Il weekend a “Teatri di Bari” tra il dramma dell’immigrazione di “Sammarzano” e l’esilarante commedia di “1 e 95”

Finalista al Premio Scenario 2019, lo spettacolo “Sammarzano” di e con Adelaide Di Bitonto, Giuseppe Innocente, Ivano Picciallo, Francesco Zàccaro, per la regia dello stesso Ivano Picciallo e prodotto da Teatri di Bari, va finalmente in scena dopo lo stop forzato dovuto all’emergenza sanitaria sabato 24 ottobre (ore 21.00) e domenica 25 ottobre (ore 18.00) al Teatro Kismet di Bari, nell’ambito della annuale stagione a cura di Teresa Ludovico.
Ambientato in un paese del sud Italia, sotto il sole cocente di agosto, Sammarzano nasce da un’urgenza sociale e culturale, una riflessione circa il mondo che si muove intorno a quella che è una vera e propria città invisibile. Tra le immense campagne coltivate a pomodori dove uomini lavorano a capo chino, senza sosta, risalta la figura di Dino che, attraverso il suo sguardo, deforma i personaggi grotteschi che lo accompagnano nella storia, portando allo scoperto, le contraddizioni e la tragicità di una realtà invisibile mettendo una lente sulla più grande baraccopoli d’Italia. Diventare immigrato è il sogno di Dino. Nella sua cruda semplicità il protagonista, diviene filtro tra realtà e immaginario, vetro frapposto tra pubblico e attori in scena attraverso il quale è possibile assistere alla sua vita, al suo quotidiano, alle sue speranze, ai suoi sogni.
Spiega Ivano Picciallo:“Sammarzano offre al pubblico un punto di vista per leggere il fenomeno delle migrazioni e dell’accoglienza attraverso un’altra lente. L’attore dichiaratamente gioca a interpretare un personaggio mascherandosi. Con un particolare lavoro sulle fisicità dei personaggi e sull’uso delle maschere di commedia dell’arte, scardiniamo il codice tradizionale creando un cortocircuito mirato a decontestualizzare la maschera di commedia dalla commedia stessa. Potremmo infatti definire Dino un Arlecchino nuovo, contemporaneo. Chi ha la maschera è un immigrato, un diverso, e Dino è un diverso tra i diversi. Sammarzano ha la capacità di proporre in maniera innovativa la tradizione della maschera e della Commedia dell’Arte, rifunzionalizzandole a obiettivi che intercettano nuove necessità narrative. In questo lavoro l’alterità, la follia, la diversità si coniugano a temi di stringente attualità come l’immigrazione, in una dinamica che, dal punto di vista dei linguaggi della scena, ha saputo valorizzare con coerenza temperamento d’attore e lavoro di gruppo, indagine sociale e ricerca artistica.”
Menzione speciale da parte dell’Osservatorio Alma Mater Studiorum – Università di Bologna osservatorio critica nell’ambito di Scenario Festival 2019 e Premio Scenario 2019, “Sammarzano” rientra nel progetto “Nuove scritture” nell’ambito di Programmazione Custodiamo la Cultura DRG682/2020.

Dopo il successo di critica e i sold out registrati al Kismet di Bari, lo spettacolo “1 e 95” di e con Giuseppe Scoditti, prodotto da Teatri di Bari/Elsinor e scritto a quattro mani con Ludovico D’Agostino, già recensito su queste pagine (https://www.ciranopost.com/2020/10/14/con-la-stand-up-comedy-1-e-95-giuseppe-scoditti-dimostra-di-avere-tutti-i-numeri-per-il-successo/), andrà in scena domani, venerdì 23, e sabato 24 ottobre, sempre alle ore 21.00, al Teatro Radar di Monopoli, mentre è già sold out la replica di domenica 25 ottobre, alle ore 20.00 presso La Cittadella degli Artisti di Molfetta.

BOTTEGHINO KISMET a Bari
dal martedì al venerdì dalle ore 10.30-12.30/ 16.30 alle 19
info 080 5797667 – 335 8052211 

BOTTEGHINO TEATRO RADAR a Monopoli
dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle 19.30
info 335.756.47.88 

BOTTEGHINO CITTADELLA DEGLI ARTISTI a Molfetta
dal martedì alla domenica dalle ore 17 alle 22
info 080.338.70.82

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