Con il Mini Gran Premio Unicef, la corsa non competitiva per bambine e bambini dai 4 ai 9 anni, si scaldano i motori delle iniziative per la VII Rievocazione del Gran Premio di Bari

Si scaldano i motori per la 7° Rievocazione del Gran Premio di Bari: anche quest’anno il capoluogo pugliese si prepara ad ospitare la straordinaria gara di regolarità per auto d’epoca, organizzata da Old Cars Club, che avrà luogo nel quartiere Murat, nella sua parte clou, da venerdì 22 a lunedì 25 aprile 2022. Un’edizione – inserita nell’ASI Circuito Tricolore – che si preannuncia ricca di spettacolarità e di eventi collaterali: ed ancora più speciale, dopo la sosta forzata a causa della pandemia. L’evento con cadenza biennale, che caratterizza il capoluogo pugliese, attirerà anche stavolta appassionati del motorismo storico da tutta Italia. Lo staff di Old Cars Club, che lavora all’evento per tutti i due anni che lo precedono, può contare sul supporto e l’infaticabile lavoro dei suoi tantissimi soci, guidati dal presidente Antonio Durso. La manifestazione è realizzata con il sostegno del Comune di Bari e della Regione Puglia, in collaborazione e partnership con Ferrovie Appulo Lucane, Obiettivo Tropici, Autotrend, Volvo Car Italia, Amgas e Luce, Blu Food Broker, Fondazione Nikolaos, Zagaria Sportuffiale, Magma Sportswear, LaBariCalcio.it, The Collection, Incoming Puglia.

Quanto agli appuntamenti collaterali che condurranno all’evento conclusivo, anche quest’anno l’organizzazione ha dislocato in vari punti della città una serie di iniziative che stanno già facendo crescere l’attesa del rombo dei motori. Dal 26 marzo al 12 aprile è in esposizione al Multicinema Galleria una fiammante MGA cabriolet, ammirata dalle centinaia di spettatori che affollano giornalmente il multisala.

Martedì 12 aprile, alle 20,45, ci sarà poi una proiezione speciale, dedicata al Gran Premio: è il film documentario «Ferrari 312b», diretto da Andrea Marini, incentrato sull’omonima storica automobile della scuderia di Maranello e realizzato con la partecipazione di molti piloti dell’epoca. Il film ha esordito al cinema in Italia per poi essere distribuito in oltre 40 paesi nel mondo. Può una macchina rappresentare da sola una rivoluzione? Se parliamo di F1 e di Ferrari la risposta non può che essere sì. Un film in cui va in onda uno dei capolavori degli ingegneri del cavallino rosso, tracciando la storia della Ferrari 312B, con i meccanici grandi protagonisti.

Oggi, domenica 10 aprilea Bari, largo ai più piccoli con il Mini Gran PremioUNICEF, dalle 8.00 alle 13.30 in Piazza del Ferrarese. La corsa non competitiva, organizzata da Old Cars Club in collaborazione con Unicef Italia, vedrà bambini e bambine dai 4 ai 9 anni, vestiti e accessoriati come i grandi piloti che corsero il Gran Premio di Bari negli anni ’50, sfrecciare in un circuito di gara appositamente creato per macchine in legno a pedali, costruite artigianalmente in Italia. Una gara all’insegna dei valori della sportività, dell’amicizia e della solidarietà, in cui non mancheranno pit-stop, cambi gomme e prove di sorpasso per vivere a pieno un’esperienza sportiva indimenticabile. Partecipando al Mini GP, inoltre, ogni famiglia contribuirà al sostegno ai programmi dell’Unicef per i bambini in pericolo per l’attuale guerra in Ucraina con particolare attenzione al dramma delle famiglie rifugiate. Al termine della corsa, tutti i partecipanti avranno la possibilità di arricchire il “Muro del Sorriso”: uno spazio dove ogni bambino potrà aggiungere il proprio “mattone della solidarietà” apponendo una foto o un messaggio di speranza.  È possibile iscrivere il proprio bambino al Mini Gran Premio di Bari attraverso il portale web www.minigpbari.com o presso il desk Old Cars Club presente dalle ore 8.00 di giovedì 10 aprile in Piazza del Ferrarese a Bari. L’evento è realizzato in collaborazione con Unione Europea Repubblica Italiana Regione Puglia e Pugliapromozione asse VI azione 6.8 POC 2014/2020.

