
Per otto giorni Castrignano de’ Greci diventa un palcoscenico diffuso, un luogo in cui la musica incontra la satira, l’arte invade le strade e la cultura torna a essere un’esperienza collettiva. Dall’1 all’8 agosto torna Kascignana Festival, con quattro appuntamenti gratuiti e un programma che riunisce alcuni dei nomi più riconoscibili della scena italiana: Bluvertigo, Ex-Otago, Casino Royale, Pinuccio, Kascignana Buskers, Ondakeiki e Alessandro “Asso” Stefana.
Non soltanto concerti, dunque, ma incontri, spettacoli, laboratori, arti circensi, mercatini, pittura e occasioni di confronto. Da anni il festival trasforma il piccolo centro della Grecìa Salentina in uno spazio aperto alla partecipazione, nel quale linguaggi artistici e impegno civile si intrecciano intorno ai valori della solidarietà, della fratellanza e del dialogo.
Una vocazione confermata da una storia che ha già portato a Castrignano de’ Greci artisti come Manu Chao, Vinicio Capossela, Planet Funk, Meg, Subsonica, Zen Circus, Lo Stato Sociale, Marlene Kuntz, Bandabardò, Lorenzo Kruger, Radiodervish, Rachele Andrioli e Coro a Coro. Anche l’edizione 2026 prosegue lungo questa strada, alternando grandi nomi, produzioni originali e momenti dedicati alla comunità.
L’apertura tra migrazioni e Casino Royale
La prima giornata, sabato 1 agosto, unirà riflessione e musica.
Alle 20:30, in Piazza Enrico Berlinguer, si terrà l’incontro “Migranti e adolescenti: paure, realtà, futuro”, dedicato al modo in cui l’immigrazione viene percepita, raccontata e affrontata nella società contemporanea.
Il confronto partirà dalle paure diffuse e dalle narrazioni pubbliche per interrogarsi sulle responsabilità educative e sulle possibilità di costruire nuove forme di convivenza.
Dopo i saluti di Stefano Minerva, consigliere della Regione Puglia, Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, e Giorgia Tramacere, europarlamentare, interverranno Anna Caputo, presidente di Arci Lecce Solidarietà, Roberto Casaluci, sindaco di Castrignano de’ Greci, Paolo Paticchio, presidente dell’Istituto di Culture Mediterranee, e il sociologo Leonardo Palmisano.
Al dibattito parteciperà anche Alioscia Bisceglia, fondatore e frontman dei Casino Royale, anticipando idealmente il concerto che inizierà alle 21.
La storica band milanese arriverà al Kascignana Festival con il tour dedicato ai trent’anni di “Sempre più vicini” e al percorso dal vivo che condusse alla registrazione di “1996 Adesso!”.
Più che una celebrazione, sarà un ritorno al presente. I Casino Royale hanno infatti scelto di riprendere quelle canzoni senza trasformarle in un monumento alla nostalgia, ma restituendo loro nuova energia e nuovi significati.
«Non siamo avvezzi a operazioni nostalgiche o celebrative, perché per noi rimane fondamentale il qui e ora», ha spiegato la band.
Pubblicato nel 1995 e prodotto da Ben Young, “Sempre più vicini” è uno degli album che hanno maggiormente segnato la musica italiana degli anni Novanta. Reggae, dub, soul, elettronica, rock e cultura urbana convivevano in un suono inquieto e internazionale, capace di anticipare tendenze e attraversare le generazioni.
Per il nuovo tour, i brani sono stati riarrangiati senza perderne la forza originaria. Il risultato è uno spettacolo costruito per mettere in comunicazione passato e presente, memoria e trasformazione.
Nati nel 1987 nella Milano post-punk, i Casino Royale hanno attraversato quasi quarant’anni di musica senza mai restare immobili. Dagli esordi ska e reggae agli album in inglese “Soul of Ska” e “Junglee Jubilee”, dalla svolta in italiano alla ricerca sonora di “Sempre più vicini” e “CRX”, la band ha continuato a ridefinire il proprio linguaggio.
Elettronica, black music, canzone, suggestioni urbane e produzioni audiovisive hanno caratterizzato anche i lavori più recenti, da “Polaris” a “Cospiro”, realizzato con Marta Del Grandi, fino a “Fumo”, nato dalla collaborazione con Clap! Clap! per Asian Fake.
Pinuccio smonta le paure e i luoghi comuni
Domenica 2 agosto, alle 21, Piazza Enrico Berlinguer ospiterà Alessio Giannone, in arte Pinuccio, con il monologo “…vengono e ci tolgono il lavoro”.
