“Smasc”, la nuova iniziativa di “Io posso” dedicata alle famiglie salentine colpite dalla SLA

Nel 2019 l’associazione 2HE-IO POSSO grazie al progetto “Resilienza a domicilio” ha formato il primo gruppo di psicoterapeuti salentini specializzati per il trattamento dei malati di SLA, colmando di fatto un gap del territorio, non della sola provincia di Lecce. I professionisti formati, nell’ambito dello stesso progetto, hanno offerto sostegno psicologico gratuito a dieci famiglie salentine colpite da SLA.

“Resilienza a domicilio” nasceva dall’analisi diretta del bisogno e con l’obiettivo di proporre fattivamente un contributo al generale miglioramento della qualità di vita dei malati di SLA e dei loro familiari, lasciati molto spesso soli a gestire domande e percorsi complessi che richiedono necessariamente un “sistema di sostegno” innovativo e inclusivo davanti ad una malattia che per la sua gravità genera un impatto fortissimo tanto su chi ne è colpito quanto su tutto il nucleo familiare.

Con gli stessi presupposti e con la “ricchezza” di un gruppo di professionisti già formato, IO POSSO lancia una nuova iniziativa a supporto delle famiglie salentine colpite dalla SLA sul piano delle relazioni e dell’equilibrio psicologico, rivolta ai malati, ai caregiver e ai bambini. Si chiama SMASC (“Sostegno ai Malati di SLA e ai Caregiver”) e si articola in tre attività: il sostegno psicologico a domicilio (per i malati di SLA e/o per i loro caregiver familiari), il gruppo di supporto per i caregiver e i laboratori di arteterapia per i loro figli. Tutte le attività sono gratuite per gli utenti, grazie al cofinanziamento del “Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore (artt. 72 e 73 D.Lgs. n. 117/2017) – Avviso PugliaCapitaleSociale 3.0”.
SMASC nasce, come detto, sulla scia dell’esperienza del progetto “Resilienza a domicilio” di cui è prosecuzione e approfondimento. Come il suo predecessore, intende fornire delle azioni di supporto mirate al miglioramento dell’equilibrio emotivo e psicologico delle famiglie messe a dura prova dalla SLA. L’innovazione specifica di SMASC sta nel proporre non più uno ma tre percorsi differenti, coinvolgendo anche i caregiver e i bambini.

Sul sito di IO POSSO (www.ioposso.eu) è possibile consultare il bando ed iscriversi al percorso di arteterapia, rivolto a otto minori, figli di un genitore salentino colpito dalla SLA, di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Grazie ad un percorso di dieci incontri, tenuti a Lecce a cadenza quindicinale, potranno dare forma al loro vissuto attraverso attività plastiche, dinamiche e pittoriche tipiche delle varie forme d’arte, regolando il proprio equilibrio emozionale sotto la guida di una psicoterapeuta specializzata in arteterapia.

Nel mese di novembre, sempre sul sito di IO POSSO, saranno pubblicati i bandi relativi alle altre due attività finanziate dal progetto. Il sostegno psicologico a domicilio sarà rivolto  a cinque famiglie colpite dalla SLA, che beneficeranno per dieci mesi del supporto di una psicoterapeuta appositamente formata, per un intervento che potrà essere rivolto alla persona con SLA o ad un caregiver familiare. Invece, il gruppo di supporto per i caregiver sarà costituito da otto persone e si riunirà a Lecce una volta al mese per dieci mesi, fornendo uno spazio di auto-mutuo aiuto per rielaborare le fatiche legate all’azione di supporto. Attraverso il confronto con altre persone che vivono una situazione simile alla propria, il lavoro di gruppo ridurrà il rischio di isolamento sociale dei caregiver, sostenendoli nel mobilitare le proprie risorse interne e limitando il rischio di burnout.

Il progetto SMASC è un’iniziativa realizzata dall’Associazione 2HE-IO POSSO in collaborazione con AISLA, Cooperativa sociale Psifia, Associazione Viva.io e Cooperativa Le Giravolte, con il sostegno della Regione Puglia (PugliaCapitaleSociale 3.0).

Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a info@ioposso.eu o chiamare il numero 349 0063946.

2HE è l’associazione attuatrice del progetto solidale nazionale IO POSSO, nato sette anni fa attorno al visionario Gaetano Fuso (1976-2020), salentino, assistente capo della Polizia di Stato, nominato, tra l’altro, “Cavaliere della Repubblica” dal Presidente Mattarella nel 2018: da una sua idea, supportata dalla moglie Giorgia Rollo e da un gruppo di amici e sostenitori, nel 2015 è nata «La Terrazza “Tutti al mare!”», il primo accesso attrezzato al mare per persone affette da SLA, patologie neuromotorie e altre gravi disabilità motorie, realizzato da 2HE-IO POSSO su un tratto di spiaggia libera della marina di San Foca di Melendugno (Le). Quest’anno un’altra struttura gemella gestita da IO POSSO è nata a Gallipoli (Le) presso l’Ecoresort Le Sirené.

Da sempre 2HE-IO POSSO promuove iniziative tese a consentire, a chi è affetto da disabilità, di migliorare la propria qualità di vita, soddisfare i propri bisogni, realizzare le proprie aspirazioni e desideri. Nell’ultimo anno, tra l’altro, ha realizzato il progetto F.A.DO. (Formazione Assistenti DOmiciliari), il corso teorico pratico per OSS sulle specificità sanitarie dell’ADI per nuclei familiari colpiti da SLA o da altre malattie con decorso affine. Con IO POSSO l’associazione 2HE ha inoltre avviato un’attività di supporto alla ricerca scientifica focalizzata alle terapie geniche applicate alla cura della Sclerosi Laterale Amiotrofica. Dettagli su www.ioposso.eu.

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