Dall’11 al 25 aprile, alla Camera di Commercio di Bari (tutti i giorni dalle 9 alle 18, ingresso libero) sarà la volta di «Morbidelli, il genio delle due ruote», la mostra di moto sportive Benelli della collezione ASI Morbidelli. Le pregiate motociclette acquisite da ASI sono il frutto della passione e della lungimiranza di Giancarlo Morbidelli – figura di spicco nel panorama motociclistico italiano -, scomparso il 10 febbraio 2020 dopo una vita passata ad inseguire il suo sogno a due ruote.

Venerdì 15 aprile, alle 18, la moda sarà protagonista di una serata speciale, in cui la Camera di Commercio di Bari si trasformerà in un elegante paddock in fermento, prima del rombo dei motori. Le bellissime moto della Collezione Morbidelli faranno da cornice al défilé accompagnato da shooting fotografici, in un evento che celebra ancora una volta il connubio retrò tra donne e motori, sempre di grande appeal. L’iniziativa è organizzata da Carmen Martorana Eventi, titolare del fashion award «Top Fashion Model», che ancora una volta si conferma come agenzia di qualità e prestigio che firma eventi di sicuro successo.

Dal 21 al 25 aprile ci si sposta ad Expo Levante: l’Automotoclub Storico Italiano, con la partecipazione dei suoi club federati e del Gran Premio di Bari, sarà presente con un intero padiglione dedicato alla passione e alla cultura per le auto e le moto storiche. L’appuntamento si terrà nel complesso fieristico della Nuova Fiera del Levante. L’esposizione curata dall’ASI avrà come protagonisti quattro esemplari della Collezione Bertone, tutelati dal Ministero della Cultura per la loro importanza storica. Il 22 aprile, in particolare, si svolgerà il convegno «Sicurezza e mobilità: i temi al sostegno degli utenti», organizzato da Old Cars Club in collaborazione con Codacons Puglia e Volvo Car Italia.

Da venerdì 22 aprile si entrerà poi nel vivo dell’evento della rievocazione, con il posizionamento delle auto storiche in zona paddock, allestita in Piazza Prefettura. Sabato 23 sarà poi dedicato all’esposizione statica, nel paddock, dei bolidi risalenti agli anni 1947-1956, periodo in cui si è svolta lo storico Gran Premio di Bari. Mentre domenica 24a partire dalle 16, ci sarà il raduno delle auto e moto storiche di Old Cars Club, lungo Corso Vittorio Emanuele. Alle 19 ci sarà il giro di ricognizione in notturna di tutti i partecipanti, con la partecipazione di Porsche Club Puglia e Ferrari Club Puglia, mentre alle 21 sarà dato il via alla Gara notturna di regolarità, una spettacolare cornice fino alle 23.30.

L’ultima giornata la rievocazione del Gran Premio di Bari entra nel vivo: lunedì 25 aprile si parte alle 9.00, con l’Inno di Mameli e il briefing dei piloti. Alle 10 partirà la prima delle tre manches di gara. A partire da Piazza Prefettura, Il circuito abbraccerà tutto il borgo antico di Bari e offrirà ai piloti la possibilità di sfilare in piena sicurezza, grazie alle “chicane” (curve obbligate) e ai pressostati, apparecchiature utili al controllo dei tempi: un concentrato adrenalinico ed emozionante per equipaggi e spettatori, che potranno riassaporare il ricordo dello storico tracciato del Gran Premio di Bari, che si correva alle massime velocità della Formula 1 di allora.

