Maurisa Laurito porta in scena in Puglia “Persone naturali e strafottenti”, l’opera più controversa di Giuseppe Patroni Griffi

La rivincita di Patroni Griffi, quarant’anni dopo”: così è stato salutato il ritorno in scena del nuovo e originalissimo allestimento di “Persone naturali e strafottenti”, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi.

Marisa Laurito, accettata la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segna il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore salendo sul palco insieme a Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir.

Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali.

Lo spettacolo sarà in scena oggi, mercoledì 9 febbraio a Ceglie Messapica, per l’apertura della stagione di prosa del Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e domani, giovedì 10 febbraio al Teatro Valentino di Castellaneta per la stagione di prosa 2022 del Comune sempre in collaborazione con il Tpp.

Info: www.teatropubblicopugliese.it

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