L’autunno a Mola di Bari ha i colori ed i suoni del Festival Agìmus

Lirica, musica popolare, i grandi interpreti della classica, da Pavel Berman ad Andrea Bacchetti, il repertorio antico rivisitato in chiave jazz dal trombonista Gianluca Petrella. E l’incursione nel mondo della musica colta del cabarettista Gianni Ciardo, voce recitante in “Pierino e il lupo” di Prokof’ev.

Una stagione autunnale “democratica”, quella disegnata dal direttore artistico dell’Agìmus di Mola di Bari, Piero Rotolo: sei appuntamenti, dal 12 ottobre all’1 dicembre, tra il Teatro van Westerhout, il Castello Angioino e Palazzo Pesce.

Associazione da sempre aperta ai generi, alle contaminazioni e alle sperimentazioni, mai chiusa nella torre d’avorio dell’accademismo, l’Agìmus ha aperto il cartellone autunnale sabato 12 ottobre, (ore 20.30), nel Castello Angioino, con il gruppo Tankarp, formazione che esplora la musica popolare, dai celti all’ultimo dei cantastorie italiani, Angelo Branduardi, con digressioni nelle musiche da film di Sakamoto e altri autori.

A seguire, il 26 ottobre (ore 20.30), nel Teatro van Westerhout, la freschezza compositiva di un giovane pianista pugliese, Vito Cofano, con un programma “Insolito”, come recita il titolo del suo progetto discografico.
L’Agìmus continua a mantenere lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e ai giovani talenti.
E sempre lungo questa strada ospita i cantanti che il 30 ottobre (ore 20.30), a Palazzo Pesce,in collaborazione Atelier delle Arti, daranno vita ad un recital sul Belcanto, risultato finale di una masterclass diretta dal soprano Maria Grazia Pani.

Il 5 novembre (ore 20.30), nel Teatro van Westerhout, l’Agìmus, in collaborazione Anima Mea Festival, propone il concerto “La Capona ed altri giri”, con Gianluca Petrella affiancato dagli altri tre componenti dell’Ensemble La Capona (Pino Petrella, chitarra e tiorba; Vito Di Modugno, basso elettrico; Michele Rabbia, percussioni) in una rivisitazione di musiche italiane del Seicento partendo proprio dal gusto per l’improvvisazione di quel tempo in un confronto serrato con i modi del jazz.

E se ogni stagione ha il suo momento clou, l’autunno dell’Agìmus vivrà sicuramente una serata importante il 17 novembre (ore 19.30), sempre nel Teatro van Westerhout, con il recital del violinista Pavel Berman e del pianista Andrea Bacchetti, due giganti del concertismo e figure di riferimento della scena mondiale.

Ancora classica il 23 novembre (ore 19.30), al Teatro van Westerhout, con un altro talento pugliese, Roberto De Leonardis, impegnato a percorrere l’età del pianoforte dal Classicismo al Romanticismo sulle note di Mozart, Schumann e Brahms.

Divertente quanto attraente il gran finale dell’1 dicembre (ore 19.30), al van Westerhout, con il “family concert” con Gianni Ciardo e la sua originale interpretazione di “Pierino e il lupo”, che arriva dopo l’exploit della passata stagione nel “Carnevale degli animali” di Saint-Saëns.

Inoltre, sempre nell’ottica della valorizzazione dei giovani talenti pugliesi, tre appuntamenti saranno introdotti da altrettanti “open concert”, il 12 ottobre dal 424 Guitar Quartet, il 26 ottobre dal duo composto da Miriam Goffredo (clarinetto) e Anna Palasciano (pianoforte) e il 23 novembre dalla pianista Noemi Cofano.

Info 368.568412 – 393.9935266

www.associazionepadovano.it.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.