“Ricordati di me”: il progetto della Compagnia Licia Lanera “Agli Antipodi – Un ponte tra le periferie culturali e geografiche” diventa un video

Il progetto “Agli Antipodi – Un ponte tra le periferie culturali e geografiche”, vincitore dell’avviso pubblico “Periferie al centro”, intervento di inclusione culturale e sociale della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale e Assessorato al Bilancio e programmazione unitaria, Politiche Giovanili, Sport per tutti, coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese, che la Compagnia Licia Lanera ha ideato e realizzato con la preziosa partnership della Cooperativa sociale GET e dell’associazione culturale TeatroLab – Restiamo Umani, è ormai alle sue battute finali.
Nell’ottobre del 2020, a Laterza, si è dato vita al primo modulo con un laboratorio teatrale svolto da Ermelinda Nasuto, mentre il secondo modulo si è svolto nel quartiere San Pio della città metropolitana di Bari con il laboratorio esperienziale condotto da Licia Lanera e Danilo Giuva.
L’esperienza formativa, conclusasi a gennaio 2021 negli spazi dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi di Enziteto, avrebbe dovuto godere di un esito finale in presenza, al momento impossibile a realizzarsi a causa della emergenza pandemica; ne è derivato che la Compagnia – affidandosi a Zerottanta Produzioni – ha deciso di cogliere la sfida del digitale, ponendosi come obiettivo la realizzazione di un prodotto video dal quale si evincesse il percorso di avvicinamento alle arti sceniche compiuto da un gruppo di amatori, che ha superato le difficoltà dettate dal distanziamento sociale.

I nove partecipanti, quasi tutti alla prima esperienza di formazione recitativa, durante il
laboratorio, hanno svolto – coordinati dai formatori – un lavoro di analisi del testo e di interpretazione sui versi tratti da Pilade, l’opera teatrale a firma di Pierpaolo Pasolini, pubblicata su Nuovi Argomenti nel 1967.
Il video racconto riflette le nuove abitudini, le angosce e le ambizioni di giovani adulti ai tempi della pandemia. Lo spazio privato si mescola allo spazio pubblico segnando i confini di una “gioiosa profezia” all’interno di un quartiere difficile ma ospitale come San Pio. Ricordati di me – questo il titolo dato al video che vi proponiamo a fondo pagina – lascia traccia del vuoto creato dalle restrizioni nei luoghi di spettacolo rimasti orfani di artisti e spettatori e della carenza di un’attenzione pubblica sulla riapertura di teatri e cinema.
Le attività di entrambi i laboratori – inserite all’interno di un fitto calendario di eventi – hanno dovuto sottostare alle limitazioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il laboratorio teatrale di Di cosa è fatta la luce, condotto da Ermelinda Nasuto, formatrice della Compagnia Licia Lanera, nell’Ex Chiesa del Purgatorio a Laterza (TA) si è svolto negli ultimi mesi del 2020 in collaborazione con l’associazione culturale TeatroLab – Restiamo Umani e ha coinvolto una decina di ragazzi di età compresa tra i 13 e 17 anni. Un percorso che, dalla costruzione del gruppo e dagli esercizi di fiducia fino alla creazione sonora, si è sviluppato sull’antinomia buio/luce, forza/abbandono, apparenza/sostanza. Di cosa è fatta la luce è l’interrogativo che si pone Galileo Galilei nel testo di Bertolt Brecht a lui dedicato. L’esito di laboratorio ha visto una messa in scena finale la sera del 25 ottobre 2020, l’ultimo giorno di apertura dei luoghi di spettacolo.
Se avessi l’opportunità di far vedere il mio lavoro ad una “persona importante” tipo un politico, un critico, un illustre collega – dice Licia Lanera – non gli farei vedere un mio spettacolo, ma lo inviterei a seguire i nostri laboratori. […] Molti non sanno che cosa succede durante un laboratorio teatrale, quale funzione culturale politica e sociale svolgono le attività di formazione. Non lo sanno le persone, ma la cosa grave è che non lo sanno soprattutto i nostri politici […]. Perché in questi laboratori, sparsi in ogni angolo del Belpaese, non si formano (o sfornano) attori, ma si costruisce un pezzo di società consapevole.”

Il progetto “Agli Antipodi”, per dirsi concluso, dovrà ultimarsi con la recita dello spettacolo teatrale Mamma di Annibale Ruccello con Danilo Giuva, in stretta connessione con la lezione sull’autore condotta dallo stesso Giuva sempre negli spazi dell’associazione culturale TeatroLab – Restiamo Umani a Laterza.

Ricordati di me.
il video racconto del laboratorio esperienziale di Licia Lanera e Danilo Giuva
Prodotto da Zerottanta Produzioni
Con la partecipazione di:
Wanda Carofiglio
Simona Palmieri
Tommaso Daloiso
Sara Ruggieri
Francesco Greco
Claudia Savino
Francesca Lisi
Giovanni Seclì
Claudia Loré
Tutor del GET: Vito Piemonte

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