Presentata la ventisettesima stagione del “Collegium Musicum” diretto da Rino Marrone. Primo concerto “Parigi 1871” giovedì 13 maggio al Nuovo Abeliano.

Giunge alla sua ventisettesima stagione l’attività del Collegium Musicum (sostenuta dal MiBACT, Regione Puglia e Comune di Bari), che anche nel 2022 proporrà un cartellone incentrato su rarità e riscoperte musicali, oltre al repertorio classico e contemporaneo, a numerose prime assolute nazionali (commissionate a diversi compositori pugliesi), e alle matinée per le scuole. L’ensemble orchestrale, diretto dal maestro Rino Marrone e presieduto da Angelo Brindicci, prosegue dunque con la consueta e coraggiosa programmazione artistica, nel nome della cultura e della grande musica di qualità. In collaborazione con l’Alliance Française di Bari, l’Accademia Pugliese delle Scienze, l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Comitato Provinciale di Bari, e la Fondazione Onlus Giovanni Paolo II. Tutte caratteristiche che contribuiscono ad annoverare il Collegium fra le realtà italiane più apprezzate del settore musicale.

Stamattina il cartellone è stato presentato all’Accademia delle Scienze: oltre a Rino Marrone, sono intervenuti Eugenio Scandale (presidente Accademia delle Scienze), Michéle Sajous (Presidente Alliance Française di Bari), Stefania Monopoli (coordinatrice progetti welfare Fondazione Giovanni Paolo II Bari). Si è esibito anche Michele Bozzi, pregevole solista del Collegium, con due brani suonati all’ottavino (tra cui il «Carnevale di Venezia» di Paganini).

«Partiremo il 13 maggio, alle 20,30 al Nuovo Teatro Abeliano – spiega Marrone – con un concerto a cui tengo particolarmente, realizzato in collaborazione con l’Alliance Française di Bari: si intitola “Parigi 1871” e proporremo le bellissime musiche di Dmitri Shostakovich per il film muto “Novij Vavilona” (1929, “La nuova Babilonia”) di Grigorij Kozincev e Leonid Trauberg. Il film è ambientato nella tumultuosa Parigi del 1871, durante la guerra franco-prussiana. In un assedio alla capitale francese che ricorda da vicino i drammi attuali. In tale occasione il Collegium ospiterà la presenza prestigiosa dell’intellettuale Luciano Canfora, che terrà un’introduzione storica relativa a quel periodo».

Una conferma di quest’anno sarà l’attenzione del Collegium ai quartieri periferici o più popolari della città: il 31 maggio ci si sposta nel Salone della Chiesa di Santa Cecilia di Bari, con musiche di Johann Sebastian Bach e le letture da “Studi sullo stile di Bach” di Pier Paolo Pasolini (per celebrarne il centenario dalla nascita), a cura dell’attore Maurizio Pellegrini, nello speciale appuntamento intitolato «Vorrei essere scrittore di musica». Solista sarà Carmine Scarpati nelle Sonate e Partite per violino di Bach.

giugno, tre concerti negli spazi all’aperto di Villa La Rocca, a Bari, sede dell’Accademia delle Scienzeil 7 con il concerto «Per non dimenticare», con una prima assoluta di Nicola Scardicchio, il monologo per voce recitante, violino, clarinetto e fisarmonica intitolato «Loro, il piccolo Gregor e la terza posizione» (testo di Cosimo Lerario); ci sarà anche la cantata «Mauthausen», del grande compositore greco Mikis Theodorakis, scomparso poco meno di un anno fa. Il concerto avrà anche una matinée nello stesso giorno, nella Biblioteca Metropolitana di Bari De Gemmis, in collaborazione con l’ANPI. Solisti saranno, oltre a Scarpati al violino, il mezzosoprano Tiziana Portoghese, il clarinettista Giambattista Ciliberti e il fisarmonicista Francesco Palazzo.

 Il 14 giugno spazio a musiche per flauto (o ottavino) e percussioni – con solisti Michele Bozzi e Stefano Baldoni – di un altro grande compositore greco (naturalizzato francese), tra i più famosi del ‘900: Iannis Xenakis, di cui si celebra il centenario dalla nascita nel 2022. Oltre al suo pezzo «Psappha» (una perla molto famosa, composta nel 1975 per sole percussioni, dalle atmosfere molto ricercate), si potranno ascoltare brani di Demersseman, Françaix, Kuhlau, Mercadante, Poulenc e una prima assoluta del compositore Francesco Lisena, intitolata «Idyllium» (concerto replicato poi il 15 a Ostuni, nella Casa della Musica).

Il 21 giugno il solstizio d’estate sarà celebrato dall’evento «Notturni», in una serata con musiche di Franz Joseph Haydn («Quattro Notturni per Sua Maestà Ferdinando IV di Borbone Re di Napoli») e Gianni Francia («Notturno per il solstizio d’estate»), altra commissione del Collegium, in prima esecuzione assoluta.

A ottobre si riprende all’Abelianoil 4 con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e una prima esecuzione italiana del compositore statunitense Vittorio Giannini (1903-1966), il «Concerto Grosso», con solista al violino la giovanissima e talentuosa pugliese Maria Serena Salvemini. Giannini, di chiara origine italiana, era figlio del tenore Ferruccio Giannini e della violinista Antonietta Briglia, nonché fratello del noto soprano Dusolina Giannini e dell’insegnante di canto Eufemia Giannini-Gregory. Allievo della Julliard Schhol di New York, ha composto molta musica da camera, ma anche diverse opere teatrali.

Il 25 ottobre, in un ennesimo concerto per palati fini, toccherà ad un altro eccellente solista della nostra terra: il pianista Maurizio Zaccaria duetterà con il musicologo Guido Barbieri. Quest’ultimo, in particolare, interverrà con una sua drammaturgia, nel concerto intitolato «Un fuoco dolce come il tuo sguardo», in collaborazione con l’Alliance Française.  L’occasione di questo appuntamento è data dal centenario dalla morte di Marcel Proust: nella serata saranno protagoniste le musiche del compositore, pianista e direttore d’orchestra venezuelano (naturalizzato francese) Reynaldo Hahn (1874-1947), conosciuto anche per la sua relazione sentimentale con lo stesso Proust. Proprio Hahn era definito «citaredo, poeta e cantore», e tra i suoi brani si potrà ascoltare, in prima assoluta italiana, «Divertissement pour une fête de nuit» (per ensemble).

Il 15 novembre si terrà poi un omaggio ad Andrea Camilleri e alle celebri pagine del musicista Franco Piersanti per «Il commissario Montalbano»: qui sarà lo stesso compositore romano a dirigere il Collegium, con letture dell’attrice Nunzia Antonino.

 Il 13 dicembre, infine,il cartellone si concluderà con «La musica e le canzoni per Peter Pan e Walt Disney», con il baritono Giuseppe Naviglio e il coro di voci bianche Vox Juvenes diretto da Emanuela Aymone (in replica il 14 nel Centro Multimediale Karol del Quartiere San Pio), in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus.

 Tutti i dettagli sul sito collegiummusicumbari.it: biglietti e abbonamenti sono acquistabili on line tramite l’indirizzo internet associazionecollegiumbari@gmail.com. Infotel: 338.645.05.76 (Nunzio) – 340.499.38.26 (Simona).


COSTI:

–          Abbonamento ordinario: euro 70

–          Abbonamento ridotto (studenti, over 65 e diversamente abili): euro 50

–          Abbonamento sostenitore: euro 200Biglietto ordinario: euro 10 – Ridotto (studenti, over 65 e diversamente abili): euro 7

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