La cecità come esperienza di vita reale e come concezione metaforica di una miopia sociale ed esistenziale: “I figli della frettolosa” della Compagnia Berardi Casolari fa tappa al Teatro Abeliano di Bari

Domani, 20 giugno 2021, presso il Teatro Abeliano di Bari, alle ore 21.15 (ormai terminata la partita Italia – Galles), il Teatro Pubblico Pugliese ed il Gruppo Abeliano presentano un appuntamento da non perdere: I figli della frettolosa, lo spettacolo scritto e diretto da Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, prodotto da Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e Sardegna Teatro, con Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari, Pasquale Gallo, Flavia Neri, Francesco Rina, Silvia Zaru, e con il coro di attori non vedenti e ipovedenti che, per la tappa barese, saranno Antonella Fraccalvieri, Vito Roberto Natrella, Luigi Biancoli, Domenico Lenoci e Tommaso Citarella.

La piéce, realizzata in collaborazione con Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, affronta il tema della cecità e del significato più ampio che ha oggi la parola “vedere”. In un mondo ipereccitato dal bombardamento di immagini e suoni, che sempre più neutralizzano i nostri sensi forti, vista e udito, l’attenzione dell’individuo è sempre più distante dalla vera conoscenza dell’essere, dell’esistenza. Il punto di vista qui è allora quello di un cieco, di chi guarda ma non vede, percependo la realtà circostante in modo differente.
La cecità è messa in scena allo stesso tempo come esperienza di vita reale, fisica, e come concezione metaforica, sinonimo di una miopia sociale ed esistenziale che ci riguarda in prima persona.

Anche questa volta la riflessione sul contemporaneo parte dalle esperienze personali di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, dall’osservazione e dall’ascolto della realtà che li circonda ma, a differenza dei precedenti lavori, i ciechi in scena questa volta saranno molti.
Bastoni bianchi e occhiali scuri, andatura traballante e movimenti timorosi, ma anche ostinazione, entusiasmo, desiderio di rivalsa: un coro di ciechi come emblema di umanità, allegoria di una società smarrita e insicura, mai arrendevole.

Uno spettacolo che ha più il sapore di un evento speciale, che integra il lavoro del teatro alla vita della comunità, che mette insieme attori professionisti e cittadini comuni, vedenti o ciechi che siano, che miscela una struttura drammaturgica definita con i vissuti particolari dei diversi partecipanti.

Info: https://www.teatropubblicopugliese.it/spettacolo/i-figli-della-frettolosa_4104.html

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