Tango Rouge Company, Grégoire Maret ed Edmar Castañeda nella sessione estiva della 77esima Stagione concertistica degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” di Taranto

Col tango prima maniera e il jazz fuori dagli schemi, l’estate è un felice preludio alla stagione dei cento anni per gli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” di Taranto. In vista del grande traguardo del 2022, lo storico sodalizio ionico fondato nel 1922 propone due eventi di grande fascino nell’ambito della 77esima Stagione concertistica, slittata a causa del Covid e inaugurata lo scorso 7 giugno con l’omaggio del pianista Francesco Libetta a Franco Battiato.

Il primo dei due appuntamenti è in programma oggi, 8 luglio (ore 21), nell’arena della Villa Peripato, dove sarà di scena l’acclamata Tango Rouge Company con lo spettacolo «Noches de Buenos Aires», mentre il 14 luglio (ore 21) nel Teatro Comunale Fusco si esibiranno l’armonicista svizzero Grégoire Maret e l’arpista colombiano Edmar Castañeda, in arrivo nel capoluogo due giorni prima della loro esibizione a Umbria Jazz.

Due appuntamenti di grande fascino, a partire dal tango di «Noches de Buenos Aires». Un tango che, prima di immergersi nei lustrini del palcoscenico, ha attraversato la polvere delle strade e gli esigui spazi delle affollate milonghe argentine. Un tango che irrompe nei giochi dei bambini, prima di stravolgere le dinamiche di seduzione degli adulti. Un tango che, pur popolando l’Olimpo delle arti, non abbandona mai l’universo del divertimento. Un tango che esprime passione, drammaticità e benessere nelle evoluzioni di quattro coppie di ballerini formate da Sebastián Nieva e Celeste Rey, Luis Cappelletti e Melina Mouriño, Palo Nelson Piliu e Giselle Tacón, Neri Piliu e Yanina Quiñones, che con le loro danze raccontano le fasi della vita, ma anche il divertimento, la passione e l’arte, dentro una magia notte tanghera che sembra non voler finire mai.

E dalle Americhe arriva anche il jazz sincretico di Grégoire Maret e Edmar Castañeda. Il loro incontro è avvenuto, infatti, a New York, nel calderone creativo della Grande Mela, dove i due musicisti hanno potuto sperimentare la loro forte affinità musicale, riscrivendo le regole del proprio strumento e ridefinendo le possibilità espressive nell’ambito del jazz. Grégoire ha fatto parte del gruppo di Pat Metheny, con cui ha vinto un Grammy per il miglior album jazz contemporaneo, e ha anche suonato nelle band di Marcus Miller, Herbie Hancock e Cassandra Wilson. Edmar Castañeda ha invece trovato in Paquito D’Rivera il proprio mentore e ha collaborato con John Scofield, Gonzalo Rubalcaba, Marcus Miller, John Patitucci, Hamilton de Holanda ed Ivan Lins. I due musicisti si sono conosciuti sul palco del Festival Jazz di Montecarlo, entrambi invitati come ospiti in un progetto guidato da Marcus Miller. Da lì non è passato molto tempo prima che Castañeda iniziasse a invitare Maret a collaborare su altri progetti fino ad arrivare alla registrazione del loro primo disco.

Intanto, si pensa all’autunno, con il ritorno il 15 ottobre, al Teatro Fusco, di Ivo Pogorelich, il «ribelle del pianoforte» che gli Amici della Musica di Taranto conoscono molto bene sin dai tempi dei suoi primi exploit internazionali.

Info 099.7303972 e 329.3462658. Biglietti su liveticket.it e presso la sede degli Amici della Musica, in via Abruzzo 61, a Taranto.

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