Si rinnova il successo de “La traviata” di Giuseppe Verdi nell’allestimento di Hugo de Ana: biglietti esauriti per tutte le rappresentazioni dell’ultima Opera della Stagione 2022 del Teatro Petruzzelli di Bari

L’attesa è terminata. Oggi, domenica 18 dicembre alle ore 18.00, toccherà chiudere trionfalmente la Stagione 2022 della Fondazione del Teatro Petruzzelli a La traviata, il melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dall’opera teatrale di Alexandre Dumas figlio La dame aux camélias, del 1848, rappresentato per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853.

Il pubblico barese, che aveva già decretato il successo dell’allestimento scenico della stessa Fondazione Petruzzelli nel 2018, ha rinnovato il suo amore per la versione firmata dal grande maestro argentino Hugo de Ana, fra i più noti ed apprezzati registi d’Opera a livello internazionale, e la conduzione del M° Giacomo Sagripanti (direttore principale ospite per l’Opera Lirica del Teatro), che dirigerà l’Orchestra ed il Coro del Teatro Petruzzelli, quest’ultimo come sempre preparato dal M° Fabrizio Cassi, premiando con il sold out non solo l’odierna Prima, ma anche tutte le repliche in programma il 20, il 21 e il 22 dicembre alle 20.30, il 23 dicembre alle 18.00, il 26 dicembre alle 19.00, il 27 dicembre alle 18.00 e il 28 dicembre alle 20.30.

Di grande impatto visivo, la regia di Hugo de Ana, autore anche delle scene e dei costumi (assistente alla regia Michele Cosentino, disegno luci di Valerio Alfieri), colloca l’allestimento scenografico in un periodo temporale attorno al 1870/80. Questo periodo, leggermente post-datato rispetto alla prima rappresentazione dell’opera (che risale al 1853), è coerente con tutto il progetto di de Ana, che prende ampio spunto dall’arte pittorica contemporanea con specifici e chiari riferimenti al pittore Giuseppe De Nittis, pugliese, originario di Barletta, annoverato fra i principali artisti della sua epoca. Come per gli ambienti architettonici e per la pittura, Hugo de Ana si ispira anche per i costumi alle splendide tele di De Nittis. Dal punto di vista tecnico-sartoriale, la seconda metà dell’Ottocento rappresenta uno dei periodi più difficili da riprodurre, sia per la complessità del taglio, sia per l’articolazione degli elementi decorativi presenti sugli abiti, nonché per la tipologia di tessuti da utilizzare. L’effetto portante della scenografia, che rappresenta un salone in “Stile Impero”, estremamente elegante e raffinato, è la trasparenza delle due grandi pareti frontali. Queste pareti, parzialmente trasparenti perché realizzate in fibroresina, servono appunto a mostrare ciò che accade al di là delle pareti stesse, durante il proseguo dell’opera, creando una sorta di “controscena cinematografica”.

A dar vita allo spettacolo saranno Nino Machaidze (Violetta Valéry 18, 21, 23, 27 dicembre) Stacey Alleaume (Violetta Valéry 20, 22, 26, 28 dicembre), Daniela Innamorati (Flora Bervoix), Margherita Pugliese (Annina), Celso Albelo (Alfredo Germont 18, 21, 23, 27 dicembre), Giulio Pelligra (Alfredo Germont 20, 22, 26, 28 dicembre), Vladimir Stoyanov (Giorgio Germont 18, 21, 23, 27 dicembre), Damiano Salerno (Giorgio Germont 20, 22, 26, 28 dicembre), Dongho Kim (Il dottor Grenvil), Marco Miglietta (Gastone), Jungmin Kim (Il Barone Douphol), Pierluigi Dilengite (Il Marchese d’Obigny), Murat Can Guvem (Giuseppe), Carmine Giordano (Un commissionario).

Esauriti i biglietti per La traviata, restano i biglietti della Stagione 2023 in vendita al botteghino del Teatro petruzzelli e su www.vivaticket.it.
Informazioni: 080.975.28.10, www.fondazionepetruzzelli.it
E-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it

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