Riparte la programmazione dell’Agìmus di Mola di Bari con i suoi (E)venti

Domenica 16 maggio 2021, con un concerto del trio ArmoniEnsemble, riapre il Teatro van Westerhout di Mola di Bari per il ciclo-anteprima dell’Agìmus, che, sino al 18 giugno, proporrà sei appuntamenti, ghiotta anticipazione del Festival estivo, che vedrà alternarsi Morgan, in un viaggio per voce sola e pianoforte attraverso la storia del pop e della canzone d’autore, David Riondino e Dario Vergassola, con un omaggio irriverente a «La traviata» e a «La signora delle camelie», il romanzo di Dumas che ispirò Verdi per il suo capolavoro, Petra Magoni e Andrea Dindo, in un tributo a Kurt Weill e Cole Porter, la Banda Osiris, con lo show celebrativo dei loro quarant’anni di carriera, e le Voci soliste del Teatro alla Scala.

Ritorniamo alla musica e al suo potere terapeutico – dice il direttore artistico dell’Agìmus, Piero Rotolo – per ritrovare il senso delle cose di fronte all’imprevisto smarrimento collettivo che sta segnando le nostre vite in maniera indelebile. Un ritorno atteso, al quale non arriviamo impreparati, pur sapendo di dover continuare per chissà quanto a fare i conti con l’incertezza. In tutti questi mesi abbiamo concentrato le nostre energie in previsione di questo momento, che ci auguriamo possa rappresentare finalmente lo spartiacque nella corsa alla riconquista di una normalità che dovrà inevitabilmente fare i conti con la confusione dalla quale siamo stati inaspettatamente travolti dall’inizio della pandemia. È il momento di farsi contagiare da una nuova energia, la stessa che abbiamo profuso nel disegnare questo cartellone, così ricco di proposte per essere all’altezza delle aspettative del nostro pubblico, sempre più esigente. Ma al tempo stesso questo fitto calendario di appuntamenti, venti da maggio a settembre, rappresenta, nel suo piccolo, un concreto atto di fiducia per una subitanea ripresa di un comparto duramente colpito dall’emergenza sanitaria“.

Si parte, dunque, domenica 16 maggio 2021 (ore 20.00, Teatro van Westerhout), con il concerto «danzante» dell’AmoniEnsemble Piano Trio, formazione composta da Palma Di Gaetano (flauto), Giordano Muolo (clarinetto) e Danilo Panico (pianoforte), impegnati in un viaggio dai «Souvenir» di Louis Moreau Gottschalk, l’americano di New Orleans che già nell’Ottocento ispirò il piano jazz, alle «Danze ungheresi» di Johannes Brahms, il compositore che portò nella musica colta una delle più importanti tradizioni popolari europee.

Sabato 22 maggio (ore 20.00, Teatro van Westerhout), con il recital di Angelica Disanto (soprano) e Caterina Dellaere (mezzosoprano), accompagnate al pianoforte da Vincenzo Cicchelli, vincitori del Premio internazionale di canto lirico «Valerio Gentile».

Domenica 30 maggio (ore 20.00, Castello Angioino) l’Agìmus proporrà l’esplorazione del repertorio più moderno per chitarra e pianoforte con gli specialisti dei rispettivi strumenti Lapo Vannucci e Luca Torrigiani, impegnati in un excursus tra le musiche di Tarrega, Torroba, Procaccini, Castelnuovo-Tedesco e molti altri ancora.

Domenica 6 giugno (ore 20.00, Teatro van Westerhout) è atteso il tributo a Giuseppe Verdi del duo pianistico formato dai fratelli Aurelio e Paolo Pollice, che rileggeranno la «trilogia popolare» («Rigoletto», «Trovatore» e «Traviata») mettendo d’accordo melomani e cultori del recital pianistico.

Sabato 12 giugno (ore 20.00, Teatro van Westerhout) si recupera l’Omaggio a Beethoven nel 250esimo anniversario della nascita che la pandemia non ha consentito di celebrare lo scorso anno, con i musicisti pugliesi Giovanni Zonno (violino), Nicola Fiorino (violoncello) e Filippo Balducci (pianoforte), che per l’occasione propongono i due Trii dell’op. 70, tra le vette di tutta la produzione cameristica del genio di Bonn.

Ispirata chiusura di questa fase/anteprima venerdì 18 giugno (ore 20.30, Teatro van Westerhout) con Maurizio Pellegrini e Piero Rotolo in una produzione originale del melologo «Enoch Arden» di Richard Strauss, capolavoro del teatro musicale del primo Novecento che, dopo aver ispirato nel 1911 uno dei padri del cinema americano, David Wark Griffith, in tempi più recenti ha suggerito la trama del film «Cast Away» interpretato dal premio Oscar Tom Hanks.

I concerti avranno una durata di circa un’ora per consentire il rientro del pubblico nel rispetto delle attuali misure limitative della circolazione.
I posti disponibili a teatro saranno 92 a sera, come da norme vigenti.

Biglietti 10 euro | 8 euro (ridotto over 65 anni) | 5 euro (ridotto under 30 anni)

Biglietteria online www.associazionepadovano.it/acquisto/

Info 368.568412 – 393.9935266

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