Le nuove convincenti prove discografiche di AB Quartet, Alessandro Bertozzi e LaRizzo

Tre interessanti nuovi progetti della Red&Blue si pongono in tutta evidenza tra le più recenti uscite discografiche.

I bemolli sono blu” è il secondo album del gruppo strumentale AB Quartet.
Registrato in studio nel luglio 2018, è caratterizzato da uno stile ibrido difficilmente inseribile all’interno di una categoria musicale specifica. Un linguaggio che affonda le proprie radici nella musica della tradizione classica, ma che si evolve attraverso il free jazz, il jungle, il rock e, in generale, attraverso gli stili più attuali della musica contemporanea.
I sette brani dell’album sono prevalentemente scritti ma prevedono ampi spazi di improvvisazione sia singola che collettiva. Il risultato si riassume in un impasto strumentale dalle timbriche insolite caratterizzato da ritmi irregolari e da sviluppi contrappuntistici delle linee melodiche. Spiega la band a proposito del nuovo album: “Per quanto riguarda il concept del disco, ci siamo rifatti alla musica di Debussy anche se spesso non sono rimasti che fugaci accenni del materiale originale. Abbiamo invece lasciato largo spazio alla creazione di una nuova musica, ibrida e di difficile collocazione dal punto di vista stilistico“.
AB Quartet nasce nel 2009 come progetto di sperimentazione. Dopo un primo periodo con formazioni ogni volta differenti che si avvicendavano intorno al leader e pianista Antonio Bonazzo, nel 2015 il quartetto ha raggiunto la sua lineup attuale. Il progetto ABQ ha riscosso consensi in diverse situazioni concertistiche principalmente in Italia e Svizzera e si è evoluto perfezionando il suo sound unico fino al lancio del primo album in studio “OUTSIDING”, registrato in studio nel luglio 2016. Nel 2018, in occasione del centenario dalla morte di Claude Debussy, AB Quartet ha proposto un progetto basato su arrangiamenti di musica del grande compositore francese.

Trait D’Union è il nuovo capitolo discografico firmato dall’eclettico sassofonista e compositore Alessandro Bertozzi, pubblicato dall’etichetta Level49, album anticipato dal singolo Giula attraverso un video su YouTube. In Trait D’Union, il musicista emiliano è affiancato da cinque validissimi partner come Pap Yeri Samb (voce), Andrea Pollione (tastiere), Alex Carreri (basso), Maxx Furian (batteria) ed Ernesto da Silva (percussioni).
La tracklist del CD è formata da otto brani originali figli della fervida creatività compositiva di Bertozzi. Trait D’Union è un disco che nasce dal viscerale amore del sassofonista verso l’Africa, continente dal quale lui trae costantemente ispirazione per i suoi suoni, colori e ritmi tribali che suscitano in lui grandi emozioni. Il nobile intento di questo album è quello di far emergere uno spirito aggregante, soprattutto grazie alla commistione di blues, jazz e funk, generi musicali da sempre amati profondamente da Alessandro Bertozzi. Il risultato finale è un fascinoso puzzle timbrico, melodico, armonico e ritmico che si tinge di inebrianti ed esotiche colorazioni world music e di un mood marcatamente afroamericano. Dunque, un progetto variopinto, di forte appeal, che incontra il gusto di tutti coloro che sono appassionati di buona e vera musica in generale.

Attraverso “Fogli che raccontano”, LaRizzo, descrive il suo percorso artistico, raccogliendo i brani più rappresentativi di 10 anni di carriera.
I brani, presentati in ordine di scrittura, permettono all’ascoltatore di vivere le emozioni della cantautrice, attraverso un viaggio fatto di immagini, luoghi, parole e sonorità, che restano impresse come durante la lettura di un libro. La vocalità versatile, ma di chiara impronta blues/soul, si fonde con sonorità vere che strizzano l’occhio al purismo acustico si rivolgono ai più esigenti ascoltatori di produzioni High End. Il genere musicale può indentificarsi come una world music d’autore con contaminazioni jazz, sud americane ed etniche. Sotto la direzione artistica ed esecutiva di Riccardo Samperi (Sound Engineer di numerosi artisti nazionali ed internazionali, Grindie Awards – Indipendent Artist Music Award, www.trpmusic.com ) e Edoardo Musumeci (Tinturia, Red Canzian), vedono la partecipazione di musicisti conosciuti nel panorama musicale nazionale quali Peppe Tringali alla batteria e Alberto Fidone al contrabbasso (Urban Fabula, Gegè Telesforo, Fabrizio Bosso), Edoardo Musumeci alle chitarre (Tinturia, Red Canzian), Gionata Colaprisca alle percussioni (Samuele Bersani, Lucio Dalla), Massimo Greco alla tromba (Zucchero, Ligabue, Neffa), Mario Pappalardo al rhodes (Mariella Nava, Giovanna D’Angi), Teresa Raneri backing voice (Mario Venuti , L’ArmA).
Fogli che raccontano è la fine e l’inizio. Sono passati tanti anni dall’inizio del viaggio. E’ il momento di fermarsi, deporre le armi, arrendersi senza conservare quello che fino a quel momento non si è voluto lasciar andare via. E’ mostrarsi realmente per come si è. E’ rispettarsi. E’ imparare a fermarsi e stare in silenzio per ascoltarsi quando fuori tutto ti confonde. E’ sapere che hai occhi trasparenti che ti tradiranno e non potrai mai mentire. E’ accettare di raccogliere i tuoi fogli che sono diventati un diario segreto e donarli a chi vorrà ascoltare. E’ spogliarsi e mostrare le ferite guarite…ma che resteranno visibili sulla pelle, nascoste nel cuore.

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