Il titolo riprende una delle frasi più ricorrenti nel dibattito sull’immigrazione, ma lo spettacolo la trasforma nel punto di partenza per mettere in discussione stereotipi, propaganda e semplificazioni.
Con il suo stile diretto, ironico e dissacrante, Pinuccio conduce il pubblico dentro le contraddizioni del modo in cui politica e mezzi di comunicazione raccontano il fenomeno migratorio.
In quaranta minuti di satira, comicità amara e provocazioni, il monologo smonta la retorica dell’invasione e la paura dello straniero, mostrando come queste narrazioni vengano spesso utilizzate per ottenere consenso sulla pelle di persone costrette ad abbandonare il proprio Paese a causa di guerre, fame e povertà.
Dietro ogni slogan, suggerisce lo spettacolo, esiste una vita reale. Una storia che raramente trova lo stesso spazio delle parole d’ordine e delle semplificazioni.
La serata proseguirà con Beirut World Beat, il dj set ideato da Salvatore De Simone che attraversa il Mediterraneo e l’area SWANA seguendo rotte sonore lontane dai confini tradizionali.
Arab beats, digital dabke, desert funk, elettronica, raï, hip hop e Balkan beats si mescoleranno alle sonorità provenienti da Libano, Siria, Egitto, Palestina, Maghreb, Iran, India, Grecia, Turchia e Balcani.
Un viaggio musicale cosmopolita, costruito per trasformare la piazza in un crocevia di ritmi, culture e identità.
Il festival entra nel borgo
Durante le prime due giornate, il programma si allargherà anche alle attività curate da Arci Lecce Solidarietà.
Nel Palazzo Baronale De Gualtieriis si svolgerà l’estemporanea di pittura “Oltre i vicoli – Castrignano de’ Greci, il borgo e le sue terre”, aperta dalle 10:30 di sabato 1 agosto alle 18:30 di domenica 2 agosto.
Gli artisti saranno chiamati a interpretare il paese, i suoi paesaggi, le architetture e le suggestioni del territorio. La premiazione si terrà domenica alle 20 in Piazza Enrico Berlinguer, mentre le opere dei primi tre classificati entreranno a far parte dell’esposizione permanente della Casa Comunale.
Sabato, dalle 17 alle 21, il Palazzo Baronale accoglierà anche un laboratorio di uncinetto rivolto a bambine e bambini, curato da Salento RicamArte e Gina Montinaro.
Nelle ore serali, Piazza Enrico Berlinguer ospiterà invece un mercatino artigianale con oltre venti espositori.
Ceramiche, illustrazioni, gioielli, tessuti, creazioni in legno, saponi naturali, produzioni biologiche e oggetti realizzati a mano racconteranno il territorio attraverso il lavoro degli artigiani e la forza delle piccole produzioni locali.
L’esperienza sarà completata dai food truck di Cime Di Rapa e di Nico Vizzi dell’Osteria Zia Nico, insieme alle birre artigianali del Birrificio Moi Beer.
Acrobati, clown e fuoco invadono il centro storico
Giovedì 6 agosto, dalle 21, saranno le strade del centro storico a diventare protagoniste con Kascignana Buskers – Artisti di strada in festa.
La serata, realizzata in collaborazione con La Tribù dei Sempre Allegri, Salento Buskers Festival e Associazione Gessetti&Straccetti, trasformerà vicoli e piazze in un grande teatro all’aperto.
Musica, trampolieri, giocoleria, equilibrismo, acrobatica aerea, circo contemporaneo, bolle di sapone, fuoco e clownerie accompagneranno il pubblico lungo un percorso pensato per coinvolgere adulti e bambini.
Non ci sarà un unico palco: gli spettacoli appariranno lungo le vie, sorprendendo gli spettatori e invitandoli a muoversi, incontrarsi e partecipare.
Ad aprire il programma saranno I Trampuglia, con i trampolieri “traballanti e monelli” di Dario, Rocco e Cecilia Cadei.
Manucircus, progetto di Emanuele Lacerenza, unirà giocoleria, equilibrismo su sfera e performance con il fuoco, mentre Jack Gambino, personaggio interpretato da Luca Pastore, si aggirerà per le strade nei panni di un imprevedibile “seguipersone” e giustiziere urbano.
Il giocoliere ed equilibrista Quentin Yvinec si esibirà sulla giraffa, mentre Esmeralda delle Bolle, interpretata da Esmeralda Abreu, riempirà il centro storico di gigantesche e leggere bolle di sapone.
