L’importanza della verità nelle Procure e sulla stampa: LegalItria discute di fake news e legalità, di giornalismo d’inchiesta e processi antimafia

Verificare le notizie, affidarsi a fonti riconosciute, considerare l’informazione corretta come un fondamento della legalità, diventa un esercizio sempre più difficile in un momento in cui si è sommersi da migliaia di notizie senza avere il tempo di dividere la verità dalle menzogne.
Il bombardamento a cui veniamo sottoposti riguarda informazioni non sostenute da dati e, soprattutto dall’inizio della pandemia, non sostenute da una valida ricerca scientifica.
Mai, come in questo momento storico, le fake news sono state così pericolose.
La verità è un processo sociale quanto la legalità, quale ricerca dei princìpi che stabiliscono la costruzione delle norme e delle leggi.

L’edizione 2021 del Festival LegalItria ha deciso di entrare nel merito della ricerca di verità nell’informazione e nel lavoro delle procure antimafia.
L’appuntamento in streaming è per oggi, venerdì 12 marzo a partire dalle ore 18.30, sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/radicifuture e sul canale YouTube
https://bit.ly/3jsELUo di Radici Future Produzioni e su www.lieskill.eu .
Si parlerà di “LegalItria è verità e legalità” con Valentina Petrini, giornalista e autrice di Non chiamatele fake news per la casa editrice Chiarelettere, Giuseppe Volpe, già Procuratore Distrettuale Antimafia di Bari, e Leonardo Palmisano, direttore artistico del Festival e presidente della cooperativa Radici Future.
Il Festival LegalItria, ideato dalla cooperativa Radici Future Produzioni e realizzato in collaborazione con l’Associazione LegalItria, è promosso dal Senato della Repubblica, dalla Regione Puglia e dai Garanti regionali dei diritti delle persone private della libertà e dei diritti del Minore.

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