‘Nel segno del femminismo antirazzista’ riparte la nona edizione del Festival delle Donne e dei Saperi di Genere

Domani, giovedì 16 settembre 2021, alle ore 16:30 nell’Auditorium ‘Quacquarelli’ di Santa Teresa dei Maschi a Bari, riparte la nona edizione del Festival delle Donne e dei Saperi di Genere ideato e diretto dalla professoressa Francesca R. Recchia Luciani, un’edizione speciale, che quest’anno ha come tema “Nel segno del femminismo antirazzista”, programmata da settembre 2021 a primavera del 2022 con tavole rotonde, seminari, proiezioni, incontri e dibattiti per tornare a condividere e discutere all’interno di un festival multidisciplinare e trasversale che fa della molteplicità dei linguaggi la sua unicità e la sua forza.

«Il lavoro definisce in gran parte la nostra identità. La pandemia ha evidenziato che quello che le donne svolgono fuori dalle mura domestiche è considerato troppo spesso irrilevante rispetto al loro ruolo nella famiglia. Il Festival delle Donne e dei Saperi di Genere riparte dall’imprenditoria culturale femminile per ribaltare vetusti stereotipi», con queste parole Francesca R. Recchia Luciani presenta l’appuntamento di apertura, organizzato con la collaborazione di Hangar. Re-inventare il futuro e della Scuola Holden, dal titolo Storie di imprenditoria e managerialità culturale al femminile. Un incontro introdotto dall’assessora alle Politiche Culturali e Turistiche del Comune di Bari Ines Pierucci  che prevede gli interventi di Valeria Dinamo project manager Hangar. Re-inventare il futuroAntonella Parigi manager culturale e imprenditrice, Rosa Ferro presidente della cooperativa sociale Il Nuovo Fantarca Onlus Ana Estrela presidente dell’associazione Origens/progetto Ethnic Cook, a chiudere l’incontro saranno le conclusioni del direttore del DISUM dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro Paolo Ponzio e del professor Michele Trimarchi docente universitario, economista ed esperto in gestione della cultura.

Alla tavola rotonda sono invitate le realtà del territorio pugliese che vogliano raccontare e confrontarsi sulle esperienze e le prospettive di management e imprenditoria  culturale al femminile.

L’appuntamento è organizzato nel rispetto delle normative vigenti in ambito di contenimento del contagio da Covid-19, l’accesso è gratuito previa esibizione del green pass.

Il Festival delle Donne e dei Saperi di Genere è organizzato dal DISUM Dipartimento di Studi Umanistici e dal CISCuG Centro Interdipartimentale di Studi sulla Cultura di Genere dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, con il sostegno della Regione Puglia e il patrocinio del Comune di Bari.

Le relatrici:

Antonella Parigi laureata in filosofia, ha fondato con Alessandro Baricco la Scuola Holden, dirigendola per 10 anni. Ha ideato e diretto Torino Spiritualità e Il Circolo dei lettori, è stata Assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte nella giunta Chiamparino e ha ideato il progetto Hangar. Re-inventare il futuro. Nel 2020 ha fondato Torino Città per le Donne, un progetto prima territoriale e poi nazionale, che lavora sulla costruzione di città più inclusive e sostenibili.

Valeria Dinamo è fin dall’inizio mente creativa e braccio operativo di Hangar. Re-inventare il futuro e ha lavorato per dare forma a questo progetto concepito e voluta dalla Regione Piemonte. Con la sua regia, Hangar è nato e cresciuto. Ha calato la sua formazione in filosofia in un approccio pratico. Ha più vite professionali: speaker radiofonica, esperta di processi di innovazione, mette in campo le sue competenze nella realizzazione di concept e nuovi format.

Rosa Ferro media educator, direttrice artistica di rassegne e festival di cinema per ragazzi, coordina progetti nazionali ed europei di sviluppo della persona con l’ausilio delle arti audiovisive. Ha realizzato numerosi progetti sociali per i minori, laboratori di produzione video e di educazione all’immagine e corsi di formazione rivolti a ragazzi e docenti, educatori, operatori del settore e giornalisti radiotelevisivi. È consulente di rassegne e festival di cinema per ragazzi in Italia e all’estero, collabora con l’E.C.F.A. European Children Festival Association di Bruxelles per la realizzazione di progetti europei di media education.

Ana Estrela nasce a Salvador di Bahia (Brasile) dove diventa ballerina e assistente di coreografia della Companhia Brasiliana di Dancas Populares. Utilizza la sua arte per promuovere percorsi di socializzazione in contesti a rischio prima in Brasile e poi in Italia dal 1999. Nel 2008 fonda l’associazione culturale Origens e nel 2013 realizza, sotto il nome di Ethnic Cook, un progetto di interazione tra i soggetti migranti e gli autoctoni attraverso la gastronomia. Ha dato vita a quattro festival di street food con Eataly Bari, alla prima mensa etnica del sud Italia e al primo bistrot sociale multietnico. Il progetto, entrato a far parte della piattaforma Food for inclusion UNHCR, è stato scelto dall’Università degli studi di Bari Fondazione ISMU come una delle tre migliori pratiche al sud che valorizzano le competenze dei migranti.

facebook.com/FestivalDelleDonneEDeiSaperiDiGenere

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