La musica itinerante sarà affidata alla Gambling Band, composta da Giancarlo Dell’Anna alla tromba, Luca Manno al sassofono, Gianluca Ria al sousaphone e alla tuba e Tony Flow alla batteria e alle percussioni.
Completeranno il programma La Signorina G, spettacolo di Giorgia Basilico tra acrobatica aerea e teatro comico; Volcanalia, performance con il fuoco di Domenico “Mimmo” Pizzutilo; Live Gravity, circus unconventional show di Michele “Crazy Mike” Diana; e Les Déstabilisés, duo formato da Jacopo Rollo e Agathe Zawieja, tra clownerie, trapezio, giocoleria e acrobatica aerea.
L’ultima notte tra sperimentazione e grandi concerti
Sabato 8 agosto il Kascignana Festival arriverà alla sua giornata conclusiva con un doppio appuntamento.
Si inizierà alle 20:30 da KORA – Centro del Contemporaneo, dove farà tappa la sesta edizione di Ogni Altro Suono, il progetto multidisciplinare prodotto da Ramdom e diretto artisticamente da Donato Epiro.
Concerti, residenze, performance e laboratori compongono un percorso nato per esplorare nuove possibilità di incontro tra discipline, luoghi, suoni e identità.
Sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia, Ogni Altro Suono dedica una particolare attenzione ai territori marginali e periferici, considerati non come spazi da attraversare, ma come luoghi nei quali far nascere nuove esperienze artistiche.
Per la tappa inserita nel programma del Kascignana Festival saliranno sul palco Ondakeiki e Alessandro “Asso” Stefana.
Gli Ondakeiki costruiscono una musica immersiva e stratificata, nella quale rock psichedelico, kosmische musik, dub e post-punk si incontrano dando vita a una dimensione dal vivo pulsante e tridimensionale.
Alessandro “Asso” Stefana, chitarrista, compositore e polistrumentista, porterà invece il suo personale intreccio di folk, ambient e sonorità cinematografiche.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come PJ Harvey, Mike Patton, Micah P. Hinson, Vinicio Capossela, Calexico e Penguin Cafe, costruendo un percorso riconosciuto anche a livello internazionale.
Dalle 22, la musica si sposterà nei Giardini Unicef “Alan Kurdi”, dove arriveranno Ex-Otago e Bluvertigo, due band che hanno segnato in modo diverso la storia della musica alternativa italiana.
Gli Ex-Otago ripercorreranno oltre vent’anni di carriera, dagli inizi alla consacrazione nella scena indie-pop, fino alle produzioni più recenti.
Una parte importante del concerto sarà dedicata a “Marassi”, l’album pubblicato nel 2016 che rappresentò una svolta per il gruppo ligure.
A dieci anni dall’uscita, quelle canzoni continuano a parlare a un’intera generazione, raccontando amori, precarietà, cambiamenti e desideri con un linguaggio immediato e riconoscibile.
Il gran finale sarà affidato ai Bluvertigo, che porteranno a Castrignano de’ Greci una tappa dell’“Essere Umani Tour”.
La band torna sul palco con uno spettacolo che tiene insieme musica, immagine, ricerca e identità, confermando un’attitudine da sempre lontana dalle formule convenzionali.
Rock, elettronica, new wave, sperimentazione, ironia e precisione tecnica si incontrano in una performance concepita come un’esperienza sonora e visiva.
Al centro resta il tema dell’umanità, intesa come presenza, imperfezione e capacità di relazione. «Non è intrattenimento, è presenza» è la frase scelta dai Bluvertigo per sintetizzare lo spirito del tour.
Un festival costruito insieme al territorio
Kascignana Festival fa parte del progetto Borgo del Contemporaneo, promosso dal Comune di Castrignano de’ Greci e realizzato insieme ad Arci Lecce Solidarietà Società Cooperativa.
Il progetto è sostenuto dall’Unione europea attraverso NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura, in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e con la Rete SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione del Ministero dell’Interno e di ANCI.
La serata conclusiva è sostenuta anche dal finanziamento SMART-IN – Valorizzazione dei luoghi della cultura: laboratori di fruizione e di restauro del patrimonio archeologico, finanziato attraverso il POC PUGLIA 2021-2027, Area Tematica 06 Cultura, Linea di intervento 06.02 Attività Culturali.
Il contributo rientra nel progetto di studio, recupero, valorizzazione e gestione dell’area di Parco Pozzelle e di Masseria Pozzelle a Castrignano de’ Greci.
Tutti gli appuntamenti del Kascignana Festival sono a ingresso libero e gratuito.
Informazioni e aggiornamenti:
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Daniele Milillo