Al Teatro Piccinni di Bari l’evento “Piccinni, e brilla il genio!”, con Rosa Feola, Tony Florio, il Coro del Teatro Petruzzelli e l’ensemble di strumenti antichi Cappella Neapolitana, inaugura la Stagione della Fondazione Petruzzelli e le celebrazioni per il tricentenario della nascita del massimo compositore barese

Venerdì 16 gennaio, giorno del “compleanno” di Niccolò Piccinni, massimo compositore barese, prendono il via le celebrazioni per il Tricentenario della sua nascita nel 1728.

Alle 20.30 al Teatro Piccinni di Bari il concerto intitolato “Piccinni, e brilla il genio!” rappresenterà l’apertura delle celebrazioni, resa solenne dalla partecipazione del soprano di fama mondiale Rosa Feola, la quale ha accettato il ruolo di “testimone di Piccinni nel mondo”. Tony Florio dirigerà il Coro del Teatro Petruzzelli e l’ensemble di strumenti antichi Cappella Neapolitana. Maestro del Coro è Marco Medved. In programma: Cum invocarem (Salmo IV), per coro a quattro voci e archi, Letania, per coro a quattro voci e violini, Salve Regina, per soprano solista e orchestra (I. Salve Regina, II. Ad te clamamus, III. Ad te sospiramus, IV. O Clemens, O Pia, (trascrizione dei manoscritti originali e revisione a cura di Antonio Florio).

Per il triennio che conduce al 2028,la Stagione lirica della Fondazione Teatro Petruzzelli sarà aperta da un’opera di Piccinni, corredata da intense iniziative parallele concertistiche e culturali in accordo con il Comune di Bari, primo promotore delle celebrazioni. “La Cecchina, o sia la buona figliola”, nuovo allestimento scenico della Fondazione Teatro Petruzzelli, in coproduzione con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, aprirà la “Stagione d’Opera e di Balletto 2026” mercoledì 21 gennaio alle 20.30, con la direzione di Stefano Montanari e la regia di Daniele Luchetti, basata sulla recente edizione critica di Francesco Paolo Russo. “La Cecchina”, lo ricordiamo, non soltanto è l’opera che diede la celebrità a Piccinni, ma fu anche il titolo del Settecento più eseguito in tutto il mondo, con oltre trecento repliche dopo la prima romana del 1760, fino agli estremi d’Europa, alle Americhe, alla Russia e perfino alla Cina, dove fu la prima opera europea rappresentata nel 1776. Martedì 20 gennaio alle 19.00, nel foyer del Teatro Petruzzelli, Francesco Paolo Russo terrà la Conversazione sull’opera La Cecchina, ossia La buona figliola, di Niccolò Piccinni. L’ingresso all’incontro è libero fino ad esaurimento posti.

Nel 2027, poi, al Teatro Petruzzelli sarà rappresentata “Zenobia” (prima opera seria di Piccinni, che segnò il suo debutto al Teatro di San Carlo a Napoli nel 1754, su un testo scritto a Vienna nel 1740 da Metastasio); e, nel 2028, sarà la volta di “Atys” (composta dal Genio barese pochi anni dopo il suo arrivo a Parigi, nel 1776, e rappresentata per la corte reale nel 1780).

Fra le iniziative collaterali organizzate dalla Fondazione Teatro Petruzzelli, in sinergia con il Comune di Bari e dedicate al Compositore barese, anche un DocuFilm dedicato a Piccinni e realizzato da Daniele Luchetti con gli allievi dell’Accademia del Cinema di San Pio di Bari, che sarà proiettato al Teatro Petruzzelli nel corso della prossima edizione del Bifest, il Festival Internazionale del Cinema di Bari.

Infine, martedì 28 aprile al Teatro Piccinni, andrà in scena Piccinni e Gluck, una corona per due, del giornalista, scrittore e autore teatrale Valerio Cappelli, interpretato da Sergio Rubini. Lo spettacolo si concentrerà sulla tenzone che oppose Niccolò Piccinni a Christoph Willibald Gluck, di quattordici anni più grande e considerato il più grande operista europeo del suo tempo.

Ultima, ma non ultima, anche una iniziativa pensata per coinvolgere i più giovani, con il cortometraggio dedicato ai ragazzi scritto e diretto da Massimo Dilevrano, in collaborazione con Nasse Animation Studio. Un progetto nato per intero in Puglia, ambientato e realizzato a Bari, con la supervisione artistica di Maria Grazia Pani. Nell’opera filmica la figura di Piccinni prende la forma di un personaggio animato e accompagna un bambino nel fantastico viaggio alla scoperta del Teatro e della sua opera più celebre: “La Cecchina”. Il progetto coniuga valorizzazione del patrimonio musicale, innovazione visiva e finalità educative.

Su “Piccinni, e brilla il genio!” il maestro Nazzareno Carusi, sovrintendente della Fondazione Teatro Petruzzelli dichiara: «Ho la fortuna d’aver ereditato questo progetto straordinario dalla precedente gestione del sovrintendente ad interim Nicola Grazioso e del direttore esecutivo Luigi Fuiano, con la collaborazione del professor Dinko Fabris; e sono loro davvero molto grato. Perché l’omaggio a Piccinni in vista dei trecento anni dalla sua nascita rappresenta non solo un dovere del nostro Teatro e della nostra Città, ma anche una vera e propria festa della musica e della storia dell’opera, che senza il grandissimo Barese in particolare, e i grandi Compositori pugliesi in generale, non sarebbe stata certamente la stessa ».

I biglietti per tutti gli spettacoli della Fondazione Petruzzelli sono in vendita al Botteghino del Teatro Petruzzelli, aperto il lunedì dalle ore 10.00 alle ore 14.00, dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle ore 19.00, la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e su www.vivaticket.it

E-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it

Telefono: 080.9752810.

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