Per la Stagione Concertistica della Fondazione Petruzzelli, Hansjörg Albrecht dirige l’Orchestra, il Coro del Teatro ed il duo pianistico d’eccezione formato da Arthur e Lucas Jussen

Un altro appuntamento imperdibile per l’annuale Stagione Concertistica della Fondazione del Teatro Petruzzelli: oggi, mercoledì 8 giugno, alle ore 20.30, Hansjörg Albrecht, direttore principale ospite per la musica sinfonica della Fondazione Petruzzelli, dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro, quest’ultimo come sempre preparato da Fabrizio Cassi, in un programma che prevede Danze Polovesiane, dall’opera “Il Principe Igor” di Aleksandr Borodin, Concerto per due pianoforti e orchestra, in re minore, FP 61 di Francis Poulenc, Sinfonia n. 1, in sol minore, op. 13, “Sogni d’inverno” di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Ospiti attesissimi del concerto saranno i pianisti di fama mondiale Arthur e Lucas Jussen.

I biglietti per tutti gli spettacoli della Fondazione in cartellone fino alla fine della programmazione 2022 sono disponibili al botteghino del Teatro Petruzzelli, dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:00, e su www.vivaticket.it.
Per gruppi composti da un minimo di 15 persone è possibile effettuare una prenotazione scrivendo all’indirizzo prenotazionegruppi@fondazionepetruzzelli.it.
E-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it
Telefono: 080.9752810.

Nonostante la giovane età, Arthur e Lucas Jussen fanno parte da anni della scena concertistica internazionale, celebrati dalla stampa e dal pubblico. Sono nati a Hilversum dove hanno ricevuto le prime lezioni di pianoforte. Riconosciuti subito dei talenti straordinari, sono stati invitati ad esibirsi per la regina Beatrice d’Olanda, cui sono a breve seguiti molti primi premi ai concorsi internazionali. Nel 2005, su invito di Maria João Pires, hanno studiato in Portogallo e Brasile per quasi un anno, proseguendo poi negli anni successivi con due rinomati insegnanti olandesi. Lucas ha in seguito completato gli studi con M. Pressler negli Stati Uniti e D. Bashkirov a Madrid. Arthur si è diplomato al Conservatorio di Amsterdam con J. Wijn. Si sono esibiti con grandi orchestre come Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, Concertgebouworkest, Danish National Symphony, City of Birmingham Symphony, Academy of St Martin in the Fields, oltre alle compagini di Montréal, Sydney, Singapore e Shanghai. Hanno collaborato con direttori del calibro di Eschenbach, Gergiev, Honeck, Marriner, Nelsons, Nézet-Séguin, Pekka Saraste e van Zweden. In qualità di “Artists in Residence” della Konzerthaus Berlin, si sono esibiti con la Konzerthausorchester Berlin, nonché in spettacoli di musica da camera e in recital. Nella stagione in corso è prevista la prima mondiale del concerto scritto per loro da Fazil Say Anka kuşu per pianoforte a quattro mani con la Filarmonica di Monaco, diretti di John Storgårds, concerti con la Boston Symphony, la WDR Sinfonieorchester, la Mozarteumorchester Salzburg, la Netherlands Radio Philharmonic, l’Academy of St. Martin in the Fields e un ciclo su Beethoven con la Netherlands Philharmonic. Gli impegni in recital prevedono esibizioni a Berlino, Monaco, Amsterdam, Gand, Basilea, Budapest, Bologna, Torino e Aix-en-Provence, nonché in festival come Klavierfestival Ruhr, Schleswig-Holstein Musik Festival, Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, Kissinger Sommer, Tivoli Stjernestunder Festival e Schubertiade. Artisti esclusivi Deutsche Grammophon dal 2010, hanno ricevuto il disco di platino e il premio del pubblico ‘Edison Klassiek’ per il loro CD di debutto dedicato a Beethoven. Sono stati poi pubblicati lavori su Schubert e Jeux, uno dedicato alla musica francese per pianoforte, uno ai Concerti per pianoforte di Mozart KV 365 e KV 242 con l’Academy of St Martin in the Fields diretti da Marriner premiato con il disco d’oro, il Concerto per due pianoforti di Poulenc e Il carnevale degli animali di Saint-Saëns con il Concertgebouworkest diretto da Denève, un cd sui concerti e corali di Bach con l’Amsterdam Sinfonietta. Di ultima pubblicazione il CD The russian album che include opere per due pianoforti di Rachmaninov, Stravinskij e Arenskij.

