Quattro appuntamenti pugliesi per il progetto live Formosus degli Organic & Bloodynose

Quattro concerti-spettacolo per Organic & Bloodynose, la factory audiovisiva made in Murgia vincitrice del bando Puglia Sounds Live che porta in scena la storia di Papa Formoso attraverso un progetto multimediale nel quale si fondono arte contemporanea, rock sperimentale e architettura. Lo show immersivo che trasfigura la vicenda di Formosus, il pontefice passato alla storia per il macabro processo post mortem al quale venne sottoposto alla fine del IX secolo, viene presentato sabato 19 e domenica 20 settembre nel Castello Svevo di Gravina in Puglia e sabato 26 e domenica 27 settembre nella Masseria Quis Ut Deus di Crispiano (due sessioni per ogni concerto, alle ore 20 e alle ore 21.30).

La macchina scenica consente allo spettatore di ritrovarsi nell’intercapedine tra un concerto e un film e di entrare fisicamente nei luoghi evocativi dello show (ruderi, castelli e cattedrali). Tra l’altro, la scena è la riproduzione su scala ridotta di una basilica medievale con architettura modulare, all’interno della quale si stagliano imponenti figure su sei pareti di schermi 4K con suoni tridimensionali veicolati attraverso la spazializzazione di più sorgenti e un montaggio “aperto” delle scene.

Il progetto vede insieme una band di matrice rock aperta a varie contaminazioni (Organic) e un gruppo di ricerca nel campo delle arti visive (Bloodynose) già impegnati a collaborare nel 2013 per la realizzazione di un tribute show per i quarant’anni di “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd. E lo stesso disco Formosus, con la parte tecnica curata sia da Tommaso Colliva (il produttore Grammy Award per Drones dei Muse) che da Giovanni Versari (mastering engineer per Battiato, Brunori Sas e Afterhours), è un visual album perché è stato concepito da Organic – Gaio Ariani (plettri e voce), Carmine Calia (tastiere e voce), Francesco Leoce (basso e tastiere) e Donato Manco (batteria e percussioni) – come storyboard di un film e di questo live show diretto da Massimiliano Cosi (Bloodynose). Tra l’altro, l’opera ha ispirato l’immaginario allegorico creato per il progetto da Elisa Seitzinger, la visionaria illustratrice de L’Espresso e il Sole24Ore che mescola sacro e profano, simboli antichi e icone pop, e che è anche l’autrice del booklet miniato del cd.

Dunque, tra musica e videoarte il Formosus History Tour ingloba gli spettatori dentro la scena e li trasporta, anche attraverso la spazializzazione del suono, direttamente nel flusso narrativo delle vicende di Papa Formoso al centro dell’omonimo progetto discografico, pubblicato lo scorso anno con il sostegno di Puglia Sounds: un’opera rock che induce a riflettere sulle relazioni tra gli esseri umani, dal microcosmo dei conflitti privati al macrocosmo delle guerre tra popoli, dunque sul difficile rapporto dell’Uomo con la Storia, in continuo bilanciamento tra dominazione e sottomissione.

I concerti sono finanziati dal bando Programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021 nell’ambito dell’intervento Regione Puglia FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.