La “Compagnia del Sole” in scena al Teatro Abeliano con due spettacoli per tutte le età

La Compagnia del Sole porta al Teatro Abeliano di Bari, giovedì 4 novembre uno spettacolo di filosofia per bambini che unisce la storia di Ulisse a La Repubblica di Platone, e sabato 6 novembre un monologo tratto dall’autobiografia di Ágota Kristóf.

Giovedì 4 novembre alle ore 17.00, in scena ERa ULISSE – L’ultimo viaggio di e con Flavio Albanese e Bruno Frabetti, diretto da Valeria Frabetti con la collaborazione artistica di Marinella Anaclerio, uno spettacolo prodotto dalla Compagnia del Sole insieme a La Baracca – Testoni Ragazzi di Bologna.
Filosofia e bambini sono due parole che difficilmente si trovano nella stessa frase, la Compagnia del Sole è convinta che filosofia e bambini possano incontrarsi a teatro, inaspettatamente, proprio come Er incontrò Ulisse nell’‘Altrove’; è questa la sfida dello spettacolo ERaULISSE – L’ultimo viaggio. Er, un giovane soldato, è l’unico che possa raccontare l’ultimo viaggio di Ulisse, avvenuto in un luogo sconosciuto, che chiameremo l’Altrove. Qui si sono incontrati e hanno cercato insieme una via d’uscita. I due attori, Albanese e Frabetti, ripercorrono il viaggio, guidati da una voce misteriosa. Trappole, indovinelli, labirinti, giochi di parole e antiche storie accompagnano il loro cammino. Riusciranno a trovare la strada? E in che modo questo viaggio potrà cambiarli? Un’avventura ispirata al mito di Er, raccontato in conclusione de La Repubblica di Platone. ERaULISSE – L’ultimo viaggio è uno spettacolo che parla, attraverso il teatro, ai più piccoli a partire da testi di filosofia e classici della letteratura senza banalizzarne forma e contenuti.Gli appuntamenti al Teatro Abeliano della compagnia diretta da Marinella Anaclerio e Flavio Albanese sono un’occasione per parlare ad un pubblico eterogeneo, di bambini, ragazzi e adulti, attraverso una visione che scavalca la definizione di “teatro ragazzi” per portare agli spettatori un teatro d’arte per tutti.

Sabato 6 novembre alle ore 21.00, sarà la volta di Lingua Matrigna – da L’analfabeta di Ágota Kristóf, un monologo che vede in scena Patrizia Labianca con il progetto e la regia curata da Marinella Anaclerio.
Il monologo racconta di una migrazione e del relativo sradicamento culturale, un racconto attuale quello della scrittrice Agota Kristof che, nel 1956, poco più che ventenne, lascia clandestinamente l’Ungheria. La sua autobiografia da cui è tratto lo spettacolo  è la storia di una bambina poi ragazza e poi donna, costretta ad abbandonare la sua terra natale insieme al marito e alla figlia neonata, quando l’Armata rossa interviene in Ungheria per sedare le rivolte popolari per rifugiarsi in Svizzera. Sfida il freddo, la povertà, la sofferenza, la fame, la solitudine e la mancanza di qualcosa che in una situazione come quella dell’autrice, potrebbe essere considerata secondaria, invece non lo è affatto: la conoscenza della lingua. Con la perdita della ‘Madre Patria’, si diventa orfani della ‘Madre Lingua’. “...Sono tornata analfabeta. Io che leggevo già a quattro anni. […] All’età di ventisette anni mi iscrivo ai corsi estivi dell’Università di Neuchàtel, per imparare a leggere” scrive la Kristóf e in questa affermazione rende chiaro il dramma dei profughi che ancora oggi vivono questa condizione.

La Compagnia del Sole è caratterizzata dalla passione per la drammaturgia contemporanea unita all’amore e al rispetto per la tradizione, sguardo che ha spesso portato i suoi fondatori, Marinella Anaclerio e Flavio Albanese, alla contaminazione tra testi classici e contemporanei. Nella formazione, nella pedagogia e nella produzione teatrale la compagnia porta una concezione del teatro popolare nel senso più alto e trasversale del termine mettendolo in stretta relazione con il territorio che lo circonda e rendendo fruibili materie e tematiche complesse ad un pubblico eterogeneo.
La prassi produttiva è quella di creare per ogni spettacolo un progetto che ne permetta di condividere con il pubblico il percorso artistico. Ciò avviene attraverso una serie di proposte che ne incrementano le potenzialità di attrazione e fruizione. Alcuni Titoli: Guerra di L. Norèn (Mittelfest 2011); 2 ma non2 – Una storia curiosa da Pirandello; Il Codice del volo (in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano); Orlando pazzo per amore – Tragicommedia Pop da Ariosto (Festival IMake-Preveza, Grecia); I numeri dell’anima, dal Menone di PlatoneGli Eneadi – Il viaggio dall’Eneide di Virgilio; Alla Moda del Varietà, avanspettacolo musicale; Love & Money di Dennis Kelly; L’universo è un materasso di Francesco Niccolini (Premio Eolo 2018); Il Miles Gloriosus di Plauto; Secondo Federico di R. Scarpetti.

Giovedì 4 novembre, ore 17
Teatro Abeliano di Bari
ERaULISSE
L’ultimo viaggio
Di e con Flavio Albanese, Bruno Frabetti
Regia Valeria Frabetti
Collaborazione artistica Marinella Anaclerio
Coproduzione La Baracca – Testoni Ragazzi (Bologna) / Compagnia del Sole (Bari)
Spettacolo adatto a un pubblico a partire dai 6 anni.

Sabato 6 novembre, ore 21
Teatro Abeliano di Bari
LINGUA MATRIGNA
da L’analfabeta di Ágota Kristóf
Con Patrizia Labianca
Progetto e regia Marinella Anaclerio
Spettacolo adatto a un pubblico a partire dai 12 anni.

Biglietti acquistabili dal botteghino del Teatro Abeliano (Via Padre Massimiliano Kolbe, 3, Bari Tel: 080 542 7678)
Dal martedì alla domenica (ore 17.30 – 19.30)
Online biglietti disponibili su Vivaticket

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