“La domenica non si va a scuola”: al Teatro Storchi di Modena al via la rassegna 2022.2023 per famiglie

Al Teatro Storchi di Modena torna la rassegna per famiglie La domenica non si va a scuola, un appuntamento che Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale promuove in collaborazione con Conad da diversi anni.
Da oggi 20 novembre 2022 al 26 marzo 2023 sono previsti cinque spettacoli, con inizio tutti alle ore 16.30, con la volontà di dar voce a un teatro capace di emozionare piccoli e grandi e per offrire alle famiglie un’occasione di confronto e condivisione. Al termine di ogni appuntamento Conad offrirà la merenda a tutto il pubblico.

«Come Conad Nord Ovest rinnoviamo il nostro sostegno alle rassegne di ERT dedicate alle famiglie – dichiara Michele Orlandi, direttore soci Emilia di Conad Nord Ovest – consapevoli che ora più che mai è importante avvicinare e riportare i bambini a teatro, come momento di incontro e socializzazione, ma anche esperienza di crescita mediante una proposta di alto livello qualitativo come da sempre curata da ERT».

Ad aprire il cartellone domenica 20 novembre è Sonata per tubi, Arie di musica classica per strumenti inconsueti di Compagnia Nando e Maila ETS, composta da attori, musicisti e artisti circensi fra i primi a fondare un gruppo di circo contemporaneo per ragazzi. Lo spettacolo, con canti e musiche eseguite dal vivo, ricerca le possibilità acustiche di oggetti e attrezzi da circo, trasformandoli in strumenti musicali attraverso l’ingegno e l’uso della tecnologia. Tra le note di Rossini, Bach, Beethoven, Pink Floyd, Rolling Stones e Luis Armstrong arriva una ragazzina, una principessa moderna, che sconvolge ogni armonia.

Domenica 18 dicembre è la volta di Emma Dante, una tra le voci più note del teatro italiano, che torna a parlare ai bambini con Scarpette rotte una produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Fondazione TRG Onlus, in collaborazione con Compagnia Sud Costa Occidentale. L’allestimento si apre in un cimitero: qui troviamo Celine, una ragazza povera e rimasta orfana, accucciata sulla tomba di sua madre. Non sa dove andare, è muta e non ha più niente, neanche le scarpe, fino al momento in cui una ricca signora la adotta: in un attimo la sua vita si trasforma in un sogno sfavillante. Riceve in dono un paio di scarpette rosse con la raccomandazione di restare umile e generosa; ritrova persino la voce, ma la noia e il benessere la portano a rinnegare i valori più importanti, tra cui la gratitudine e l’altruismo, e per questo verrà punita. Un crudele apologo, in un’esplosione di fisicità e colore, le insegnerà il valore dell’umiltà.

A partire da gennaio, tutti gli spettacoli de La domenica non si va a scuola aderiscono a Sciroppo di teatro, il progetto di ATER Fondazione, in collaborazione con gli assessorati alla Cultura, al Welfare e Sanità della Regione Emilia-Romagna ed ERT, che porta i bambini e le famiglie a teatro con la “ricetta” del pediatra.
È il caso di Nonnetti di Coltelleria Einstein che il 22 gennaio porta sul palco dello Storchi la giornata tipo di due “nonnetti”. Una tranquilla routine, che inizia sempre con una bella colazione e con la ginnastica del mattino, interrotta da avventure e sorprese fra cui il vicino molesto, l’adorabile nipotino e un improvviso malore. Uno spettacolo che con poche parole ma con molta musica e movimento, celebra la forza delle persone anziane, con momenti di comicità e venature di malinconia.

Peter Pan, Una storia di pochi centimetri e piume è il penultimo titolo della rassegna, in scena domenica 12 marzo, una produzione Eccentrici Dadarò. Uno spettacolo nato per i bambini e consigliato agli adulti, per accompagnare in volo Arturo, un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla parola fantasia, e sua figlia Wendy, in fuga per non diventare grande. Un viaggio alla ricerca di Peter Pan, verso un’isola di piume leggere, bolle di sapone e navi invisibili, per riaprire una finestra sbarrata da troppo tempo, e forse scoprire che diventare grandi non significa dimenticare di aver avuto le ali.

Chiude la rassegna domenica 26 marzo Cappuccetto Rosso, uno spettacolo di danza inserito nell’ambito di Carne, il focus di drammaturgia fisica di ERT a cura di Michela Lucenti, e prodotto da Compagnia La Luna nel Letto, Associazione Culturale Tra il dire e il fare. Michelangelo Campanale dirige i danzatori-acrobati della Compagnia Eleina D affrontando una delle fiabe più popolari. Le relazioni tra i personaggi e la storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900. Le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

Abbonamento a 5 spettacoli
intero € 32,00                      riduzione CartaInsieme € 27,00
ridotto bambini fino a 12 anni € 20,00     riduzione CartaInsieme € 15,00
ridotto secondo/terzo bambino € 16,00 riduzione CartaInsieme € 11,00
Biglietti
Bambino fino a 12 anni € 5,00
Adulto € 8,00
Sconto di € 1,00 per i possessori di CartaInsieme Conad

Biglietteria del Teatro Storchi – Largo Garibaldi, 15 Modena:
dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 14.00, martedì e sabato anche dalle 16.30 alle 19.00
059 2136021 | biglietteria@emiliaromagnateatro.com
modena.emiliaromagnateatro.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.