L’editto contro le donne all’Università di Kabul

Lunedì scorso, con un tweet spiccio, Mohammad Ashraf Ghairat ha annunciato che alle donne non sarà concesso di studiare e lavorare all’Università di Kabul. Ha concluso con un “Islam first”.

Viene da chiedersi quanto davvero c’entri l’Islam in tutto questo, e se sia possibile cancellare con un tweet l’apporto di studentesse e lavoratrici in un Ateneo, senza di fatto bloccare tutta l’attività accademica. Si tratta di fatto di un oscurantismo anche per gli uomini.

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