E’ partita “L’arte dello spettatore”, edizione online del Network Internazionale Danza Puglia (NIDP), con Vito Alfarano ed il suo “Hikikomori”

E’ partita oggi, domenica 31 gennaio, alle ore 18.00, L’arte dello spettatore, settima edizione del Network Internazionale Danza Puglia (NIDP), progetto di formazione del pubblico organizzato dall’Associazione Ri.E.S.CO. con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese, nato dall’idea del coreografo e danzatore, nonché direttore artistico, Ezio Schiavulli, con la volontà di offrire una visione professionale dedicata alla formazione di danzatori, insegnanti e spettatori della danza della Regione Puglia.
Un’edizione complessa come i tempi che stiamo vivendo, ma che non rinuncia alle sue attività e riadatta la sua programmazione online immaginando nuove frontiere della danza, anche attraverso linguaggi nuovi e adeguati al periodo difficile che stiamo vivendo, mentre l’Associazione Ri.E.S.CO., con le attività del Network, costruisce nuovi orizzonti e progettualità offrendo una concreta fonte di sostegno culturale verso tutto il territorio pugliese.
Gli obiettivi del NetworkIDP sono ambiziosi e si concentrano sulla sensibilizzazione e l’offerta di un’immagine professionale e concreta del mondo artistico di oggi, sostenendo il lavoro dei centri di formazione della danza del territorio, dal punto di vista artistico e imprenditoriale, la volontà dei ragazzi nell’approccio professionale all’arte coreografica nazionale e internazionale, l’ampliamento delle conoscenze, delle curiosità creative e dell’estetica coreografica verso tutto il pubblico. Quest’ottica permette al Network di vivere l’attuale frangente di difficoltà del settore culturale come un’occasione per ampliare le sue visioni e arricchire i suoi orizzonti anche attraverso progetti e linguaggi innovativi.

L’iniziativa è interamente gratuita e sarà programmata online come sta avvenendo per le numerose attività del Network, che in questi mesi non si sono mai interrotte, ma che sono state rimodulate attraverso l’utilizzo di piattaforme online, dalla formazione #UpGradeInsegnanti a quella per i più giovani con il #progettocartabianca passando per le azioni di sensibilizzazione del pubblico del #networkcaffè.

Il primo appuntamento de L’arte dello spettatore è dedicato a Vito Alfarano ed al suo Hikikomori.
Lo spettacolo interpretato dai danzatori Cassandra BiancoFrancesco Biasi e arricchito dalle musiche di Marcello Biscosi è una produzione AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica, in collaborazione con Resextensa Dance Company.
Hikikomoriè un termine giapponese che significa letteralmente “stare in disparte”. La performance rappresenta la scelta di coloro che decidono di mettere ai margini la realtà circostante chiudendosi nella propria stanza: disinteressarsi ai rumori, alle luci, alle voci degli altri. Astrazione e straniamento. Una solitudine scelta che, imprevedibilmente, risulta essere condivisa con altri coetanei. Quali sono le fasi? Quali le cause? quali i rimedi? Intanto apriamo la stanza ed entriamoci: meritano il nostro biasimo o la nostra comprensione?

Vito Alfarano, regista e coreografo di Hikkomori, è protagonista di rilievo della scena internazionale coreografica grazie alle sue creazioni, in Italia, Bielorussia e Polonia (Granprix The IV International Sergei Diaghilev Competition of Choreographic Art) e alle sue produzioni di video danza proiettate in oltre 40 festival nel mondo. Si è aggiudicato primi premi, tra i quali un Best film Awards in Austria, gli sono state conferite tre medaglie e una menzione speciale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nonché il patrocinio di Amnesty International. Collabora per la Biennale di Venezia, il Seoul International dance festival, il KoDance e la Fabula Saltica. Nel 2015 Alfarano fonda a Brindisi la AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica che si occupa di danza contemporanea, video arte, editoria e laboratori artistici nel sociale.

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