Una domenica a tutta musica per la Fondazione del Teatro Petruzzelli di Bari con il “Concerto del mattino” e il “Family concert”

La Fondazione Teatro Petruzzelli propone ben due appuntamenti per dare il via al mese di aprile “a tutta musica”.
Domenica 2 aprile alle ore 11.30 al Teatro Petruzzelli è in programma un nuovo Concerto del Mattino con un artista d’eccezione: il premio Paganini Giuseppe Gibboni (violino).
Il programma propone Sonata n. 1, in sol minore, per violino solo, di Johann Sebastian Bach, da Ventiquattro Capricci, per violino solo, op. 1: 1. Andante, 5. Agitato, 13. Allegro, 15. Posato, 21. Amoroso, Presto, 24. Tema con 11 variazioni. Quasi presto, di Nicolò Paganini, Sonata n. 6, in Mi maggiore, per violino solo, op. 27, di Eugène Ysaÿe, A Paganini, per violino solo (1982) di Alfred Schnittke.
Il costo del biglietto è di 5 euro.
Giuseppe Gibboni si è diplomato a soli quindici anni con lode e menzione d’onore, al Conservatorio “Martucci” di Salerno con Maurizio Aiello. Nel 2015 è entrato all’Accademia “Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo e nel 2016 ha ricevuto il diploma d’onore ai corsi di Alto Perfezionamento alla Chigiana di Siena. Dal 2016 frequenta il corso di Alto Perfezionamento alla “Perosi” di Biella con Pavel Berman. Attualmente studia con Pierre Amoyal al ‘Mozarteum’ di Salisburgo. Ha partecipato a vari Concorsi nazionali e internazionali classificandosi sempre al primo posto. Tra le molte vincite spiccano quelle dei Concorsi ‘A. Postacchini’ di Fermo, con premio speciale per i Capricci di Paganini, ‘L. Kogan’ di Bruxelles, terzo premio (con primo non assegnato) al ‘George Enescu’ di Bucarest. Nel 2021 ha vinto il Premio ‘Paganini’ di Genova, il premio speciale per il Concerto n. 2 di Paganini, il premio speciale del pubblico e il premio speciale per l’esecuzione dei Capricci di Paganini. È stato ospite di vari Festival e stagioni
concertistiche da solista in celebri Teatri e sale da concerto, come “Al Bustan” di Beirut, Sala ‘Čaikovskij’ di Mosca, Ambasciata Italiana a Mosca, Dal Verme di Milano, Conservatoire Royal di Bruxelles, Teatro Augusteo e Bellini di Napoli, Teatro di Francia di Messina, Teatro Verdi di Salerno, Rendano di Cosenza, Salone dei Cinquecento del Palazzo Vecchio a Firenze, Teatro dell’Aquila di Fermo, Auditorium ‘Niemeier’ di Ravello, San Leo Festival, Fondazione ‘W. Walton’ di Ischia, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno,
Verdi di Trieste, Maruccino di Chieti, Auditorium ‘Arvedi’ al Museo del Violino di Cremona, Paisiello di Lecce, Bellini di Catania, Petruzzelli di Bari. Nel 2017 ha tenuto un concerto alla Bocconi di Milano suonando lo Stradivari della collezione LAM (ex ‘Scotland’ 1734) per conto del Museo del Violino di Cremona. Si è esibito al Conservatorio ‘Čaikovskij’ di Mosca a chiusura della mostra Il mito di Stradivari. Dal 2017 è un’artista della Si-Yo Music Society Foundation di New York. Ha partecipato al programma di Rai 1 Prodigi, La Musica è Vita, vincendo il 1° premio e la nomina di “Prodigio Italiano”. Nel 2017 ha ricevuto un riconoscimento dalla Presidente della Camera dei Deputati nella Giornata della Musica nonché il Premio “Charlot” come ‘giovane promessa della musica’. Ha pubblicato con Warner Classics il CD Giuseppe Gibboni con l’Orchestra Busoni diretta da M. Belli. Suona un Balestrieri del 1752 su gentile concessione di Stefano Arancio per il progetto “Adopt a musician” di Lugano.

Sempre domenica 2 aprile, alle ore 18.00, il maestro Maurizio Lomartire dirigerà l’Orchestra del Teatro Petruzzelli per il nuovo appuntamento della rassegna “Family Concert”.
Il costo del biglietto è di 1 euro per gli spettatori fino ai 12 anni di età e di 5 euro per tutti gli altri, pochi i posti ancora disponibili.
Il programma del concerto propone Ouverture, per orchestra di Bohuslav Martinů, Suite Dolly, per orchestra, op. 56, di Gabriel Fauré, Ouverture dall’opera “Ruslan e Ludmilla” di Mikhail Glinka, Fàlanto ed Etra, tratto da “Etra’s tears” di Maurizio Lomartire, Ouverture, dall’opera “Die Fledermaus” (Il pipistrello) di Johann Strauss jr.
Maurizio Lomartire, attivo come didatta, strumentista, direttore d’orchestra e compositore è nato a Taranto dove ha intrapreso lo studio della musica, proseguendo il percorso a Cremona conseguendo la laurea in Musicologia. Si è poi diplomato in Viola al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, ha frequentato i corsi di Quartetto tenuti da P. Farulli alla Scuola di Musica di Fiesole e poi l’Accademia Chigiana. Ha vinto i concorsi banditi dai Teatri Regio di Torino e di San Carlo di Napoli, dedicandosi allo studio della direzione d’orchestra con Piero Bellugi, Julius Kalmar e Jorma Panula. È inoltre stato uno dei fondatori del ‘Collegium Musicum’ di Bari, una delle istituzioni musicali più attive sul territorio cittadino. Dal 1997 al 2008 come Direttore musicale dell’Orchestra Ico della Magna Grecia, ha diretto prime esecuzioni di opere come Two cathedrals in the South di Ferrero, Epos in rock di Tamborrino, Cantico delle creature di Sarcino, Nocturnos de la antequerela di Garcìa Abril, Il sogno di Marsia di Marianelli. Si è inoltre esibito sul podio dell’Orchestra di Stato del Messico, della ‘Klassica’ di San Pietroburgo e della Filarmonica di Poznan, fra le altre. Risultato vincitore del Concorso Nazionale per la cattedra di Viola, ne è attualmente titolare al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. In veste di compositore ha ottenuto molti consensi in ambito sinfonico, con opere tra cui si ricordano Etra’s tears, pubblicata in CD con l’Orchestra della Magna Grecia diretta da Luigi Piovano e la Regula Francisci per soli, coro e orchestra. Attivo anche in ambito cameristico ha ottenuto un bel successo di critica e pubblico con le recenti composizioni Il piccolo chimico, scritta su commissione dell’Alkemia Quartet, nonché le musiche di scena per una versione teatrale di Pinocchio, su commissione di A. Vismara, lavoro per cui ha avuto occasione di collaborare con l’attrice Amanda Sandrelli. I suoi interessi musicali eclettici lo hanno orientato anche verso il jazz: di recente ha infatti pubblicato il suo lavoro Side C per l’etichetta Eem-music. Di frequente la sua attività compositiva trae ispirazione dalla storia e dalla mitologia della sua città di origine, Taranto.

I biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione 2023 sono in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli, aperto dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00 e su www.vivaticket.it
Informazioni: 080.975.28.10, www.fondazionepetruzzelli.it
E-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.