Prosegue a Bari “A qualcuno piace danza” con sei coreografie, tra cui la prima assoluta di “Tra le tue braccia”

Domenica 16 luglio prosegue a Bari la manifestazione «A qualcuno piace danza», organizzata dalla compagnia «Breathing Art» con la direzione artistica di Simona De Tullio e incentrata sulle performing arts, strumento di coesione culturale e ponte con le periferie delle grandi città. La rassegna è sostenuta dall’avviso pubblico «Le due Bari 2023», finanziato dal Ministero della Cultura e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bari. L’appuntamento si terrà alle 19 al Parco della Legalità del Quartiere San Paolo (via Antonio Lanave), con lo spettacolo omonimo della rassegna, «A qualcuno piace danza» (ingresso libero, infotel: 347.767.00.40), portato in scena dalla compagnia Breathing Art.

Sei le coreografie in programma, di cui quattro firmate dalla coreografa Simona De Tullio, con protagoniste le danzatrici Ilaria Lacriola, Lia Alisi, Liliana Gelao, Esther Vendola. La serata sarà aperta dal la prima assoluta di «Tra le tue braccia»: ispirata alla poesia di Alda Merini, la coreografia conduce lo spettatore in un viaggio intimo alla ricerca del sentimento puro, libero da convenzioni, giudizi e pregiudizi. La semplicità di un abbraccio può colmare tutto e ristabilire le priorità emotive di ogni essere umano. Seguiranno «Sud», lavoro dedicato ai suoni e alle atmosfere del Sud Italia rivissuti attraverso la danza contemporanea e la musica elettronica; «Basta un caffè per essere felici» (ispirato all’omonimo romanzo dell’autore giapponese Toshikazu Kawaguchi), dedicato al viaggio della mente umana tra un passato che non può tornare e un presente che non vuole andare  avanti; «Alice», incentrato sul celebre romanzo di Lewis Carroll «Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie», è un percorso in un mondo immaginario moderno, dove sonorità elettroniche e linguaggi contemporanei si mescolano per dar vita a un mondo surreale in cui la deformazione del corpo la fa da padrona.

Gli altri due lavori coreutici presentati saranno «Winds of Change» della coreografa americana Miki Ohlsen (creato appositamente per Breathing Art), e «Sonos» di Ilaria Nigri (portato in scena dalla compagnia Liberdanza di Massafra): il primo è dedicato all’amore universale tra le donne, intese come mamme, figlie e sorelle; un inno all’amore familiare senza pregiudizi e barriere. Il secondo è incentrato sul suono, pensato come fenomeno misterioso che permea tutto il creato: il progetto di Ilaria Nigri nasce dall’improvvisazione nella quale le danzatrici hanno ricevuto diversi stimoli sensoriali, a seguito dei quali è nata una composizione coreografica ancora in fase di sviluppo; l’obiettivo è quello di rendere il suono visibile attraverso il corpo e il movimento: provare, cioè, a suonare col corpo.

Gli altri due appuntamenti della rassegna «A qualcuno piace danza» si svolgeranno il 25 agosto, al «waterfront» del quartiere San Girolamo con lo spettacolo «Danza al tramonto»: oltre a Breathing Art saranno ospiti le compagnie di danza internazionali Coljam (Marocco), La Verita (Belgio), Oltredanza (Italia), Marisela-Raymi Dalila Tapia (Usa). E il 27 agosto al Parco Princigalli del quartiere Mungivacca toccherà a un Galà internazionale di danza, che vedrà impegnate le stesse compagnie.

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