Fondazione Teatro Petruzzelli: ecco la sorprendente Stagione 2020

Per comprendere lo stato di salute della Fondazione Teatro Petruzzelli basterebbe elencare dei numeri: dal 2014 ad oggi – gli anni della gestione Biscardi, per intenderci – le alzate di sipario sono aumentate del 50 per cento, gli abbonati alla Stagione d’Opera e Balletto del 126% e quelli alla Stagione Concertistica del 182%, gli incassi, sono in pratica, raddoppiati.
Venendo ai giorni nostri, vi basti sapere che solo nel primo semestre del 2019 sono stati 26.500 i ragazzi che hanno partecipato agli spettacoli dedicati ai giovanissimi, mentre da gennaio ad agosto 2019 ben 3.700 persone hanno partecipato alle visite guidate alla scoperta della storia e della bellezza architettonica del Teatro Petruzzelli, iniziativa che si ripeterà nel nuovo anno.
E il futuro? Come avevamo già anticipato su queste stesse pagine, la Stagione 2020, presentata ufficialmente nei giorni scorsi nel foyer del Teatro alla presenza dello stesso sovrintendente Massimo Biscardi, del sindaco e presidente della Fondazione lirica Antonio Decaro e del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sarà, se possibile, ancor più strabiliante: 8 titoli d’opera (fra cui 2 nuove imponenti produzioni di forte impatto visivo e la rivisitazione di un prestigioso storico allestimento), 8 conversazioni per raccontare al pubblico l’essenza degli spettacoli in programma, 2 grandi appuntamenti dedicati alla danza che si ispira ai capolavori letterari ottocenteschi e ben 24 concerti, per un totale di 114 alzate di sipario (numero che arriva a 165 calcolando anche matinée, Family Concert e Opera Ragazzi, che saranno presentati a breve).

Sarà Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, con l’allestimento scenico Fondazione Teatro Regio di Parma, ad aprile la “Stagione d’Opera 2020” il 24 gennaio, per la regia di Massimo Gasparon e la direzione di Giampaolo Bisanti, direttore stabile dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli.
Il 4 febbraio la Compagnia di danza Momix presenterà Alice, la nuova produzione ideata e diretta da Moses Pendleton, ispirata alla visionaria e travolgente opera letteraria di Lewis Carrol.
Il 4 marzo andrà in scena Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, in una nuova produzione della Fondazione Teatro Petruzzelli che parte dallo storico allestimento di Sormani- Cardaropoli di Milano, per la regia di Giovanni Agostinucci e la direzione di Jordi Bernàcer.
Il 28 aprile è in cartellone Tristan und Isolde di Richard Wagner, nuovo allestimento scenico della Fondazione Teatro Petruzzelli, per la regia del grande maestro Yannis Kokkos e la direzione di Marc Piollet.
Il 24 giugno andrà in scena Aida di Giuseppe Verdi, nuovo allestimento scenico della Fondazione Teatro Petruzzelli, per la regia di Mariano Bauduin e la direzione di Renato Palumbo; lo spettacolo sarà poi rappresentato in Giappone in occasione della nuova tournée internazionale della Fondazione Teatro Petruzzelli, che avrà luogo a novembre 2020, con 12 date nelle città di Tokyo, Tsu, Sakai, Otsu, Nagoya, Hamamatsu, Matsudo, Takasaki e Mito.
L’11 settembre è in programma L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, allestimento scenico NOA international, con le magnifiche scene tratte dall’opera “El Circo” del grande pittore colombiano Fernando Botero, per la regia di Victor Garcia Sierra e la direzione di Michele Spotti.
Il 10 ottobre sarà la volta di Falstaff di Giuseppe Verdi, allestimento scenico Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste, per la regia di Mariano Bauduin e la direzione di Renato Palumbo.
Il 30 ottobre è in programma Il Gallo d’oro di Nikolaj Rimskij-Korsakov, allestimento scenico Helikon Opera di Mosca, per la regia di Dmitry Bertman e la direzione di Valery Kiryanov.
L’11 novembre torna la grande danza con Eleonora Abbagnato che interpreterà Lucrezia Borgia, nuova produzione di Giuliano Peparini, liberamente ispirata al dramma di Victor Hugo.
Il 18 dicembre chiuderà la Stagione d’Opera 2020 Turandot di Giacomo Puccini, l’ormai celeberrima produzione della Fondazione Petruzzelli per la regia di Roberto De Simone e la direzione di Giampaolo Bisanti.

La “Stagione Concertistica 2020” aprirà il 5 gennaio: il direttore stabile Giampaolo Bisanti condurrà l’Orchestra del Teatro Petruzzelli in un programma dedicato a Doppio Concerto, in la minore, per violino, violoncello e orchestra, op. 102 di Johannes Brahms e Also sprach Zarathustra, poema sinfonico, op. 30 di Richard Strauss; annunciati i solisti Ilya Gringolds (violino) e Nicolas Altstaedt (violoncello).
