplora tutte le tonalità maggiori e minori. Seguiranno due Studi di Fryderyk Chopin, l’op. 10 n. 3 (1832), celebre per la sua intensa cantabilità, e l’op. 25 n. 7 (1836), pagina dal carattere elegiaco, nella quale la melodia assume quasi il respiro di una voce umana. A concludere il recital saranno le sette «Fantasie op. 116» (1892) di Johannes Brahms, tra le opere più rappresentative della sua maturità: un alternarsi di slanci appassionati e momenti di profonda introspezione, affidati a una scrittura pianistica densa di sfumature.

Il secondo appuntamento è previsto mercoledì 21 ottobre, alle 17, nell’Auditorium della Biblioteca Nazionale «Sagarriga Visconti Volpi» di Bari, nell’ambito della rassegna «Concerti in Biblioteca», organizzata dall’EurOrchestra in collaborazione con la stessa istituzione culturale. Protagonisti saranno Francesco Scoditti al flauto e Barbara Rinero al pianoforte, impegnati in «In the Pink», un omaggio al compositore statunitense Henry Mancini, autore di alcune delle più celebri colonne sonore della storia del cinema.

Il progetto riprende un’esperienza musicale nata nel 1984 dalla collaborazione tra Mancini e il virtuoso flautista irlandese James Galway, sfociata nella realizzazione dell’album «In the Pink». Per quell’occasione il compositore rielaborò alcuni dei suoi temi cinematografici più conosciuti, adattandoli al flauto solista con accompagnamento della National Philharmonic Orchestra, diretta dallo stesso Mancini.

Tra le pagine più rappresentative figurano «The Pink Panther Theme», l’inconfondibile tema della «Pantera Rosa», e «Baby Elephant Walk», scritto per il film «Hatari!» di Howard Hawks. Il successo del disco portò Mancini a realizzare anche trascrizioni per flauto e pianoforte, successivamente eseguite in tournée insieme a Galway. È proprio questa particolare veste cameristica a ispirare il concerto di Scoditti e Rinero, nel quale le melodie cinematografiche acquistano nuove sfumature grazie al dialogo tra i due strumenti.

La settimana si concluderà con una trasferta internazionale.

Venerdì 23 ottobre, alle 18.30, nella Sala Eminescu di Cluj-Napoca, in Romania, l’EurOrchestra presenterà «Poesie in Musica», progetto realizzato in collaborazione con la Facoltà di Lettere dell’Università di Cluj-Napoca e l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest. Al centro della proposta, un percorso poetico e musicale dedicato a temi universali come la distanza, l’esilio, la nostalgia della propria terra, la memoria della giovinezza, l’amore, la speranza e il dolore. Un repertorio che intreccia la canzone italiana, la musica per il cinema e la tradizione popolare, accostando due figure artistiche di straordinaria personalità: Nino Rota e Mikis Theodorakis.

Il primo, compositore milanese profondamente legato alla Puglia, dove diresse a lungo il Conservatorio di Bari, è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per le sue collaborazioni cinematografiche con Federico Fellini e Francis Ford Coppola. Il secondo, tra i maggiori compositori greci del Novecento, ha intrecciato la propria produzione musicale con la poesia, la cultura popolare e l’impegno civile, musicando anche testi di importanti autori della letteratura greca, tra cui i premi Nobel Giorgos Seferis e Odysseas Elytis. Il programma accosterà pagine celebri di Rota, come «Amarcord», «Parlami di me», «Parla più piano» dal «Padrino», «Mia malinconia», «L’amore ha detto addio» dal «Padrino – Parte II» e «La strada», a brani di Theodorakis quali «Il mio sorriso nella notte», «Un venerdì sera», «Sotiris Petrula», «Mirtià», «La spiaggia» e «Al vento del Nord». Non mancherà un’incursione nel melodramma italiano con «Stride la vampa», celebre aria di Azucena dal «Trovatore» di Giuseppe Verdi.

Le composizioni saranno proposte in adattamenti cameristici elaborati dall’EurOrchestra Ensemble, attraverso una ricerca timbrica che mette in relazione flauto, archi e voce, restituendo una dimensione più raccolta a musiche nate per il cinema, il teatro e la canzone.

Tra gli interpreti del progetto figura il mezzosoprano Simona Gialluisi, musicista barese diplomata in pianoforte sotto la guida di Maria Gabriella Bassi e in canto lirico con Maria Grazia Pani. Attiva dal 2006 come solista e corista, ha approfondito il repertorio operistico e cameristico, collaborando con diverse istituzioni musicali pugliesi, tra cui il Capotorti Music Festival di Molfetta, la Fondazione Pasquale Battista e Palazzo Pesce a Mola di Bari. Dal 2024 fa parte dell’ensemble «Il Canto delle Muse», con il quale si è esibita anche al Circolo Unione di Bari, presso il Teatro Petruzzelli. Affianca all’attività concertistica l’insegnamento del pianoforte al Liceo musicale «Cirillo» di Bari.

Ingresso libero per i concerti del 17 e 21 ottobre. Informazioni: 328 4475514 – 340 6474749, www.eurorchestra.it.

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