All’auditorium Vallisa di Bari, con “Le mille e una notte” s’inaugurano, nell’ambito della stagione teatrale della Compagnia Diaghilev, “I racconti delle venti”, quattordici letture sceniche di Paolo Panaro

Oggi, 14 novembre partono «I racconti delle venti», quattordici letture sceniche di Paolo Panaro, in programma sempre di lunedì, alle ore 20.00, all’auditorium Vallisa di Bari, nell’ambito della stagione teatrale della compagnia Diaghilev.

La serie s’inaugura con «Le mille e una notte», il regno supremo dei lettori insonni. Il racconto prende il via con la storia del re di Persia, che dopo aver punito con la morte la moglie infedele, convinto della malvagità di tutto il sesso femminile, decide di passare ogni notte con una donna diversa, che poi uccide all’alba.

Il tragico incanto è spezzato da Shahrazad, che usando lo stratagemma di raccontare ogni notte una favola e di interromperla al momento opportuno, lascia nel re la curiosità di sentire il seguito. Shehrazad apre le porte del libro mirabile, ne rompe il sigillo. E invita il lettore a vagare in un favoloso Islam che oggi stenteremmo a riconoscere.

Tra l’altro, il libro delle «Notti» è un insieme di racconti che si articolano, incastrandosi l’uno nell’altro, intorno ad una storia principale. Per cui, la comparsa di un personaggio comporta immancabilmente l’interruzione della storia precedente a favore di una nuova storia. Così, come matrioske russe, i racconti risultano incastonati l’uno dentro l’altro, narrati da una voce femminile che pervade tutto il ciclo.

Il ciclo «I racconti delle venti», programmati, per l’appunto, alle ore 20, proseguirà con «Il barone rampante» di Italo Calvino (21 novembre), «La zia d’America» di Leonardo Sciascia (28 novembre), «Specchio delle mie brame» di Alberto Arbasino (5 dicembre), «Il racconto di Enea» da Virgilio (16 gennaio), «La sirena» di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (23 gennaio), «Gerusalemme liberata» di Torquato Tasso (30 gennaio), «La sovrana lettrice» di Alan Bennett (13 febbraio), «Decameron» di Giovanni Boccaccio (20 febbraio), «Le due zittelle» di Gioacchino Landolfi (6 marzo), «Baldus» di Teofilo Folengo (27 marzo), «Memorie di Adriano» di Margherite Yourcenar (17 aprile), «Il viaggio di Ulisse» da Omero (24 aprile) e si concluderà con «Perros d’España» di Fabrizio Dentice (12, 13 e 14 maggio).

Prenotazioni al numero 333.1260425. Biglietti online sul circuito Vivaticket.

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