Raffaella Ronchi, Fiorella Sassanelli e Edoardo Sabato per l’omaggio del festival Urticanti 2025 a Erik Satie

Martedì 2 settembre alle 20.45 il festival Urticanti dedica un’intera serata a Erik Satie. Erik Satie 100 è un viaggio nella musica e negli scritti del geniale compositore francese, con le curatrici del festival, le pianiste Raffaella Ronchi e Fiorella Sassanelli, insieme a Edoardo Sabato, giovanissimo attore barese che dopo aver terminato gli studi al Piccolo di Milano sta avviando la carriera nel cinema e nel teatro. Opening a cura della pianista Laura Buccarella.

Biglietti a 5 euro, da prenotare attraverso eventbrite. Info sul sito www.urticanti.com.

«Sai, bisognerebbe creare una musica d’arredamento, cioè una musica che faccia parte dei rumori dell’ambiente in cui viene diffusa […]. Dovrebbe essere melodiosa, per coprire il suono metallico dei coltelli e delle forchette senza però cancellarlo completamente […]. Riempirebbe i silenzi, a volte imbarazzanti, dei commensali. Risparmierebbe il solito scambio di banalità. Inoltre, neutralizzerebbe i rumori della strada che penetrano indiscretamente dall’esterno.» (Erik Satie)

Di Erik Satie sono note le bizzarrie e le eccentricità del carattere: in una stanza che chiamava “l’Armadio” custodiva una collezione di ombrelli che puntualmente non usava, anzi proteggeva in caso di pioggia. Altrettanto si conosce del suo antiaccademismo, responsabile del rinnovamento della musica e finanche della ritualità del concerto dal vivo. A 100 anni dalla morte il festival Urticanti racconta in un percorso che unisce chicche del suo vasto catalogo pianistico a un’antologia di pensieri, pescati tra i suoi appunti e le sue lettere.

Sabato 6 settembre Urticanti prosegue con un personale racconto su Malcom X, curato ancora da Edoardo Sabato, seguito da una performance di proiezioni sonore a cura di “11:42 a.m.”, duo veneziano con Mauro Scaggiante (fisarmonica) e Luca Fattore (texture elettroniche e live-coding) che si muove lungo traiettorie oblique tra suono, immagine e spazio. 

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