
Dopo la grande giornata del 22 settembre, in tante città italiane, tra cui Bari, Taranto e Lecce, sono stati organizzati Presidi per dire No all’occupazione israeliana e al genocidio in Palestina, all’indomani del vile attacco alle navi della Global Sumud Flotilla
Come è noto, le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, che si trovano attualmente in acque internazionali in missione umanitaria, nelle ultime ore sono state ripetutamente prese di mira da droni e ordigni, con attacchi che mettono in pericolo la vita di tutti i partecipanti. La GSF ha già registrato esplosioni nelle vicinanze delle imbarcazioni e in alcuni casi è stata colpita, con danneggiamenti riportati, causati da potenti bombe sonore e sostanze urticanti.
Per far terminare immediatamente questo attacco, occorrono un’immediata presa di posizione pubblica per condannare questi attacchi ed una pressione diplomatica e politica da parte delle istituzioni internazionali sui responsabili per fermare queste azioni illegali e proteggere i partecipanti, azione determinati proprio dai Presidi creatisi.