Lo sceneggiatore Massimo Gaudioso protagonista di Anniverdi, il Festival del Cinema per il giovane pubblico pugliese

Con le proiezioni di «Io Capitano»di Matteo Garrone ha preso avvio lo scorso 15 novembre la 18esima edizione di «AnniVerdi Film & Media Fest», il festival diffuso del cinema e delle arti audiovisive per il giovane pubblico, organizzato dalla Cooperativa Sociale «Il Nuovo Fantarca», con la direzione artistica di Rosa Ferro. In sole due settimane più di 4000 studenti e studentesse delle scuole secondarie di 1° e 2° grado di Bari e provincia hanno visionato il film, e partecipato ai dibattiti, impreziositi dalla partecipazione di Dan Obuseh, che ha offerto la personale testimonianza del lungo e difficile viaggio dalla Nigeria in Italia.

Venerdì 15 dicembre alle 9,30 al Multicinema Galleria di Bari, per la proiezione di «Io Capitano»,sarà presente lo sceneggiatore del film Massimo Gaudioso, uno fra i più apprezzati nel panorama del cinema italiano degli ultimi anni, vincitore di tre David di Donatello, due Grand Prix al Festival di Cannes e un European Film Awards. Gaudioso discuterà con i ragazzi della scrittura di un film che sta emozionando dovunque sia proiettato: dopo essersi aggiudicato il Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia 2023, il film è candidato agli Oscar come miglior film straniero, e recentissima è anche la nomination ai Golden Globe 2024, sempre come miglior film straniero.

Il festival proseguirà fino al 10 aprile 2024 nelle sale di Bari (Multicinema Galleria, AncheCinema), Barletta (Multisala Paolillo), Foggia (Laltrocinema Cicolella), Molfetta (La Cittadella degli Artisti) e Acquaviva delle Fonti (CineTeatro Luciani). Un cartellone di diciannove titoli a cui hanno già aderito circa sessanta scuole di ogni ordine e grado, per un totale di ventimila partecipanti con un sold out già registrato per tutte le proiezioni. La manifestazione è arricchita da supporti didattici interattivi e innovativi, caricati sulla piattaforma anniverdifestival.it, di laboratori a scuola, formazione e attività di produzione.

I temi scelti per questa nuova edizione sono diversi, vicini alla sensibilità di bambini, bambine e adolescenti, ma soprattutto vicini alle questioni urgenti e attuali come il film «Crescendo #makemusicnotwar»di Dror Zahavi,che affronta il conflitto arabo-israeliano da un punto di vista inedito e «Mia» di Ivano di Matteo sul disagio giovanile e sull’educazione sentimentale. Ai temi dell’ambiente e della sostenibilità sono dedicati i film «Everything will change»del regista tedesco Marten Persiel, un documentario fantascientifico sulla crisi della biodiversità e «Earth Protectors»dell’artista ambientale Anne de Carbuccia, che nel suo documentario ha rappresentato e documentato artisticamente nell’ultimo decennio le minacce al pianeta causate dall’uomo.

Per la memoria della Shoah saranno presentati i film «The Crossing  – Oltre il confine»della norvegese Johanne Helgeland, vincitore di diversi festival internazionali di cinema ragazzi, «Resistance – La voce del silenzio»di Jonathan Jakubowicz, che ripercorre la straordinaria vita di Marcel Marceau, il famoso mimo francese che rappresentò un faro di speranza per molti ebrei perseguitati dal nazismo, il gioiello d’animazione «Anna Frank e il diario segreto»del pluripremiato regista israeliano Ari Folman e «L’ultima volta che siamo stati bambini»esordio alla regia di Claudio Bisio che affronta con ironia e delicatezza la condizione dei bambini e delle bambine durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un percorso dedicato all’amicizia, alla crescita, al potere dell’immaginazione vedrà la proiezione di film come «Last Film Show»del regista indiano Pan Nalin, «Le Petit Piaf»del francese Gérard Jugnot, «Mavka e la foresta incantata»dei registi ucraini Oleh Malamuzh e Oleksandra Ruban e «Yakari – Un viaggio spettacolare»di Xavier Giacometti e Toby Genkel.

Nel mese di marzo sarà presentato «Mary e lo spirito di mezzanotte»l’ultimo filmdi Enzo D’Alò presentato all’ultimo festival di Berlino, una storia di formazione al femminile sul ciclo della vita e «Houria. La voce della libertà»della regista algerina Mounia Meddour Gens, sulla condizione delle donne sottomesse ad una cultura patriarcale e maschilista Completano il cartellone il coloratissimo cartone animato «Ape Star»di Linda Hamback sul valore della diversità che verrà proiettato in lingua originale con oversound in sala, «Stranizza d’amuri»di Giuseppe Fiorello ispirato ad un fatto di cronaca degli anni ’80 (il delitto di Giarre), «Disco Boy»di Giacomo Abruzzese, vincitore dell’Orso d’Argento per il miglior contributo artistico al Festival di Berlino 2023 e «The First Slam Dunk», un gioiello dell’animazione nipponica che unisce sport, amicizia e riscatto sociale. I dibattiti dei film sono a cura di Rosa Ferro, Anton Giulio Mancino, Dan Obuseh, Livio Costarella, Massimo Causo, Maria Rosaria Flotta, Gabriella Falcicchio e i giovani attivisti dell’associazione «Giustizia Climatica Ora!».

Per informazioni: www.anniverdifestival.it – info@anniverdifestival.it – nuovofantarca@libero.it

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