Al Teatro Piccinni di Bari l’evento “Citte Citte a fa la iose”, una serata per sostenere le Associazioni Aps Marcobaleno e Anto Paninabella OdV.

Giovedì 16 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Piccinni di Bari si terrà l’evento “Citte Citte a fa la iose”, un progetto realizzato da Tony Quadrello e dal Maestro Luigi Patruno, patrocinato dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia, a favore delle associazioni Aps Marcobaleno e Anto Paninabella OdV.

Una serata insieme in allegria per sostenere il progetto “Il dono della fragilità” che prevede la realizzazione di un albo illustrato per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni, sulle emozioni, sulla accoglienza della fragilità propria e altrui, sulla ricerca di nuove chiavi di lettura della realtà, da cercare da soli o insieme con gli adulti, in maniera autentica senza alcuna forma di vergogna.
L’albo illustrato permetterà ai bambini d’identificarsi facilmente, dando forma e interpretazione al proprio vissuto. La realizzazione sarà il frutto di un percorso di collaborazione coordinato dagli esperti della casa editrice Carthusia, con psicoterapeuti, esperti di comunicazione, e soprattutto ragazzi. I “focus group” saranno centrati infatti sull’ascolto delle loro emozioni, con particolare attenzione verso quelle legate a difficoltà nelle relazioni con gli altri e all’accettazione di se. Gli autori di Carthusia useranno il materiale raccolto per la stesura del testo e delle illustrazioni. L’albo includerà un opuscolo guida utilizzabile dagli educatori e docenti. La prima edizione sarà distribuita in forma gratuita nelle scuole e durante tutte le iniziative delle associazioni. La seconda edizione sarà in vendita nelle librerie e negli store elettronici di tutta Italia. Il ricavato dei diritti sarà donato all’associazione per i progetti per i ragazzi. La raccolta fondi permetterà di realizzare l’albo e di stamparne mille copie gratuite.

A caratterizzare questo appuntamento benefico sarà la presentazione dell’omonimo progetto discografico di Quadraccio & Bari Banda, una raccolta che valorizza il dialetto barese come forma importante di tradizione e identificazione di una popolazione.
Prendendo spunto da una frase idiomatica – ha spiegato Tony Quadrello – vogliamo rivolgerci a tutti, soprattutto ai giovani. Abbiamo loro come target principale sia per far comprendere il valore della nostra lingua sia per il nostro impegno solidale. Non a caso abbiamo scelto due associazioni che lavorano tra e a favore dei più giovani”.

Una raccolta fondi che avrà come denominatore il sorriso e la musica in una serata condotta da Annabella Giordano, con la partecipazione volontaria dei musicisti che hanno contribuito alla realizzazione al cd e vari ospiti, tra i quali Michele Salomone, voce storica del calcio barese, che ha partecipato alla realizzazione di una canzone contenuta nell’album.

Sarà un evento ricco di sorprese all’insegna della solidarietà. Eseguiremo tutte le canzoni del nostro album nel quale abbiamo riarrangiato alcuni brani della tradizione musicale barese e realizzato alcuni inediti. Ognuno di questi porta il linguaggio barese, oltre il folk, verso il pop e addirittura il rock”.
Proprio di questo genere è la canzone “Sanda Nècole va pe’mare” per la quale è stato realizzato un videoclip, diretto dal regista Antonio Palumbo, sugli schermi con il film “Nicola, Cozze, Kebab e Coca Cola”, già recensito su queste pagine, che su sonorità rock propone un San Nicola in versione “biker”, che in sella alla sua motocicletta compie i suoi miracoli.

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