Hansjörg Albrecht, come detto, è Direttore Principale Ospite per la Musica sinfonica della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari da gennaio 2022. Assieme a Ton Koopman, Masaaki Suzuki, Martin Haselböck e Wayne Marshall, è uno dei pochi artisti attivi a livello internazionale nel duplice ruolo di direttore d’orchestra e organista. Considerato un creativo ed un innovatore musicale, si può definire un direttore eclettico poiché padroneggia un vasto repertorio che va da Bach a Messiaen, ma anche non un semplice stumentista, dato che con le sue trascrizioni per organo si è affermato come specialista e grande virtuoso dello strumento. Direttore artistico del Munich Bach Choir & Bach Orchestra fondati nel 1954 da K. Richter, ha al suo attivo lunghe collaborazioni con il di San Carlo di Napoli, la Chamber Orchestra Moscow, la Staatskapelle Weimar e il CPE Bach Choir Hamburg. Nel duplice ruolo di direttore e organista si esibisce in tutto il mondo nei grandi centri musicali come Londra, Parigi, Vienna, Berlino, Praga, Roma, Mosca, Tokyo e New York collaborando regolarmente con artisti e orchestre di fama internazionale. Dirige anche produzioni operistiche e balletti con le compagnie di Marguerite Donlon e Boris Eifman. Gli impegni da concertista lo portano ad esibirsi nelle sale da concerto di Vienna e Berlino, nelle cattedrali di Chartres e St. Eustache a Parigi, Westminster a Londra, al Gewandhaus di Lipsia, nei Teatri d’opera di Rijeka, Bari, Cagliari e Brno, nella Čajkovskij e la Rachmaninov Concert Hall di Mosca, per diverse volte in Giappone, al Bach Festival di Ekaterinburg e al Festival di Zurigo, alla Hamburg Laieszhalle ed alla Elbphilharmonie, al Festival Barocco de La Valletta a Malta, al Festival di Lubiana e alle Settimane Gustav Mahler Dobbiaco, nonché per la prima volta al Festival Internazionale di Musica di Baku, in Azerbaijan, ed ancora in Colombia e Cina. Tra gli altri, collabora con il Neues Bachisches Collegium Musicum Leipzig, la Filarmonica di Brema, la Staatskapelle Halle, l’Orchestra Nazionale slovena di Lubiana e l’Orchestra Filarmonica di Hangzhou. Riconosciuto a livello internazionale come specialista della prassi esecutiva filologica, in particolare di Johann S. Bach e della musica classica viennese, è anche molto stimato nella direzione di grandi opere sinfoniche e corali, nonché di prime esecuzioni e anteprime mondiali. Inoltre, si dedica con grande passione a ciò che ha egli stesso definito Richard Wagner Pèlerinage, la diffusione di progetti musicali sulle orme del grande compositore tedesco; è inoltre molto attivo in favore della riscoperta di alcuni compositori dimenticati come Hans Rott e Walter Braunfels. Dal 2016 conduce un corso di Oratorio al Mozarteum di Salisburgo e tiene regolarmente corsi di perfezionamento in Germania e all’estero. Ha pubblicato oltre 25 CD sia da direttore che organista per l’etichetta Oehms Classics. Tra gli altri riconoscimenti ottenuti, è stato nominato per il Grammy Award nel 2013. Nel corso del 2020 ha intrapreso la registrazione delle Sinfonie di Bruckner che ha trascritto per organo e che conta presto di eseguire in concerto.

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