La denuncia di Pangea Onlus contro la lapidazione delle donne

È notizia, confermata da combattenti talebani, né confermata, né smentita dai loro portavoce, che diverse donne, colpevoli di essere adultere, vengono lapidate presso gli stadi afgani, dopo essere state interrate fino al collo.

La barbarie si aggiunge a tutte le altre perpetrate alla popolazione femminile, e viene giustificata come semplice applicazione della Sharia, la legge islamica.

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