Il 20 gennaio è in cartellone il recital di Lise De La Salle (pianoforte). In programma: 12 Variazioni sulla canzone francese “Ah, vous dirai-je Maman”, in Do maggiore, KV 265 di Wolfgang Amadeus Mozart, Sonatine, in fa diesis minore, M. 40 Une barque sur l’océan, Oiseaux tristes, Alborada del Gracioso, dalla raccolta “Miroirs” Valses nobles et sentimentales di Maurice Ravel e Ballata n. 1, in sol minore, op. 23 Ballata n. 4, in fa minore, op. 52 di Fryderyk Chopin.
Il 30 gennaio è in programma il concerto di Mischa Maisky (violoncello) e Martha Argerich (pianoforte) che interpreteranno Sonata n. 2, in Fa maggiore, op. 99 di Johannes Brahms, Fantasiestücke, in la minore, op. 73 di Robert Schumann e Sonata, in re minore, op. 40 di Dmitrij Šostakovič.
Il 10 febbraio il recital di Maurizio Pollini (pianoforte). In programma Sonata n. 28, in La maggiore, op. 101 e Sonata n. 29, in Si bemolle maggiore, op. 106 “Hammerklavier” di Ludwig van Beethoven.
Il 13 febbraio è in cartellone il recital di Michail Pletnëv (pianoforte) che proporrà Sonata n. 4, in Mi bemolle maggiore, KV 282 di Wolfgang Amadeus Mozart, Sonata per pianoforte n. 31, in La bemolle maggiore, op. 110 di Ludwig van Beethoven, Sonata n.10, in Do maggiore, KV 330 “Parigina” di Wolfgang Amadeus Mozart e Sonata per pianoforte n. 32, in do minore, op. 111 di Ludwig van Beethoven.
Il 16 febbraio John Axelrod dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli. Maestro del Coro Fabrizio Cassi. Solista Nils Mönkemeyer (viola). In programma Festive Ouverture, in La maggiore, op. 96 di Dmitrij Šostakovič, Concerto per viola e orchestra, SZ. 120 di Béla Bartók, Sinfonia n. 1, in Re maggiore, op. 25 “Classica”, di Sergej Prokof’ev e Chichester Psalms, per soli, coro e orchestra di Leonard Bernstein.
Il primo marzo Arcadi Volodos (pianoforte) proporrà Ballata n. 2, in si minore, S. 171 Wiegenlied (Chant du Berceau), S. 198 San Francesco d’Assisi. La predica agli uccelli, (leggenda n. 1, S. 175/1) Pensée des morts, da “Harmonies poétiques et religieuses”, S. 173 di Franz Liszt e Kreisleriana, otto fantasie per pianoforte, op. 16 di Robert Schumann.
Il 14 marzo Giampaolo Bisanti dirigerà l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, solista Bertrand Chamayou (pianoforte). In programma Concerto n. 5, in Fa maggiore, per pianoforte e orchestra, op. 103, “Egiziano” di Camille Saint-Saëns e Symphonie fantastique, op. 14 di Hector Berlioz.
Il 19 marzo Wayne Marshall dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli. Maestro del Coro Fabrizio Cassi. In programma Wonderful town, Musical americano in due atti di Leonard Bernstein. Solisti: Alysha Umphress (Ruth Sherwood), Gina Beck (Eileen Sherwood), Brett Polegato (Robert Baker), Duncan Rock (Wreck), Patrik Reiter (Lonigan).
Il 31 marzo Nikolas Nägele dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli, solisti Emmanuel Tjeknavorian (violino), Benedetta Torre (soprano), maestro del coro Fabrizio Cassi. In programma Meeresstille un glükiche Fahrt, ouverture da concerto in Re maggiore, op. 27 di Felix Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra, in re minore, op. 47 Jean Sibelius e Salmo n. 42 “Wie der Hirsch schreit”, per soli, coro misto e orchestra, op. 42 di Felix Mendelssohn.
Il 4 aprile Jordi Bernàcer dirigerà l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, solista Kioko Takezawa (violino). In programma Ouverture, dall’opera “Egmont”, op. 84 di Ludwig van Beethoven, Concerto n. 2, in la minore, per violino e orchestra, op. 61 di Karol Szymanowski e Sinfonia n. 2, in Re maggiore, op. 73 di Johannes Brahms.
Il 19 aprile è in cartellone il concerto di Martin Fröst (clarinetto) e Víkingur Ólafsson (pianoforte). In programma Sonata per clarinetto e pianoforte, FP. 184 di Francis Poulenc, Danze popolari nordiche svedesi ed islandesi (Autori popolari), Danze popolari rumene, per clarinetto e pianoforte, SZ. 56 di Béla Bartók, Danze popolari di Johannes Brahms, Tre Lieder “Wie Melodien zieht es mir”, op. 105 n. 1 “Mädchenlied”, op. 107 n. 5 “Vergebliches Ständchen”, op. 84 n. 5 di Johannes Brahms e Sonata n. 2, in mi bemolle maggiore, per clarinetto e pianoforte, op. 120 n. 2 di Johannes Brahms.
