Da Ruvo di Puglia ai palcoscenici internazionali: il progetto coreografico di danza contemporanea “Where” della Compagnia Menhir in tour verso Firenze, Tirana e Malta

Ha visto la luce a Ruvo di Puglia, nell’estate del 2021 e si appresta ora a partire per solcare i palcoscenici di alcuni dei più prestigiosi festival e progetti internazionali di danza contemporanea. È questo il nuovo orizzonte di WHERE, opera coreografica della Compagnia Menhir Danza diretta da Giulio De Leo, nata nell’alveo della prima edizione de LE DANZATRICI en plein air, il festival di danza contemporanea che, anche quest’anno, ha riscosso un grande successo di pubblico e il sostegno del Comune, della Regione Puglia e del Ministero della Cultura nell’ambito del FUS 2022-24. 

Un progetto coreografico che da LE DANZATRICI en plein air ha ereditato l’attitudine all’apertura, al dialogo con le comunità e gli spazi non convenzionali: è nato, infatti, come processo di ricerca che si lascia modulare dai differenti contesti di programmazione e che, nel caso dell’accoglienza in residenza, dopo un periodo di preparazione e sviluppo può arrivare anche a portare in scena comunità di amatori, studenti e professionisti. Un processo partecipato in divenire, nato nel solco delle azioni sviluppate dalla Compagnia Menhir a Ruvo di Puglia sin dal 2017, nell’ambito de LE DANZATRICI en plein air TALOS FESTIVAL.

Sviluppato da Giulio De Leo in stretta collaborazione con le danzatrici Gabriella CatalanoClaudia Gesmundo ed Erika Guastamacchia (interpreti della performance) WHERE è una produzione Menhir, in collaborazione con MAT – Laboratorio urbano di Terlizzi, TEX – il Teatro dell’exFadda di San Vito dei Normanni e con Albanian Public Theatre, HARPA Foudantion. Il progetto si avvale anche della direzione tecnica di Antonio Longo e delle collaborazioni artistiche di Vanessa Cokaric e Antonio Savoia.

Prima tappa del tour sarà Firenze dove, martedì 20 settembre lo spettacolo sarà accolto nell’ambito della XXIX edizione di Fabbrica Europa Festival, diretto da Maurizia Settembri, all’interno di un cartellone di assoluto rilievo internazionale. Uno degli elementi cardine di questa edizione del festival è legata all’intreccio di culture e di linguaggi, di paesi di origine e di elezione, di radici e di slanci, di universi espressivi e di attraversamenti, di tradizioni e di sperimentazioni, segno sensibile e vitale di un meticciato umano e artistico che rappresenta il nostro oggi. Un laboratorio di saperi e pratiche che indaga i processi creativi che nella danza, nella musica, nelle arti performative e nel loro intersecarsi, sviluppano formati scenici di una comunità dinamica di artisti provenienti da Europa, Americhe, Africa, Asia.

Lunedì 26 settembre sarà la volta di Tirana: qui, l’opera sarà ospitata nell’ambito della 17° edizione dell’AlbaniaDance Meeting – International Festival of Contemporary Dance, diretto da Gjergj Prevazi. Il festival è incentrato sull’educazione informale e sul lavoro che prevede l’interazione con il pubblico. L’atmosfera di apertura, libertà e scambio di opinioni è apprezzata soprattutto dai giovani che sono il principale gruppo target del festival, a cui si aggiungono i professionisti: critici, pubblicisti, direttori di festival, coreografi albanesi e stranieri. ADM Festival è quindi una piattaforma strategica di scambio culturale all’interno dell’Europa, in particolare tra i Balcani orientali e l’Occidente. Per un certo numero di paesi europei è spesso l’unica possibilità di presentare la propria arte della danza in Albania. In questo contesto WHERE coinvolgerà gli studenti dell’Università delle Arti di Tirana – Dipartimento Danza che, dopo una settimana di studio condotto da Giulio De Leo, il prossimo 2 ottobre andranno in scena insieme al cast italiano nello spazio de LA NUVOLA, installazione contemporanea di Sou FuJimoto che sorge nel cuore della città, per un’edizione assolutamente inedita e che si preannuncia esplosiva. La tappa di Tirana sarà realizzata con il supporto di PUGLIA – ALBANIA Joint for Future, progetto di cooperazione internazionale finanziato da Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Città di Tirana, TIRANA EUROPEAN YOUTH CAPITAL 2022, Ambasciata d’Italia a Tirana, in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura a Tirana e Università delle Arti. 

Ultima tappa sarà la residenza di WHERE a Malta, che si svolgerà dal 4 al 16 ottobre nell’ambito di ALTOFEST MALTA – International Contemporary Live Arts – Valletta 2022,diretto da Anna Gesualdi e Giovanni Trono. Un contesto che riunisce artisti internazionali provenienti da tutto il mondo e comunità locali in un modo speciale: le opere originali ospitate dal festival appartengono al campo dell’arte dal vivo (teatro, danza, performance e loro variazioni interdisciplinari e sperimentali). Gli interventi artistici si alternano a incontri di approfondimento, momenti pubblici di dibattito: tante attività di natura ibrida, documentaria, speculativa, conviviale. Come atto poietico ed esercizio politico, Altofest deve essere partecipato e non consumato. Gli spettatori sono quindi parte attiva e responsabile del suo successo, come gli organizzatori, i cittadini che donano spazio, gli artisti, gli ospiti esperti, lo staff, grazie al quale Altofest può realizzarsi e può essere offerto gratuitamente, in dono. In questo contesto, WHERE sarà accolto in residenza per essere ancora una volta rigenerato in chiave domestica e poi tornare in scena dal 13 al 16 ottobre 2022

Si concluderà così il tour autunnale che vedrà la Compagnia Menhir attraversare il cuore del Mediterraneo, origine di tutte le culture e i popoli che su esso si affacciano, orizzonte geografico e storico a cui tanto deve l’immenso patrimonio archeologico di Ruvo di Puglia.

Foto: Cinzia Cantatore

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