Tutto pronto al Teatro Curci di Barletta per la Stagione teatrale 2021.2022

Da dicembre a maggio, sono 30 gli appuntamenti della Stagione teatrale 2021.2022 del Comune di Barletta, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e con il coordinamento del direttore artistico delle azioni di promozione e formazione del cartellone di prosa firmato da Fabio Troiano.

Una stagione ricca – con 11 di prosa, 3 di danza, 3 di teatro per famiglie, 2 per il Barletta Piano Festival dell’Associazione Amici della Musica e 11 per la stagione concertistica dell’associazione Cultura e Musica G. Curci – che profuma della voglia di ritornare a teatro dopo il periodo “nero” del lockdown imposto dalla pandemia.

Preludio di questo variegato e composito cartellone sarà “Peter Pan”, lo spettacolo per famiglie firmato Tonio De Nitto per Factory Compagnia Transadriatica, che con la sua magia condurrà gli spettatori nel ritorno a teatro mercoledì 8 dicembre.

Subito dopo, saliranno sul palco del Teatro Curci di corso Vittorio Emanuele II sabato 18 e domenica 19 dicembre Ambra Angiolini e Arianna Scommegna che porteranno in scena, per la regia di Serena Sinigaglia, “Il Nodo” di Johnna Adams, spettacolo intenso che affronta il tema del bullismo in un confronto senza veli sulle ragioni che lo generano attraverso una madre e un’insegnante che, interrogandosi, portano a riflettere sulle responsabilità educative di genitori e istituzioni nei confronti dei ragazzi vittime di bullismo o carnefici.

E poi ancora Rocco Papaleo e Fausto Paravidino che, alla loro prima collaborazione teatrale, interpreteranno l’epopea al rovescio di “Peachum, un’opera da tre soldi” dello stesso Paravidino dedicato all’antieroe Peachum, il re dei mendicanti dell’Opera da Tre Soldi di Bertolt Brecht; Massimo Ranieri (il 23 gennaio, fuori abbonamento) che porterà in scena “Sogno e son desto”, in cui interpreterà i suoi grandi successi musicali, ma sempre attore e narratore che continuerà così il suo meraviglioso viaggio insieme al suo pubblico, dopo 500 straordinarie repliche in tutta Italia; Francesco Pannofino, Iaia Forte, Erasmo Genzini, Carmine Recano protagonisti di “Mine Vaganti” di Ferzan Özpetek; il bravo Arturo Cirillo in “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen perché scrive Cirillo “il mondo della Austen dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare, mi affascina. Jane Austen reinventa la realtà attraverso la sua rappresentazione, ma mai smettendo di essere vera. Come avviene in teatro”.

E ancora Silvio Orlando con “La vita davanti a sé” tratto dal romanzo di Romain Gary pubblicato nel 1975 e adattato per il cinema nel 1977 ancora oggi attualissimo, che racconta vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche un’improbabile storia di amore toccata dalla grazia; Fabio Troiano ne “Il Dio bambino” per la regia di Giorgio Gallone su testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini che a 30 anni di distanza si conferma un testo di incredibile forza e attualità, cinico ma commovente. Un teatro disturbante, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi, ma di grandissima empatia; Emilio Solfrizzi che dopo aver inaugurato le stagioni teatrali pugliesi con lo spettacolo “Tutto il mondo è un palcoscenico” in coppia con il suo Antonio Stornaiolo, torna questa volta sul palco con “Il malato immaginario” di Molière con l’adattamento e la regia di Guglielmo Ferro. Alessandro Haber promette di non deludere con “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller con la regia di Leo Muscato, che rappresenta senza alcun dubbio la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”: la storia di un sogno; la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui. La stagione di prosa prosegue con “Ditegli sempre di sì”, uno dei primi testi scritti da Eduardo De Filippo, un’opera vivace, colorata il cui protagonista è un pazzo metodico con la mania della perfezione, in scena con Gianfelice Imparato e Carolina Rosi, per la regia di Roberto Andò e si chiuderà in bellezza con tre giorni di spettacolo da venerdì 22 a domenica 24 aprile con “Il Bruto appunti per MM Kabarett” di Giampiero Borgia: è lo studio scenico di preparazione di MM Kabarett, la creazione con la quale Teatro dei Borgia chiude la trilogia dei Cabaret Storici, dopo i lavori dedicati a D’Annunzio e a Sacco e Vanzetti.

Interessante anche la scelta degli spettacoli della rassegna per famiglie Che festa spaziale”, che inizierà – come detto – l’8 dicembre con “Peter Pan” di Tonio De Nitto e si concluderà domenica 27 febbraio con “Nel Castello di Barbablù” di Kuziba Teatro con la regia e drammaturgia di Raffaella Giancipoli. In mezzo, Julien Cottereau che porterà in scena “aaAhh BIBI” con la messa in scena di Erwan Daouphars.

