Il primo amore non si scorda mai: “Lost in Wine” segna il debutto sulla scena musicale di Nina Deiana

Dopo alcune importanti esperienze artistiche, il singolo Lost In Wine segna il debutto del talento musicale di Nina Deiana.
Nina ha respirato questo mondo dall’infanzia, ascoltando le note e le voci di Stevie Wonder e Aretha Franklin, Sting e The Doors, Dire Straits e Peter Gabriel. L’artista gallurese ha imparato a suonare il pianoforte e si è cimentata precocemente nella composizione. A Londra si è diplomata in Tecniche della Performance Musicale ed ha alimentato lo studio dei generi più eterogenei del mondo contemporaneo, come il pop e il rock, il funky e il soul; ed è proprio nella sua patria adottiva che sono nate le prime collaborazioni musicali.

Dopo la laurea a pieni voti in Canto Jazz, con la tesi dedicata alle sonorità mediterranee, le nuove esperienze creative hanno visitato anche il sentiero del jazz e della bossa nova, attraverso l’ascolto di Miles Davis e della magica tromba di Chet Baker, della divina Ella Fitzgerald e di Jobim. La sua ispirazione e conoscenza dei grandi musicisti del passato e del presente, tra cui Dave Matthews, Nina Simone, Norah Jones, Joni Mitchell, Lana del Rey e Ben Harper hanno plasmato il suo suono contaminato e formato il suo lato pieno di sentimento. Questo ricco bagaglio di suoni e contaminazioni ha arricchito gli orizzonti ed il bagaglio espressivo di Nina Deiana, creando le premesse di un ambizioso progetto, del quale Lost In Wine è il single edit.

Le passioni artistiche di Nina sono molteplici. La dizione impeccabile schiude a Nina la carriera di doppiatrice per alcuni celebrati marchi pubblicitari nazionali ed internazionali – fra gli altri, Lavazza e Peroni, Amazon e Huawei – che rendono riconoscibile la sua bellissima voce. Parallelamente, l’amore per il cinema ed il teatro ha generato la prestigiosa opportunità di un ruolo da protagonista nello spettacolo “La Donna in Nero”, con quattro stagioni consecutive di palcoscenico ed oltre 1100 repliche, sempre sold out.

Ma il fuoco cova sotto la cenere del suo cammino evolutivo. L’incontro con il produttore musicale Edoardo Bruni sancisce un felice sodalizio artistico, che veste le melodie ed i testi di Nina Deiana, con emozionanti atmosfere e suoni selezionati con maestrìa. Chitarrista, arrangiatore e produttore, Bruni vanta dopo gli studi jazzistici presso la Siena Jazz University, esperienze maturate al fianco di artisti italiani del calibro di Gaetano Curreri ed Irene Fornaciari che ha accompagnato con la chitarra acustica. Le collaborazioni eccellenti per questo primo singolo contemplano anche quella con Flavio Scopaz, il bassista storico di Eros Ramazzotti.

Il lavoro sprigiona tutte le migliori vibrazioni della raffinata scena underground britannica, della quale Nina Deiana fa parte a pieno diritto. È una felice incursione nel mondo cinematico e dell’electro pop. Alcuni brani di grande respiro sono ideali per le colonne sonore del cinema e le grandi serie televisive. La tenacia ed il talento della bella artista sarda, ormai londinese d’adozione, giocano la carta audace e tenace dell’auto-produzione, favorita dall’avvento delle piattaforme di distribuzione digitali.

Lost In Wine è un manifesto esistenziale ed estetico, che in questo debutto di Nina da song-writer palesa un gusto delicato ed elegante. Il primo singolo racconta la dolorosa evoluzione dei sentimenti, l’influenza dei traumi di ieri nell’autostima e lo sgretolamento amaro delle illusorie certezze dei tempi dell’”innocenza”, ferite dai capricci del destino. Questa ballad racconta la ferita di un mancato amore di promesse disilluse ed impegni colpevolmente negati.

www.facebook.com/ninadeianaofficial

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