Si chiude con un gran finale la X edizione di ‘Classiche Forme’, il festival internazionale di musica da camera fondato e diretto da Beatrice Rana

Oggi, domenica 26 luglio, alle ore 21.00, andrà in scena il gran finale della decima edizione di Classiche Forme, il festival internazionale di musica da camera fondato e diretto dalla pianista salentina famosa nel mondo Beatrice Rana. A conclusione di una settimana con grandi interpreti e un prezioso impaginato sul tema “Lessico familiare”, domani nel Chiostro dell’Accademia di Belle Arti di Lecce è la volta della Maratona finale che riunisce molti degli artisti dell’edizione 2026 in un percorso tra le elegie del Novecento, quando la musica scende in strada e ruba i ritmi alla quotidianità. Ci saranno Beatrice Rana, pianoforte, Massimo Spada, pianoforte, Maxime Pidoux, percussioni, Simone Rubino, percussioni, il Novo Quartet (Kaya Kato Møller e Nikolai Vasili Nedergaard, violini; Daniel Śledziński, viola; Signe Ebstrup Bitsch, violoncello) e il Trio Concept (Edoardo Grieco, violino; Francesco Massimino, violoncello; Lorenzo Nguyen, pianoforte).

Apre l’Adagio di Samuel Barber nella sua veste originale per quartetto op. 11, pagina dalla forza catartica diventata simbolo del lutto collettivo americano, dalle commemorazioni per Roosevelt e Kennedy fino all’11 settembre, e fissata dal cinema — da The Elephant Man di David Lynch a Platoon di Oliver Stone — come icona del dolore.

Segue il Quartetto n. 2 di Benjamin Britten, scritto nel 1945 per l’anniversario di Purcell (come si vede dalla Ciaccona finale) ma attraversato, sotto la superficie, dall’ombra della visita ai campi di Bergen-Belsen compiuta insieme a Yehudi Menuhin, nel cinquantesimo anniversario della scomparsa del compositore: una ferita profonda che si traduce in una solenne invocazione di pace. A questo ordito fanno eco i Trois Nocturnes di Ernest Bloch, un delicato viaggio notturno con un tempestoso finale fatto di ostinati ritmici e strappi che suggeriscono la voracità delle metropoli anni Venti.

Il racconto si allarga poi alle radici ritrovate di Aaron Copland in Vitebsk, Study on a Jewish Theme, ispirato ai villaggi sospesi di Marc Chagall e scritto da un compositore figlio di immigrati ebrei lituani, nel cui “soundscape” erano ben presenti il canto sinagogale, la solennità della preghiera e i ritmi chassidici.

La metropoli torna poi nel divertissement ironico e graffiante dello svizzero Thomas Demenga, il cui New York Honk è l’immagine del traffico formicolante di Manhattan, tra clacson, frenate e ripartenze, attraverso ritmi irregolari e glissandi rapidissimi, prima di sfociare nell’energia latina di Astor Piazzolla, che in Verano Porteño irrora il tango di influssi jazz restituendoci l’estate di Buenos Aires in tutta la sua rovente e sensuale nevrosi, e nella trascinante Suite da West Side Story di Leonard Bernstein, qui in una muscolare versione per due pianoforti e percussioni con Simone Rubino e Maxime Pidoux: la sintesi di un secolo capace di fondere l’alto e il basso, l’accademia e la strada.

Sarà una maratona finale speciale, degna della chiusura della decima edizione di Classiche Forme.

LA RETE DEL FESTIVAL

Il Festival Classiche Forme è organizzato dall’Associazione Musicale Opera Prima con il sostegno del MIC – Ministero della cultura, della Regione Puglia e di SIAE, con Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento e Comune di Spongano, con il contributo di Elata.

SponsorAngelini IndustriesFondazione Nicola Bulgari.

Partner tecnici: Noteinviaggio, Polo Biblio-museale di Lecce, Le Stanzìe, Palazzo Maresgallo, Palazzo Bacile di Castiglione, Palazzo Tamborino Cezzi, Vivaticket, Marea Management, LeccePedala, Fabbrini, Farina pianoforti, Audiogrill Classic. Media partner RaiRadio3.

I concerti del 18, 20, 25 e 26 luglio si realizzano con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea, mentre il Concerto inaugurale del 19 luglio e le Conversazioni del 20, 22 e 25 luglio nell’ambito del Progetto Speciale 2026 Vento dal Sud: il mondo nel Salento.

Alla decima edizione di Classiche Forme è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, premio di rappresentanza del Capo dello Stato. 

Il Festival ha, inoltre, ricevuto l’etichetta EFFE Label 2026-2027, il Marchio di Qualità Europeo destinato a importanti manifestazioni, supportato dalla Commissione e dal Parlamento Europeo.

INFO

Programma completo su www.classicheforme.com.

INFO / Mail. info@classicheforme.com / Tel. +39 327 4562684

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