Dante torna all’Inferno. E questa volta il viaggio lo facciamo noi: a Bari la Divina Commedia diventa realtà virtuale

Cosa si prova a smarrirsi nella selva oscura? A ritrovarsi faccia a faccia con Caronte, ad ascoltare la storia di Francesca da Rimini o a sorvolare gli abissi infernali sul dorso di una creatura mostruosa? Per scoprirlo, non servirà affidarsi soltanto all’immaginazione. Basterà indossare un visore e lasciarsi trasportare in un mondo dove la poesia prende vita, i versi diventano paesaggi e il capolavoro di Dante Alighieri si trasforma in un’avventura da attraversare con i propri occhi.

Succede a Bari, dove da ottobre Image Center Productions apre le porte a “Tu sei Dante Alighieri”, un’esperienza di realtà virtuale che invita il pubblico a compiere un’impresa letteraria decisamente fuori dall’ordinario: entrare nella Divina Commedia non da semplici spettatori, ma nei panni del suo stesso protagonista.

Un salto di oltre sette secoli, un incontro tra la potenza senza tempo della parola poetica e le possibilità delle nuove tecnologie. Il risultato è un viaggio che promette di sorprendere anche chi conosce già ogni canto dell’Inferno, offrendo una prospettiva inedita su personaggi, luoghi e vicende entrati nell’immaginario collettivo.

Perché leggere Dante significa già esplorare mondi straordinari. Ma cosa accade quando quegli stessi mondi sembrano materializzarsi intorno a noi?

È proprio da questa suggestione che nasce il fascino dell’iniziativa: trasformare il patrimonio letterario in un’esperienza viva, accessibile e partecipata, capace di parlare a generazioni e sensibilità differenti. La tecnologia diventa così una porta d’ingresso alla cultura, uno strumento per accendere la curiosità, stimolare la conoscenza e riscoprire il piacere di lasciarsi conquistare da una grande storia.

«Ho creduto subito in questo progetto, che punta non solo a emozionare, ma anche ad avvicinare il pubblico alla letteratura attraverso un linguaggio innovativo e coinvolgente – racconta Rocco Solimine, titolare di Image Center Productions –. Vestire i panni di Dante e percorrere il suo viaggio nell’Inferno rappresenta un modo affascinante e immersivo per scoprire, o riscoprire, uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale».

Il viaggio comincia prima ancora di entrare nell’universo virtuale. Gli spazi di Image Center Productions, in occasione delle sessioni, si vestono delle atmosfere del poema attraverso pannelli illustrativi, video e suggestioni musicali che preparano i visitatori a ciò che li attende. Una sorta di anticamera dell’Inferno, dove l’attesa diventa parte stessa del racconto.

Poi arriva il momento di indossare il visore. Il mondo reale arretra, i suoni acquistano profondità e lo sguardo si apre su una dimensione completamente diversa. Non si osserva più il viaggio di Dante: si diventa Dante.

Davanti agli occhi si distende la selva oscura. Lo smarrimento iniziale accompagna i primi passi, finché non compare Virgilio, la guida destinata a condurre il poeta attraverso le profondità infernali. È l’inizio di un itinerario virtuale di otto chilometri, condensato in circa trenta minuti, che segue alcune delle tappe più celebri della prima cantica.

Oltre la porta dell’Inferno, il cammino si popola di incontri che appartengono alla memoria di intere generazioni di lettori. C’è Caronte, pronto a traghettare le anime dannate; c’è Francesca da Rimini, con la sua vicenda d’amore e dolore; ci sono Ciacco, Farinata degli Uberti e Flegias. E ancora Omero, tra gli spiriti illustri del Limbo, e il conte Ugolino, la cui tragica storia continua a rappresentare una delle pagine più sconvolgenti della letteratura.

Figure conosciute sui banchi di scuola, incontrate nei libri o custodite nei ricordi delle letture, che ora acquistano una nuova dimensione. Non più soltanto nomi e versi, ma presenze inserite in scenari attraverso i quali il visitatore è chiamato a muoversi, osservare e lasciarsi coinvolgere.

A dare corpo all’immaginazione dantesca è il lavoro di Holoverso srl, che ha realizzato interamente in computer grafica gli ambienti dell’esperienza. Architetture, paesaggi infernali, giochi di luce, effetti visivi e sonorità tridimensionali concorrono a costruire un universo sorprendente, nel quale la ricchezza dei dettagli amplifica la sensazione di trovarsi davvero all’interno del racconto.

Ma il momento più spettacolare arriva quando il viaggio abbandona il terreno e prende letteralmente il volo. È Gerione, la creatura fantastica evocata da Dante, a trasportare il poeta e Virgilio dal settimo all’ottavo cerchio. In sella al mostro infernale, il visitatore vive una delle sequenze più suggestive dell’intero percorso, sospeso sopra le profondità di un mondo che fino a pochi istanti prima esisteva soltanto nelle parole.

Ed è forse proprio qui che si coglie il senso più interessante di “Tu sei Dante Alighieri”. La realtà virtuale non pretende di sostituire la lettura, né di esaurire la complessità di un’opera immensa come la Divina Commedia. Offre, piuttosto, un’altra strada per avvicinarvisi: quella dello stupore, della scoperta e della partecipazione emotiva.

Un’opportunità che può incuriosire gli studenti, affascinare gli appassionati di letteratura, conquistare le famiglie e sorprendere persino chi non ha mai affrontato davvero il poema. Perché i grandi classici non appartengono soltanto al passato: continuano a vivere ogni volta che qualcuno trova un modo nuovo di raccontarli.

A Bari, quel modo passa attraverso un visore, immagini tridimensionali e un’avventura che trasforma il visitatore nel protagonista di uno dei viaggi più celebri di sempre.

La selva oscura è lì. Virgilio attende. E, questa volta, il prossimo passo spetta a noi.

Informazioni e prenotazioni

Image Center Productions – Via Luigi De Laurentis, 23 – Bari

Per prenotare una sessione: 349 5269727

Infoline: 080 5564295.

Daniele Milillo

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