
Quando l’inverno accende le luci della sala e il tempo sembra rallentare, a Monopoli torna il Sudestival.
Dal 16 gennaio al 14 marzo 2026, per otto fine settimana consecutivi, il Festival del cinema italiano della Città di Monopoli celebra la sua 26ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più longevi e riconoscibili del panorama cinematografico nazionale.
Fondato e diretto da Michele Suma e promosso dall’Associazione Culturale Sguardi, il Sudestival è l’unico festival di cinema in Italia a svolgersi interamente durante l’inverno: una scelta che nel tempo è diventata identità, spazio di ascolto e di visione, luogo privilegiato per incontrare il cinema italiano contemporaneo nelle sue forme più vitali e sperimentali.
Opere prime, documentari, cortometraggi, grandi maestri e nuovi sguardi convivono in un programma che fa del dialogo con il pubblico la sua cifra più autentica. Un festival che non si limita a proiettare film, ma li accompagna con incontri, masterclass, eventi speciali, creando una relazione viva tra autori, interpreti, studenti e spettatori di ogni età.
Fiore all’occhiello della Città di Monopoli, il Sudestival aderisce all’AFIC ed è parte della Rete dei Festival dell’Adriatico. In 31 giorni di programmazione, il festival trasforma l’inverno in una stagione di visioni, confronti e scoperte.
Un’apertura che è già storia
L’edizione 2026 si apre venerdì 16 gennaio con un evento destinato a restare nella memoria: la proiezione di Novecento di Bernardo Bertolucci, nel cinquantenario di uno dei film che hanno segnato la storia del cinema italiano.
Ospite d’onore Stefania Sandrelli, protagonista della pellicola e musa del grande regista, che riceverà il Premio “Eccellenti Visioni” Sudestival 2026 e incontrerà il pubblico in sala.
A Bernardo Bertolucci è dedicata anche la retrospettiva Gli Imprescindibili, che attraversa la sua prima stagione artistica come un viaggio tra cinema, storia, politica e identità culturale, da Prima della rivoluzione a Ultimo tango a Parigi.
Il weekend inaugurale prosegue con un’altra presenza iconica: Piero Pelù, protagonista di Rumore Dentro, documentario diretto da Francesco Fei, intenso racconto intimo di fragilità e rinascita. Accanto a lui, lo sguardo potente e contemporaneo di Giovanni Troilo con Life beyond the pine curtain – L’America degli invisibili, ritratto inedito degli Stati Uniti di oggi.
Il cinema che nasce oggi
Il Concorso dei Lungometraggi è il cuore pulsante del Sudestival: sei titoli, sei sguardi, sei storie che raccontano il presente del cinema italiano, sempre accompagnate dalla presenza degli autori e dei protagonisti in sala. Un’occasione rara per vedere i film e ascoltarne la genesi, le scelte, le fragilità.
Accanto ai lungometraggi, il Concorso DOC, curato da Maurizio Di Rienzo, costruisce un percorso interamente dedicato alla musica italiana, intrecciando cinema e memoria: da Giovanni Allevi a Willie Peyote, da Rino Gaetano a Nino D’Angelo, fino ai ritratti di Francesco De Gregori e Brunori Sas. Storie di artisti, ma soprattutto storie di vita.
Corti, bambini, giovani, futuro
Il 7 marzo è la notte dei cortometraggi con Corta è la notte, spazio privilegiato per il cinema breve e per i nuovi talenti, tra opere in concorso, selezioni speciali e premi dedicati alla comunicazione sociale.
Grande attenzione anche ai più piccoli e ai più giovani, con le sezioni Baby, Kids e Young, laboratori, film d’animazione e proiezioni pensate per crescere uno sguardo critico e curioso fin dall’infanzia.
Il Sudestival guarda anche oltre i confini nazionali, confermando il focus sull’Albania, che il 13 marzo restituisce una memoria condivisa e uno sguardo aperto sul cinema dell’altra sponda dell’Adriatico.
Un festival che forma
Unico festival di cinema in Italia diretto e organizzato da docenti, il Sudestival fa della formazione una missione. Le Masterclass coinvolgono centinaia di studenti delle scuole superiori in un dialogo diretto con registi, sceneggiatori, direttori della fotografia e compositori, per raccontare il cinema come mestiere, passione e visione del mondo.
Premi, musica e gran finale
Saranno 13 i premi assegnati nel corso del festival, con giurie nazionali, del pubblico, dei giovani e dei bambini, fino al Premio AVIS – Sezione Monopoli al miglior film a tema sociale.
Il Sudestival si concluderà sabato 14 marzo 2026 con la Serata delle Premiazioni, come da tradizione impreziosita da un ospite d’onore a sorpresa: un ultimo appuntamento per celebrare il cinema, la condivisione e il valore dello sguardo.
Daniele Milillo