Debussy, Chopin e Schumann rivivono grazie a Leonora Armellini per il Barletta Piano Festival

Per la «straordinaria musicalità e la bellezza del suono» Leonora Armellini era stata consacrata giovanissima vincitrice del Premio «Janina Nawrocka» al Concorso Pianistico Internazionale Chopin di Varsavia nel 2010. Esito brillantemente confermato nell’edizione dello scorso anno con un quinto premio assoluto, riconoscimento che ha fatto della ventenne musicista padovana la prima donna italiana ad aver scalato ai vertici la più importante competizione pianistica al mondo.

Ed è il Barletta Piano Festival ad ospitarla giovedì 4 agosto, nel salone dell’Hotel La Terrazza, in un prestigioso recital comprendente musiche di Debussy (tre estratti dal primo libro di «Images»), Chopin (Ballate n. 1 op. 23 e n. 4 op. 52) e Schumann (Carnaval op. 9).

Figlia d’arte, Leonora Armellini si avvicina allo studio del pianoforte a quattro anni con Laura Palmieri e si diploma a dodi­ci ottenendo il massimo dei voti con lode e menzione speciale. Nel 2005 vince all’unanimità il XXII Premio Venezia, riservato ai migliori diplomati dei Conservatori Italiani, e prosegue la sua formazione con Sergio Perticaroli all’Accademia Santa Cecilia di Roma, diplo­mandosi a diciassette anni con lode e diventando così la più giovane diplomata della prestigiosa istituzione.

Si perfeziona con Lilya Zilberstein e Marian Mika, quindi si diploma all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola con Boris Petrushansky (2018).

Fra i numerosi premi e riconoscimenti per le sue qualità artistiche e umane, Leonora Armellini ha ricevuto nel 2013 dalle mani di Zubin Mehta il premio Galileo 2000 Pentagramma d’oro per il «grande coraggio e talento musicale». E sempre 2013, ha ricevuto dall’Associazione Nazionale Critici Musicali il Premio «Piero Farulli» nell’ambito del XXXII Premio «Abbiati» (l’Oscar della musica classica in Italia) come componente del Trio formato, oltre che da lei, da Laura Marzadori e Ludo­vico Armellini.

Concertista con una carriera internazionale costellata da recital in alcune delle sale più prestigiose al mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo alla Salle Cortot di Parigi, Leonora Armellini è stata affiancata da numerose orchestre, fra le quali la Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti Veneti, l’Orchestra Filar­monica di Torino, l’Orchestra del Teatro La Fenice, l’Orchestra dell’A­rena di Verona e l’Orchestra Nazionale Ucraina. Vanta, inoltre, numerosi progetti discografici, tra cui il recente dvd «Piano Recital» edito da ContempoArs contenente, tra gli altri, gli Studi op. 25 di Chopin, e un cd pubblicato da Brilliant Classics nel quale sono incluse le interpretazioni del Concerto per due pianoforti e orchestra di Pou­lenc, della Scottish Ballad di Britten e della Première Suite di Debussy per pianoforte a 4 mani nella formazione del Duo Pianistico di Padova (con Mattia Ometto), l’Orchestra di Padova e del Veneto e il direttore Luigi Piovano, stessa formazione con la quale l’artista ha inciso l’opera per due pianoforti di Brahms per Da Vinci Classics.

Info 347.6194215 – www.barlettapianofestival.itpianofestivalbarletta@gmail.com.

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