Tra le circa 50 vetture di alto pregio artistico e collezionistico che prenderanno parte alla gara, spiccano i leggendari marchi Stanguellini, Apache, Cisitalia, Ferrari, Taraschi, Alfa Romeo, Maserati, Lotus. Tutti bolidi capaci di rievocare gli anni dei piloti del calibro di Ascari, Farina, Fangio, Gonzales, Bira, Taruffi, Lorenzetti (questi di origini baresi) e dell’indimenticabile Nuvolari.Per citarne qualcuna in particolare, vedremo a Bari la Cooper Bristol MK1 del 1952 (sette esemplari prodotti), guidata da piloti come Alan Fraser, George Hartwell e Andre Lowens. O altri due gioielli, come la Ac Ace Bristol del 1957 e la Ermini 1100 Sport del 1946, che ha già partecipato alla Rievocazione del Gran Premio di Bari del 2015 e del 2019 (vincendo quest’ultima). Alle 14 si svolgerà la premiazione dei vincitori della gara.

Testimonial dell’intera manifestazione sarà Cesare Fiorio, grande dirigente sportivo italiano del passato, che avrà l’onore di premiare i primi dieci classificati e il miglior equipaggio femminile in gara. Speaker ufficiale, Luca Loiacono, ex pilota automobilistico.

«La pandemia non ci ha scoraggiato – spiega Antonio Durso -, adesso siamo pronti e carichi di adrenalina, per l’ennesimo grande evento che vedrà coinvolta tutta la città. Ci costa tantissimo lavoro e sacrificio, ma tutto viene svolto con grande passione. Questo riconoscimento ci è sempre giunto dai partecipanti delle scorse edizioni, ed è la più bella gratificazione. Ce la metteremo tutta anche quest’anno».

“Siamo particolarmente felici di tornare ad ospitare la settima Rievocazione storica del Gran Premio di Bari”, è il commento del sindaco di Bari, Antonio Decaro. “Le immagini straordinarie che abbiamo visto ci ricordano lo spettacolo di questa città e quanto un evento di questo tipo sia un elemento attrattivo per l’intera regione. Dopo un periodo difficile che ha sospeso le attività, riprendono così le grandi manifestazioni che sono uno dei principali motivi di orgoglio per il nostro territorio – ha proseguito – Il Gran Premio di Bari è un motivo di ricostruzione dell’identità barese e sono sicuro che, in futuro, potrà diventare un elemento di attrattività annuale, da inserire nel ricco programma delle iniziative che, tra aprile e maggio, danno grande lustro al nostro territorio. Bari ha tanta voglia di vivere e di tornare ad ospitare tantissime persone che da tutto il mondo”. 

“Anche in periodi non felici come quello recentemente vissuto, siamo orgogliosi di aver stretto un’efficace collaborazione tra Amministazione comunale, Fiera del Levante, Camera di Commercio e le associazioni che organizzano grandi eventi sul territorio”, ha spiegato Alessandro Ambrosi, Presidente della Nuova Fiera del Levante. “Quest’anno, poi, abbiamo profuso uno sforzo ancora maggiore per incastonare la Rievocazione del Gran Premio di Bari in un contesto di ripresa dell’Expo Levante: in tal senso saremo felici di ospitare all’interno dei viali della Fiera del Levante un pezzo di questa manifestazione”, ha concluso.  

“Trovo molto bella la sinergia creata dagli organizzatori del Gran Premio di Bari con la Bari Calcio, con cui, durante il weekend di evento, si festeggerà anche la promozione della nostra squadra cittadina”, commenta Pietro Petruzzelli, assessore comunale allo Sport. “Sarebbe bello se si riuscisse rendere questo evento un appuntamento annuale, perché contribuisce a costruire una città attrattiva”. 

“Ringrazio di cuore tutte le aziende della città che hanno aderito, per permettere la ripartenza di questo evento a Bari”, aggiunge Carla Palone, assessore comunale allo Sviluppo economico. “Questo significa fare comunità e rete, con l’obiettivo comune di rendere più bella la nostra città. Ci tengo, infine a precisare che il Gran Premio non è solo sfilate e auto storiche, ma è anche attenzione alla sicurezza stradale”. 

L’evento è realizzato in collaborazione con Unione Europea Repubblica Italiana Regione Puglia e Pugliapromozione asse VI azione 6.8 POC 2014/2020.

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