“Puglia, laboratorio per il Sud Italia”: i “Medici con l’Africa CUAMM” riflettono sull’impegno al servizio dei migranti

Si terrà sabato 4 giugno, a Bari, al Teatro Kursaal, alle ore 19.30, l’evento “Puglia, laboratorio per il Sud Italia”. L’appuntamento, organizzato dalla Regione Puglia in collaborazione con Medici con l’Africa Cuamm Bari, approfondirà il tema della salute dei migranti e degli interventi realizzati.

Dal 2015 Medici con l’Africa Cuamm ha stretto un accordo con la Regione Puglia per intervenire a favore dei braccianti agricoli stagionali negli insediamenti informali della provincia di Foggia. Il progetto prevede la presenza di un’equipe sanitaria a bordo di un ambulatorio mobile, fornito dalla stessa Regione, per offrire assistenza e cura ai migranti. Tra il 2015 e il 2018 l’attività si è intensificata rafforzando l’azione di indirizzamento dei lavoratori migranti dai ghetti verso le foresterie fornite dalla Regione e permettendo di stabilire un ulteriore punto di incontro e dialogo con queste persone.
A gennaio 2020, scoppiata l’epidemia Covid-19, il Cuamm viene di nuovo coinvolto dalla Regione per sensibilizzare, informare e prevenire l’insorgenza di focolai. Entra così a far parte attiva, nel settore sanitario, di alcuni dei provvedimenti previsti dal Programma SU.PR.EME Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate) finalizzato al contrasto dello sfruttamento e del caporalato dei lavoratori stranieri attivi in Puglia.

Solo dal 2020 ad oggi sono stati 155 gli interventi sul campo dell’equipe mobile di Medici con l’Africa Cuamm, 1.667 i triage effettuati per Covid-19, 3.629 i kit igienico-sanitari e 15.000 le mascherine distribuiti, 55.435 i pasti offerti.

Programma dell’evento:

Saluti istituzionali
Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia;
Maria Chironna, Laboratorio di Epidemiologia Molecolare e Sanità Pubblica Università degli Studi di Bari

Performance artistica
“I racconti del caporalato” di Salvo Piparo, riflessioni e spunti ispirati alle storie vissute da ragazzi migranti sopravvissuti.

Dialogo
“La salute dei migranti”, Davide Mosca, commissario del Lancet Migration;
“Obiettivi del progetto SU.PR.EME”, Ettore Attolini, direttore generale dell’Agenzia Regionale Sanitaria della Puglia;
“La Puglia capofila, prospettive”, Roberto Venneri, segretario generale Regione Puglia;
“Con l’Africa in Italia”, don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm.
Modera: Domenico Castellaneta, La Repubblica ed. Bari.

Ingresso su invito.
L’evento gode del patrocinio della Regione Puglia e dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ed è realizzato in collaborazione con Lancet Migration e Gilead (che sostiene il Comitato dei Gruppi).
L’evento si svolgerà nel rispetto della normativa vigente e sarà necessaria l’esibizione del Green Pass rafforzato.

Info: Nicole Laforgia, 347.3973467, n.laforgia@cuamm.org

La serata “Puglia, laboratorio per il Sud Italia” si colloca all’interno del Comitato dei Gruppi Nazionale 2022, una tre giorni itinerante di informazione, dialogo e formazione che ogni anno Medici con l’Africa Cuamm dedica ai suoi gruppi territoriali per scambiare esperienze e buone pratiche di presenza e coinvolgimento dei territori, che quest’anno si terrà a Bari dal 3 al 5 giugno.

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 8 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 4.000 operatori sul campo, di cui 230 italiani. Appoggia 23 ospedali, 127 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, alla tubercolosi, alla malaria e formazione), 3 scuole per infermieri (in Sud Sudan, Uganda ed Etiopia) e una università in Mozambico.

Sono oltre trenta i gruppi di appoggio presenti in Italia: dal Trentino alla Sicilia, tutti animati da volontari che scelgono di dedicare parte del loro tempo al lavoro per chi ha più bisogno. I volontari del gruppo Medici con l’Africa Cuamm Bari sono attivi dal 2015 per fornire servizi alle persone che vivono nei “ghetti”, gli insediamenti informali sorti negli anni attorno alle campagne del foggiano. Anche le limitazioni dovute alla pandemia di Covid-19, non hanno fermato le loro attività, che hanno acquisito per i volontari un valore ancora più profondo, per garantire il diritto alla cura, in Italia come in Africa, anche alle fasce più deboli ed emarginate della popolazione.

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