Il 13 maggio è in cartellone il concerto di Gil Shaham (violino) e Akira Eguchi (pianoforte). In programma Adagio e Allegro (nello stile di Pugnani), per violino e pianoforte di Fritz Kreisler, Sonata n. 2, per violino e pianoforte, “The singing Turk” (2017) di Scott Wheeler, Sonata n. 3, per violino e pianoforte, “Nigunim” (2013) di Avner Dorman, Partita n. 3, in Mi maggiore, per violino solo, BWV 1006 di Johann Sebastian Bach e Sonata per violino e pianoforte, in La maggiore di César Franck.
Il 6 giugno Fabio Biondi dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli. Solisti Karen Gardeazabal (soprano), Lucia Cirillo (mezzosoprano), Davide Giusti (tenore), Ugo Guagliardo (basso). Maestro del coro Fabrizio Cassi. In programma Sinfonia n. 1, in do minore, op. 11 di Felix Mendelssohn e Große Messe, in do minore, KV 427 di Wolfgang Amadeus Mozart.
L’11 giugno è in cartellone il recital di Gautier Capuçon (violoncello) e Frank Braley (pianoforte). Il programma del concerto è in via di definizione.
Il 24 settembre Fabio Mastrangelo dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli, solista Alexander Malofeev (pianoforte), maestro del Coro Fabrizio Cassi. In programma Concerto n. 3, in re minore, per pianoforte e orchestra, op. 30 e The bells, sinfonia corale, per soli, coro misto e orchestra, op. 35 di Sergej Rachmaninov.
Il 4 ottobre è in cartellone il concerto di Renaud Capuçon (violino), Gautier Capuçon (violoncello) e Frank Braley (pianoforte). Il programma, tutto dedicato a Ludwig van Beethoven, proporrà: Introduzione e variazioni per trio con pianoforte, in Sol maggiore, sul Lied “Ich bin der Schneider Kakadu” di Wenzel Müller, op. 121, Trio per archi e pianoforte n. 5, in Re maggiore, op. 70 n. 1, “Ghost Trio” (I fantasmi) e Trio per archi e pianoforte n. 7, in Si bemolle maggiore, op. 97, “L’Arciduca”.
Il 20 ottobre il recital di Jean-Guihen Queyras (violoncello) proporrà Suite n. 1, in Sol maggiore, BWV 1007 di Johann Sebastian Bach, Suite n. 3, op. 87 di Benjamin Britten e Sonata in si minore, per violoncello solo, op. 8 di Zoltán Kodály.
Il 26 ottobre sarà la volta di Joshua Bell (violino) e Sam Haywood (pianoforte). Il programma del concerto è in via di definizione.
Il 9 novembre sarà di scena il Quartetto di Cremona, composto da Cristiano Gualco (violino), Paolo Andreoli (violino), Simone Gramaglia (viola) e Giovanni Scaglione (violoncello), con un programma dedicato a Quartetto n. 14, in do diesis minore, op. 131 di Ludwig van Beethoven e Quartetto n. 5, in Si bemolle maggiore, op. 7 di Béla Bartók.
Il 17 novembre sarà la volta dell’Artemis Quartet, composto da Vineta Sareika (violino), Suyoen Kim (violino), Gregor Sigl (viola), Harriet Krijgh (violoncello). In programma Quartetto n. 2, in la minore, op. 13 di Felix Mendelssohn, Neues Streichquartett di di Pēteris Vasks e Quartetto n. 15, in la minore, op. 132 di Ludwig van Beethoven.
Il 26 novembre l’atteso ritorno a Bari del maestro Riccardo Muti che condurrà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Il programma del concerto è in via di definizione.
Il primo dicembre Pinchas Steinberg dirigerà l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, solista Emanuele Arciuli (pianoforte). In programma Canti della Stagione Alta, concerto per pianoforte e orchestra di Ildebrando Pizzetti e Sinfonia n. 5, in do minore, op. 67 di Ludwig van Beethoven.
Il 13 dicembre chiuderà la “Stagione Concertistica 2020” il concerto del Bennewitz Quartet, con Pierluigi Camicia (pianoforte), Jakub Fišer (violino), Štěpán Ježek (violino), Jiří Pinkas (viola) e Štěpán Doležal (violoncello). In programma Quintetto per pianoforte e archi in Mi bemolle maggiore, op. 44 di Robert Schumann e Quintetto n. 2, in La maggiore, op. 81 n. 2 di Antonín Dvořák.

Informazioni: 080.975.28.10.
Botteghino del Teatro Petruzzelli:
orari di apertura dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.