Serena Spedicato con “Io Che Amo Solo Te – le Voci di Genova” apre la Stagione 2023.24 del Comune di Aradeo

Inizia il prossimo 29 dicembre al Teatro Comunale Modugno la nuova stagione di prosa del Comune di Aradeo d’intesa col Teatro Pubblico Pugliese. Un cartellone di dieci titoli che si svilupperà fino a maggio.

“Ho il privilegio di dare il benvenuto anche a questa nuova annualità al Modugno, dove l’eccellenza artistica si dispiega attraverso spettacoli di teatro, comicità, danza e prosa, sia tradizionali che contemporanei. Confidiamo che la cura nella selezione degli eventi possa appagare il senso della bellezza, quantomeno offrendo occasioni di riflessione, contemplazione, relax, condivisione. Esprimiamo il nostro sincero apprezzamento per la partecipazione attiva del pubblico, auspicando che questa stagione sia un viaggio culturale arricchente e stimolante per tutti gli estimatori delle arti sceniche. Tra le 10 voci in cartellone, alcuni riconoscibili e molto amati che andranno a completare anche il nostro disegno culturale che attiene al coinvolgimento anche di varie fasce di pubblico, protagonista principale della nostra rassegna” Giovanni Mauro, sindaco di Aradeo”.

“Anche quest’anno inauguriamo la nuova stagione teatrale, una proposta ricca di produzioni che spaziano tra teatro, comicità, danza e prosa, abbracciando sia la tradizione che l’innovazione, il contemporaneo. Ci auguriamo che la programmazione accuratamente selezionata possa soddisfare il vostro interesse per la varietà artistica, offrendo momenti di riflessione e intrattenimento. Non possiamo che ringraziare sin da ora per la vostra presenza, pronti a condividere insieme questa esperienza culturale. Auguriamo a tutti una stagione teatrale coinvolgente”. Georgia Tramacere, vice sindaco e assessore alla cultura di Aradeo.

La rassegna si aprirà dunque il 29 dicembre sotto il segno del jazz e con Serena Spedicato in Io che amo solo te, le voci di Genova per la regia di Riccardo Lanzarone. Cantante jazz/voce narrante, Serena qui è in progetto originale nato dal desiderio di raccontare una delle pagine più significative della Genova degli anni ’60, la scuola genovese, e ripercorrere le vite, le storie e le canzoni dei cantautori genovesi. Intellettuali e poeti prima che cantanti, alternativi nei valori e negli stili, ispirati dal jazz, la filosofia esistenzialista e gli chansonniers francesi, hanno esplorato e raccontato l’amore e l’esistenza come mai prima (https://serenaspedicato.com – https://youtu.be/QNl6QqLT3IA?feature=shared).

Si torna a teatro il 13 gennaio con Sogno di una notte di mezza sbornia di Eduardo De Filippo che, utilizzando lo stile comico, a volte grottesco fino a pervenire alla farsa, combina la forma della classica e antica tradizione teatrale napoletana con le tematiche che saranno sviluppate appieno nelle sue commedie successive. Al centro dello spettacolo il popolare gioco del lotto, dove però qui la scommessa si pone fra la vita e la morte e i rapporti sono fra il mondo dei vivi e il mondo dei morti.

Il 28 gennaio in scena Il meglio di Rimbamband, uno spettacolo che presenta, assieme ad alcuni inediti, i pezzi più amati con i quali la Rimbamband ha fatto ridere tutti i teatri d’Italia. Un mix di musica, mimo, clown, tip tap, teatro di figura, rumorismo, fantasia teatrale, parodie. Un vero distillato di musica e comicità.

Due gli spettacoli in programma anche a febbraio: il 17 Peppe Servillo in L’anno che verrà – Canzoni di Lucio Dalla con Javier Girotto e Natalio Mangalavite. Un tentativo di rileggere i brani di Lucio Dalla sperando di indagare e ritrovare nella sua scrittura la capacità di fare della canzone un segnale imprescindibile del nostro cercare la vita, del fare poesia. Il 24 Don Chisciotte Sancio Panza di Cervantes, adattamento di Luigi Scorrano. La figura del cavaliere don Chisciotte è quella di un visionario che, esaltato da storie fantastiche, va nel mondo in cerca d’avventure insieme al suo fido scudiero Sancio Panza, che tenta di mitigare goffamente, le chimere dell’amico. Intorno a lui, una giostra di personaggi saldamente ancorati alle assi di legno per ribadire la necessità di iscrivere la propria storia in un orizzonte di realtà.

