Il magistrato Nicola Gratteri ospite di “Chiostri e Inchiostri 2023” a Noci con il suo ultimo libro “Fuori dai confini”

Lunedì 24 luglioalle 20,30, a Noci in Largo Rotolo (ingresso libero), si terrà una speciale anteprima della quarta edizione festival letterario di mezza estate «Chiostri e Inchiostri», che si svolgerà poi dal 28 al 30 luglio 2023 nel centro storico di Noci, tra i suggestivi luoghi all’aperto che ne delimitano i chiostri più belli. La manifestazione, con la direzione editoriale del senatore Pietro Liuzzi, è organizzata dal Parco Letterario Formiche di Puglia, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Puglia e del Comune di Noci, e la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari e Institut Ramon Llull. Oltre al sostegno di numerosi sponsor privati.

Ospite prestigioso sarà il magistrato Nicola Gratteri, che presenterà il suo ultimo libro, «Fuori dai confini» (Ed. Mondadori), scritto a quattro mani con Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, uno dei massimi esperti di ‘ndrangheta nel mondo. A dialogare con il magistrato calabrese sarà il giornalista Giancarlo Fiume, caporedattore Tgr Rai Puglia. Nel corso della serata Gratteri riceverà anche una targa, donata dall’Amministrazione Comunale di Noci.

«Fuori dai confini» è un’ennesima lucida analisi del fenomeno della ‘ndrangheta, per la quale una guerra e una pandemia sono nuove opportunità di business. Il conflitto in Ucraina, per esempio, è una tavola imbandita dove non manca nulla: armi, edilizia, traffico di esseri umani, mercato nero e fondi europei. Una ghiotta opportunità che segue la lunga stagione del Covid-19, durante la quale la mafia calabrese si è prodigata in azioni «filantropiche» a sostegno di famiglie e imprese in difficoltà, innescando un meccanismo di dipendenza da sfruttare a tempo debito.

Pur conservando la propria base in Calabria, la ʼndrangheta ha ormai ben poco della mafia rurale d’un tempo: è sempre più globale, più connessa, più ramificata. È attiva in gran parte delle regioni del Nord Italia e dei paesi europei, Germania in testa, poi in Africa, in America, in Australia, e guarda con interesse all’Asia. Il suo «sguardo presbite» non ha confini. In questo nuovo libro Nicola Gratteri e Antonio Nicaso svelano i territori in cui la presenza della ʼndrangheta è più forte, mostrando come essa si premuri di rimanere al passo coi tempi.

Certo, il traffico di droga e di armi, lo sfruttamento della prostituzione e la contraffazione dei prodotti restano attività irrinunciabili, ma contano sempre più lo smaltimento illegale dei rifiuti tossici e il gioco d’azzardo online illegale, con il frequente ricorso alle risorse telematiche, alla crittografia, alle criptovalute, ai traffici sul dark web. Senza dimenticare il riciclaggio, perché la «modernità» della ʼndrangheta emerge soprattutto qui, nella capacità di infiltrarsi all’interno del mondo politico-istituzionale e nello sfruttare l’area grigia dei soggetti compiacenti appartenenti al mondo della finanza e dell’imprenditoria.

Anche le mafie, come i virus, mutano in continuazione per adattarsi ai cambiamenti dell’organismo sociale che le ospita. La nuova parola d’ordine della ‘ndrangheta è «centellinare la violenza e normalizzare la propria condotta», per non lasciarsi scappare nessuna occasione. In qualunque paese del mondo si trovi.

Nicola Gratteri è uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ‘ndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del traffico di droga. Insieme ad Antonio Nicaso ha pubblicato, da Mondadori, numerosi bestseller: «Fratelli di sangue», «La malapianta», «La giustizia è una cosa seria», «La mafia fa schifo», «Dire e non dire», «Acqua santissima», «Oro bianco», «Padrini e padroni», «Fiumi d’oro», «Storia segreta della ‘ndrangheta», «La rete degli invisibili», «Ossigeno illegale» e «Complici e colpevoli».

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