La narrazione della vita come cura di sè: l’Associazione Gabriel presenta il libro “Il tempo del cuore”

Non ci è riuscito nemmeno il Covid a fermare l’attività della Associazione Gabriel, odv per l’umanizzazione delle cure in oncologia. Certo, si è dovuta adeguare alla situazione rinunciando alle attività in presenza all’Oncologico, nel reparto Don Tonino Bello, diretto da Geny Palmiotti, ma, nel lungo periodo di lockdown, ha dato vita, tra l’altro, anche ad una rubrica narrativa, come elaborazione di pensieri, paure, ricordi, speranze e sentimenti, legata al “tempo sospeso” vissuto giorno dopo giorno.
Una pandemia – commenta Geny Palmiotti – ma anche una storia di profonda umanità, quando la cosa che più ti manca è il calore, è l’abbraccio, ma di quelli stretti stretti, che fanno bene più di un farmaco”.

Ben presto, nella redazione della Gabriel sono giunti contributi di altissimo livello da parte di scrittori, giornalisti, poeti, medici, giuristi, psicologi, docenti e professionisti in generale. Pertanto, dalla rubrica social, alla edizione di un libro cartaceo, il passo è stato breve.
E’ nato così Il Tempo del Cuore, composto da 23 interventi, edito dalla Open bge e curato da Antonella Daloiso, giornalista e presidente della Associazione Gabriel, con prefazione della stessa Geny Palmiotti.

Il Tempo del Cuore sarà presentato domani, giovedì 1 luglio alle 19,30 nei giardini del Circolo Tennis di Bari.
Ringrazio di cuore la presidente del Circolo, Nicoletta Virgintino per la sua disponibilità – dice
Antonella Daloiso – che condurrà la serata insieme ad Antonello Vannucci, bancario di professione, musicomico per vocazione.
Nel corso della serata saranno presenti gli autori del libro e non mancheranno le letture recitate di Celeste Francavilla, attrice, mentre ci sarà grande spazio anche per la musica e tanta allegria; infatti, dopo i saluti di Nicoletta Virgintino e di Geny Palmiotti, tra i numerosi ospiti che si alterneranno sul palco, è in programma la performance del Coro Gabriel – Lucia Greco, composto per la più parte da pazienti oncologiche, diretto dalla Maestra Elena
Campanozzi
, con i solisti Alessandra Alemanno e Davide Trotti. Ad arricchire la serata, le coreografie del corpo di ballo Ars Nova di Valentina Vitone, che si esibirà in quattro performance: “La Cura”, sarà un omaggio a Franco Battiato, in un dialogo esistenziale tra l’anima e il corpo; “Mamma Mia”, tratto dal musical omonimo, è un medley sulle musiche degli Abba, ambientate negli anni ’90, ricordando le sonorità anni ’70; “Cheek to cheek”, un tuffo nella danza del passato, accompagnato dall’eleganza della voce di Fred Astaire e il ritmo delle sue scarpe da tip tap; “Radici”, una coreografia che simboleggia l’appartenenza alla terra di Puglia, scandita dai suoni dei tamburelli salentini, vissuti con l’energia della pizzica.
Su tutto, la grande valenza culturale ed emotiva dei racconti raccolti nella pubblicazione,
impreziositi dalle immagini di quell’artista generoso che è Vincenzo Catalano. I suoi scatti costituiscono un percorso: meravigliosi tramonti che si alternano ad albe sognanti. Un messaggio forte che è anche una certezza: al buio della notte segue sempre la luce del giorno. E quando questa arriverà sarà splendente come quella che si rifrange sulle pietre di Puglia nelle assolate mattine d’estate.

Il libro sostiene l’Associazione Gabriel.
A Bari, contribuiscono alla diffusione, la Libreria Roma di piazza Moro e la Libreria Thema di corso Mazzini.

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