Due gli spettacoli anche a marzo. L’8 in scena Massimo Ghini e Paolo Ruffini interpretano Quasi amici, un adattamento per il teatro del celebre film di Eric Toledano e Olivier Nakache

Si prosegue il 16 marzo con P40 e DonnaLucia in…Questi mi sono capitati!!! Il progetto, ideato e realizzato da Pasquale G. Quaranta e Lucia Minutello, sviluppa, tra musica e brevi approcci dialettici col pubblico, una performance di teatro canzone alla ri-scoperta ironica e scanzonata dei tratti e della cultura del nostro tempo, anche alla luce del processo di generazione umana e sociale e di un nuovo concetto di genitorialità.

Il 3 aprile ci sarà inveceil riadattamento del capolavoro assoluto di comicità di Eduardo Scarpetta Il medico dei pazzi con Massimo De Matteo. Le frustrazioni, le speranze, le ambizioni degli stravaganti personaggi si trasformano in assolute follie agli occhi dello stralunato Sciosciammocca, regalando al pubblico irresistibili spunti di travolgente comicità. E ancora, il 10 aprile sul palco del Teatro Modugno arriverà Francesco Paolantoni che firma anche la regia di O Tello, O … Io. Una serata filo…drammatica che racconta le disavventure di una compagnia amatoriale intenta a fare le prove di uno spettacolo che debutterà la sera successiva.

E infine, anche per il 2024 Aradeo ospiterà la terza edizione del festival Face Off, realizzato da Compagnia degli Istanti in collaborazione con CSB, Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Aradeo, con la direzione artistica di Roberto Lori. Il Festival nasce con l’intento di portare la danza contemporanea dentro la città e i protagonisti sono la danza, il teatro, la città, la cittadinanza, la creatività. Due gli appuntamenti in programma: il 3 maggio In-contro Apologia delle relazioni, un trittico che apre una finestra di osservazione sulle differenti cromie possibili nelle relazioni. Incontri e contrapposizioni indagate attraverso il corpo, di e con Luca Campanella, Roberto Lori, Francoise Parlanti e con la partecipazione speciale di Cesko; e il 4 maggio (ore 18.00) lo spettacolo per famiglieBrutto Anatroccolo, con la direzione artistica di Simona Bucci. Si tratta di uno spettacolo concepito per un pubblico giovane (dai 3 ai 10 anni) che ruota attorno alla figura del Brutto anatroccolo come metafora del concetto di diversità e accettazione di se stessi e degli altri, il superamento delle proprie paure e vulnerabilità.

Ai nastri di partenza anche la stagione per i più piccoli, ad Aradeo da oltre 16 anni grazie alla sinergia con questa amministrazione comunale e alla collaborazione instaurata con Teatro Le Giravolte, la rassegna è cresciuta sia in termini di qualità che di presenze: lo scorso anno quasi 1000 bambini e ragazzi hanno preso parte agli spettacoli in programma. Quest’anno ci saranno in scena 3 compagnie pugliesi e 3 nazionali, con sei spettacoli (tutti alle 10.30 al Teatro Comunale) rivolti ad alunni della scuola dell’infanzia, primaria e media inferiore, spazieranno tra diversi generi: teatro d’attore, di figura, teatro d’ombre. Non mancheranno la musica dal vivo e la danza. Si inizia il 28 febbraio con Principio Attivo Teatro con Sapiens; il 18 marzo con Pulcinella dalla brace alla padella di Burattini al Chiaro di Luna; il 20 marzo Tieffu porterà in scena Biancaneve; il 21 marzo ci sarà Fiabe Dolci, Dolci da Fiaba di Ortoteatro; il 25 marzo in scena Teatro dei Colori con Sinfonia…dei giocattoli e infine l’8 aprile Qilong! Il drago verde di Teatro Le Giravolte. Biglietto 4 euro, orario spettacoli 10.30. Info e prenotazioni: Teatro Le Giravolte, 371.1417559.

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