Venerdì 29 e sabato 30 settembre, ore 21:00, nella Chiesa di San Gaetano a Bari Vecchia è in programma il prossimo spettacolo in cartellone per Il Peso della Farfalla: Parla, Clitemnestra! Un’eterna tragedia, in versi con Lea Barletti, anche in veste di autrice, e Gabriele Benedetti, per la regia di Werner Waas.
«Perché Clitemnestra? Perché scrivere e mettere in scena un testo ispirato a questo personaggio in fondo “minore” della tragedia greca? Clitemnestra è uno dei tanti “danni collaterali” della gloriosa Storia degli uomini, nello specifico la guerra di Troia, con i suoi eroi maschi perdenti o vincenti che siano, le sue vittime sacrificali, donne e bambini, che assurgono agli onori di quella stessa storia grazie al proprio sacrificio. » Prosegue Barletti «Clitemnestra non merita che le si intitoli una tragedia, una storia a sé. E’ nota prima come moglie fedifraga e assassina di Agamennone, poi in quanto vittima del matricidio che il figlio Oreste compirà per vendicare la morte del padre. E la sua storia? Non pervenuta». Questo spettacolo sceglie di raccontare Clitemnestra, intrappolata in un ruolo, in un nome, in un personaggio. Qui la moglie e assassina di Agamennone cerca un’altra via, un’altra possibile rappresentazione di sé stessa come parte della società, un’altra storia. Cerca di cambiare la narrazione del (e dal) femminile.
In questi giorni è in corso il Laboratorio M.A.P. Museo degli Amori Perduti: un progetto di narrazione nel tempo a cura di Valentina Bischi che prevede una restituzione al pubblico in programma giovedì 28 settembre, ore 20:00 da Prinz Zaum.
Questa esperienza laboratoriale prende spunto da un luogo nell’est Europa che affascina gli amanti e che si chiama Museo delle Relazioni Perdute. Qui le ex coppie arrivano da ogni parte del mondo per provare a cercarsi e a ritrovarsi, provando a chiedersi cosa tenere delle macerie di un amore finito, della nostalgia, della tenerezza. Nel tempo questo luogo è diventato un’esposizione d’arte che raccoglie tutti gli oggetti donati di amori perduti, commiati e segni di rinascita.
Se questi oggetti parlassero, cosa racconterebbero? Come? Sarà questo il filo conduttore del laboratorio che ci aiuterà a tracciare le narrazioni individuali per costruire una narrazione collettiva, come una mappa da seguire: MAP. Il laboratorio è aperto a tutti, non si tratta infatti di approfondire o indagare tecniche teatrali, bensì di ritrovare, insieme, l’antica arte della narrazione, mettendosi nella condizione di disponibilità e ascolto.
A chiudere il secondo capitolo della nona edizione della rassegna diretta da Clarissa Veronico sarà, venerdì 6 e sabato 7 ottobre, ore 21:00, sempre nella Chiesa di San Gaetano, P come Penelope di e con Paola Fresa; Penelope ripercorre la sua esistenza segnata dal rapporto con il padre, trascorsa aspettando un uomo che non è mai tornato, interrotta per un figlio che, una volta cresciuto, ha scelto di non aspettare e di partire. In una sorta di confronto tra le triadi dei ruoli maschili e femminili: padre, marito, figlio e madre, moglie, figlia. La chiave ironica con cui sono affrontate queste tematiche universali, riporta immediatamente l’indagine intorno al mito al nostro vivere contemporaneo, restituendo un’educazione sentimentale al femminile che vuole mettere al centro la ricerca della felicità.
Il Peso della Farfalla è un progetto di Punti Cospicui_associazione per le culture con la direzione artistica di Clarissa Veronico e il contributo di Regione Puglia e Comune di Bari
PROGRAMMA
Giovedì 28 settembre, ore 20:00
PRINZ ZAUM
(Via Cardassi, 93 – Bari)
Restituzione pubblica Laboratorio
M.A.P. Museo degli Amori Perduti
Un progetto di narrazione nel tempo a cura di Valentina Bischi
Venerdì 29 e sabato 30 settembre, ore 21.00
CHIESA DI SAN GAETANO
(Str. S. Gaetano, 19 – Bari Vecchia)
Parla, Clitemnestra! Un’eterna tragedia, in versi
di Lea Barletti
con Lea Barletti e Gabriele Benedetti
regia Werner Waas
produzione Barletti/Waas
con il sostegno di Florian Metateatro e Consorzio Altre Produzioni Indipendenti.
Venerdì 6 e sabato 7 ottobre, ore 21
CHIESA DI SAN GAETANO
(Str. S. Gaetano, 19 – Bari Vecchia)
P come Penelope
Di e con Paola Fresa
in collaborazione con Christian Di Domenico
supervisione registica Emiliano Bronzino
scene e costumi Federica Parolini
luci Paolo Casati
regista assistente Ornella Matranga
produzione Accademia Perduta – Romagna Teatri, Fondazione TRG di Torino
INFO E BOTTEGHINO
Prenotazione obbligatoria