Suggestiva anche la selezione di spettacoli di danza inseriti nel cartellone del Comune di Barletta. Si parte mercoledì 19 gennaio con MM Contemporary Dance Companycon lo spettacoloGershwin Suite/Schubert Frames e le splendide coreografie di Michele Merola ed Enrico Morelli. Con Le Maschere del Balletto del Sude le coreografie di Fredy Franzutti si festeggerà il Carnevale con una serata in maschera. L’ultimo appuntamento di danza è infine in programma per giovedì 7 aprile con Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza in “Rifare Bach(la naturale bellezza del creato)” in cui Roberto Zappalà cura in profondità l’estetica e il linguaggio del corpo, e lo fa dedicando un’intera serata a Johann Sebastian Bach, che con la sua musica cristallina e preziosa incarna per il coreografo l’ideale di un’arte pura e “onesta”.

Per gli appassionati di musica sono stati inseriti nella programmazione di questa stagione 2021/2022 anche due appuntamenti del Barletta Piano Festival, a cura dell’Associazione Amici della Musica: il 20 gennaio con Franz Liszt il pianoforte orchestrale, l’orchestra al pianoforte con Pasquale Iannone al pianoforte; e il 18 febbraio con Duettango for Fiveomaggio ad Astor Piazzolla. Entrambi gli spettacoli musicali sono organizzati dall’Associazione Amici Della Musica “Mauro Giuliani” in collaborazione con Rotaract Club Barletta e Rotary Club Andria – Castelli Svevi.

Undici, infine, saranno gli appuntamenti con la 38.ma Stagione Concertistica dell’Associazione Cultura e Musica G. Curci, diretta dal m° Francesco Monopoli. Si parte il 29 dicembre con la Filarmonica Nazionale Di Kharkiv e il suo Concerto di Capodanno. Primo evento del 2022 con Sergio Cammariere che sarà affiancato dalla sua storica band, un team di grandi musicisti che da sempre sono al suo fianco: Daniele Tittarelli, Luca Bulgarelli, Amedeo Ariano. Un tango trasformista, un tango che prima di immergersi nei lustrini del palcoscenico ha attraversato la polvere delle strade, sarà al centro di “Noces de Buenos Aires”, mentre uno spettacolo un po’ circo un po’ teatro canzone, dove una band di cinque musicisti, grazie agli arrangiamenti di Paolo Silvestri, permetterà ad Elio, filosofo assurdista e performer eccentrico, di surfare sul repertorio dell’amato Jannacci in “Ci vuole orecchio”. Tullio De Piscolo and Friends promette di coinvolgere tutti con la passione mediterranea di “Dal blues al Jazz con…Andamento Lento”. Considerato dal pubblico e dalla critica come uno dei migliori oboisti nel panorama internazionale, Francesco Di Rosa in compagnia della National Chamber Orchestra “Kiev Soloists” sarà protagonista del viaggio musicale “Da Albinoni a Nino Rota”. Un viaggio. Da Sud a Sud.

Sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato perché, come gli disse Frank Sinatra “Fingiti siciliano! La Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo, al pugliese. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!” questo sarà Mimì in uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. E non da meno sarà Héctor Ulises Passarella con l’Ensemble del Centro del Bandoneón di Roma in Ayer Y Nuestro tango De Hoy: uno spettacolo di cultura rioplatense dove è assente ogni luogo comune per lasciare spazio alla musica d’ascolto, che permette di riflettere e di avere un prodotto artistico contemporaneo che esprime il sentimento dei giovani e di un mondo in continua trasformazione. Il jazz è invece il primo amore di Karima, raffinata interprete nota al grande pubblico anche per la partecipazione a diverse trasmissioni televisive come Amici o il Festival di Sanremo 2009 dove si è classificata al terzo posto tra le nuove proposte. Lo dimostrerà in “American Songs Tribute to Burt Bacharach” con l’Apulia Jazz Orchestra. Sarah Jane Morris, Solis String Quartet e Paolo Cresta omaggeranno invece i Beatles con “Ho ucciso i Beatles, atto unico per cantante attore e quartetto d’archi” in cui la voce forte e unica di Sarah Jane Morris, coinvolgente come un ricordo che venga dal profondo dell’anima, scandisce le tappe di una storia piena di musica e passione. Ultimo appuntamento dal 18 al 22 maggio con il “Premio Mauro Paolo Monopoli” e il Concerto Sinfonico dei Finalisti del 25° Concorso Pianistico Internazionale “I grandi Concerti per Pianoforte e Orchestra” in compagnia dell’Orchestra Soundiff – Diffrazioni Sonore la cui finale, il 22 maggio, nel prestigioso teatro Comunale Curci, è divenuta momento di grande interesse musicale che offre agli spettatori la possibilità di ascoltare e di essere protagonisti, grazie al “Premio del Pubblico”, nella scelta di musicisti di altissimo valore artistico.

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