All’Auditorium Casa del Mutilato di Bari va in scena “Pasolini in Friuli” con la drammaturgia di Lino De Venuto

Lunedì 2 novembre alle ore 19.30 all’Auditorium Casa del Mutilato di Bari va in scena “Pasolini in Friuli”, drammaturgia e reading di Lino De Venuto, chitarra e voce di Massimo De Dominicis e opere grafiche di Claudio Vino.

Il periodo “friulano” pasoliniano è meno conosciuto rispetto a quello fortemente mediatico del periodo romano. Bolognese di nascita, Pasolini ha vissuto in Friuli complessivamente sette anni, ma in quel breve lasso di tempo si è aperto a molteplici esperienze formative e sperimentazioni. Casarsa della Delizia, in particolare, terra della sua amatissima mamma, è il luogo dove il poeta ha coltivato, sviluppato e approfondito il suo sguardo nei confronti del mondo contadino, la lingua friulana, la pedagogia, la poesia, il teatro, l’impegno politico, un periodo giovanile di grande vitalità e ricco di iniziative che da molti studiosi viene considerato fra i più felicemente creativi, un periodo fondamentale per la formazione della sua coscienza civile. Il reading (con diversi momenti recitati a memoria) in dialogo continuo con lo Spirito di Pasolini, come se fosse realmente presente in sala, si sofferma, approfondisce e insiste sulla vita, sugli scritti e sui versi di quegli anni friulani, anche se pubblicati in anni successivi: in scena quattro opere grafiche del pittore Claudio Vino dedicate a Pasolini con le quali l’attore interagisce fisicamente, conversa, commenta. Di Pasolini si continua a parlare ancora oggi, continui sono gli eventi a lui dedicati: omaggi, mostre, concerti, film, testimonianze, interviste a studiosi, il suo volto appare ormai su molti murales sparsi in Italia. C’è da chiedersi ancora oggi, a 51 anni dalla sua morte, se Pasolini sia morto per davvero: certo, il suo corpo martoriato è ancora lì, sotto i nostri occhi ma come scrive lo scrittore e giornalista Leonardo Guzzo nella rivista La Balena Bianca…sembra che il suo…SPIRITO…sia rimasto attaccato alla terra a fare le stesse cose che faceva in vita. E anche per lo scrittore e critico letterario Marco Belpoliti…il corpo di Pasolini è ancora ingombrante e simbolicamente insepolto. Lino De Venuto

“Qualunque cosa questo mio urlo voglia significare, esso è destinato a durare oltre ogni possibile fine” Pier Paolo Pasolini                                                                       

La locandina dello spettacolo ha ricevuto il Logo e il Patrocinio del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. Lo spettacolo sarà ospitato nei primi mesi del prossimo anno presso il Centro Studi Pasolini o in un Teatro della città.    

Lino De Venuto ha dedicato a Pier Paolo Pasolini diversi spettacoli: ha pubblicato inoltre nel 2016 il libro PASO edito dalla GELSOROSSO.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.